Sotto un cielo plumbeo
Marco Melandri ha compiuto a
Jerez (Spagna) la prima uscita con l'
Aprilia RSV4 che guiderà nel Mondiale
Superbike 2014.
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Il motore si è acceso alle 10.03, Melandri sotto contratto Bmw fino al 31 ottobre indossa una tuta nera con l'unica scritta di uno sponsor personale. L'
Aprilia gira senza marchio aziendale.
Melandri è partito di gran carriera ed ha fatto una prima uscita da sette passaggi, compreso ingresso e rientro al box. Miglior giro in 1'43”1.
Nel corso di una giornata molto ventosa e disturbata da pioggerella a tratti Marco è riuscito a compiere 40 giri fermandosi a 1.42"1. Niente male per essere la prima volta sulla RSV4, moto non certo facile da portare al limite.
Domenica in gara2 Eugene Laverty ha fatto il miglior giro in gara in 1.41”787. Lo stesso tempo, 1.41"8, è stato replicato da Toni Elias che con la RSV4 satellite oggi ha compiuto 30 giri.
In pista c'erano anche Kawasaki e Honda coi rientranti Loris Baz (1.42"1) e Jonathan Rea. Sulla CBR è cominciata la rivoluzione sulla parte elettronica affidata all'ingegnere italiano Massimo Neri, ex Bmw. Rea e Haslam continueranno ad utlizzare la centralina Cosworth ma con software riprogettati.
Sulla Suzuki ha girato solo Leon Camier per testare alcune novità di motore e ciclistica. Eugene Laverty è arrivato in circuito nel primo pomeriggio, in programma c'era il primo assaggio sulla GSX-R del team Crescent ma il brutto tempo lo ha indotto a desistere. La trattativa tra Laverty e la Suzuki comunque va avani e si parla anche della possibilità MotoGP a partire dal 2015. Se l'accordo andrà in porto Laverty potrebbe provare la Suzuki il 30-31 ottobre, sempre qui a
Jerez.