Il britannico
Sam Lowes, 22 anni e capofila della Supersport iridata, ha provato oggi pomeriggio sul tracciato di
Franciacorta (Brescia) la
MV Agusta F4 che potrebbe guidare nel
Mondiale Superbike 2014.
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La marca di Schiranna ha messo a disposizione
del team russo Yaknhnich una MV F4 RR praticamente stradale, a parte la carenatura alleggerita e lo scarico da corsa. Lowes, che non aveva mai girato con una
Superbike,
ha compiuto 47 giri senza rilasciare alcuna dichiarazione ufficiale.
Scoperto il talento di Lowes e rilanciate le aspirazioni
Yamaha ormai ad un passo dal titolo iridato della serie cadetta, la squadra (con base tecnica in Italia) del magnate russo
Alexander Yakhnich salirà in Superbike con la
MV Agusta, glorioso marchio varesino
75 volte campione del Mondo, l'ultima nel '74 in 500 con Phil Read. L'accordo prevede anche sviluppi commerciali: un marchio così prestigioso del made in Italy troverà interessanti sbocchi su un mercato russo piccolo ma molto ricettivo per le maxi moto di alto lignaggio.
Claudio Corsetti, coordinatore del team russo, puntializza che "saremmo la squadra ufficiale di MV ma sia noi che Lowes vogliamo puntare al top quindi stiamo valutando se questa moto può essere competitiva da subito. Nel frattempo stiamo parliamo anche con Aprilia e Ducati". Che però hanno già loro team interni: quindi Yakhnich sarebbe team satellite, troppo poco per le ambizioni del tycoon moscovita.
Formalizzato l'accordo con
MV Agusta, il team Yakhnich avrà il difficile compito di convincere l'ambizioso Lowes a salire in
Superbike con una moto
ancora in gran parte da sviluppare. Il provino di oggi è servito appunto per offrire a Sam una prima, sommaria idea sul potenziale del progetto. Se Lowes dovesse farsi incantare dalle sirene
Moto2 (piace a Gresini e al team Speed Up) Yakhnich andrà a caccia di alternative. E non sarà un problema perchè il mercato piloti Superbike non si è ancora messo e le alternative, anche di spicco, non mancano.