Superbike a Monza nel 2016, si può fare

Superbike a Monza nel 2016, si può fare

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Il Mondiale Superbike può  tornare a Monza già il prossimo anno, sulla pista modificata per migliore la sicurezza dei motociclisti. I tempi tecnici e i soldi per adeguare il tracciato ci sono, così come la volontà del promoter Dorna di rimettere in calendario una tappa di grandissima importanza strategica e commerciale,  soprattutto per Case e team. L'Autodromo Nazionale ospiterebbe il terzo round  italiano dopo Imola e Misano già confermate. Se tutto va per il meglio, l'evento può  andare in calendario per ottobre 2016, lo stesso posizionamento di data che Monza ha avuto in tre occasioni nei primi anni '90. Unico ostacolo da superare: la burocrazia. Ecco come stanno le cose.

L'ultima volta della SBK a Monza, nel 2013

SEI FIRME DAL TRAGUARDO – Il progetto esecutivo dei lavori necessari è pronto da mesi. Come vedete nel disegno verranno cancellata la prima variante e la Curva Grande, i due punti più critici per le moto. Il nuovo tratto punterebbe direttamente verso il rettilineo d'ingresso alla Roggia. La modifica, dal costo stimato di circa 5 milioni €, avrebbe poco impatto sia sulla lunghezza della pista, attualmente 5.777 metri, che sulla media sul giro, di poco oltre i 200 km/h, la più alta dell'intero calendario. Le derivate dalla serie hanno gareggiato l'ultima volta in Brianza nel 2013. Le auto continueranno ad usare l'attuale configurazione, che  non subirà alcuna modifica. Per costruire il nuovo raccordo sarà necessario abbattere un certo numero di alberi, che verranno reimpiantati in altre aree del Parco Reale.  E soprattutto avere luce verde da ben sei enti diversi, tra cui Comune di Monza, Regione, Ente Parco e Forestale. Un giro di firme che dovrà essere rapidissimo, altrimenti salta tutto.

Monza & SBK una storia d'amore che ricomincia?

CORSA CONTRO IL TEMPO – Per modificare la pista ci vorranno tre mesi di lavori, che dovranno essere ultimati entro luglio  2016, per non intralciare i preparativi per  GP di Formula 1 d'inizio settembre. Considerando le ferie e il tempo necessario per la gara d'appalto, i permessi servono non oltre marzo. Conoscendo i tempi biblici della burocrazia italiana, sembra  un obbiettivo ai limiti dell'impossibile a meno che politica e istituzioni non si impegnino al massimo livello per accelerare l'iter. Il Governo centrale e quello della Lombardia si stanno impegnando per salvare la Formula 1 ma per allungare il contratto  oltre il 2016 servono venticinque milioni  che al momento non ci sono. Per la Superbike è solo questione di buona volontà. Sarebbe il colmo se mancasse, anche perchè a questo punto le moto diventano fondamentali per il futuro dell'autodromo: se la Formula 1 voltasse la faccia, resterebbe comunque in mano un evento di risonanza Mondiale. Sul fronte sportivo non c'è alcun problema, il promoter Dorna può inserire Monza in calendario anche senza l'assoluta certezza di poterci correre.  Vallelunga ha il contratto da “pista di riserva” e potrebbe subentrare anche in corso di stagione  se in Lombardia le cose non andassero come si auspica. Promoter e gestione dell'Autodromo  hanno fatto quello che dovevano. Adesso tocca ai politici.

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