Manuel Poggiali tornerà a vincere come Max Biaggi?

Manuel Poggiali tornerà a vincere come Max Biaggi?

Al campione triste è tornato il sorriso e la voglia di correre. Ricordate Manuel Poggiali? Si, proprio il bambino prodigio che debuttò in 125 a 14 anni (1998) e tre stagioni dopo vinse l’iride con la Derbi, ripetendosi nel 2003 al debutto in 250 con l’Aprilia.

Manuel Poggiali nel 2001, l’anno del Mondiale 125

Ragazzo dal carattere fragile anche quando vinceva, nel 2008 aveva gettato la spugna vinto dalla crisi di rigetto per lo sport che non amava più. Dopo due titoli iridati, gli unici conquistati da San Marino, 135 GP e 12 vittorie,  Manuel aveva scelto di tornare nel mondo dei normali: una moglie, un figlio e l’hobby del calcetto. Ragazzo puntiglioso e perfezionista, ci aveva preso così gusto da guadagnarsi la convocazione nella squadra nazionale per gli europei 2012.

Manuel Poggiali con la maglia della Nazionale Piloti

Poggiali sembrava sfuggito per sempre alle grinfie del demone della velocità. E invece sabato al Mugello torna a correre: a 30 anni, gli ultimi quattro di stop.  Riparte da zero, o quasi. Lui che aveva sempre gareggiato con le agili due tempi 125 e 250 da GP, guiderà per la prima volta la Ducati 1199R Panigale nell’apertura del campionato italiano Superbike al Mugello.

Poggiali sulla Ducati 1199 Panigale che guiderà nel CIV Superbike: il grande ritorno sabato 6 aprile al Mugello (civ)

La pista dirà se Poggiali è ancora il talento di una volta. E se  può cominciare una nuova avventura vincente come quella di Max Biaggi, che in Superbike è rinato centrando due Mondiali in cinque stagioni. E’ vero che dopo la cacciata dal Motomondiale Biaggi era rimasto fermo solo un anno (2006) ma alla prima in Superbike (Qatar 2007)  ne aveva già 36: vinse alla grande. Manuel avrebbe sei anni di vantaggio, mica pochi.
E’ un ritorno interessante anche dal punto di vista tecnico: Poggiali, guida pulita e grande sensibilità nella messa a punto, sta aiutando la Ducati a sviluppare la stessa moto che Carlos Checa guida nel Mondiale. Anche la Michelin gli ha dato carta bianca con l’obbiettivo, molto difficile, di battere la corazzata Pirelli fornitore unico del Mondiale.

L’avventura riparte proprio al Mugello, dove Poggiali ha rivelato di aver maturato l’idea ritiro, dopo una interminabile scivolata alla curva Bucine che aveva lasciato il fisico integro ma gli aveva distrutto l’anima. Per i campioni non c’è sfida più esaltante che vincere i propri incubi. E la paura.

Poggiali oggi (civ)
0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy