La Superbike a Monza è salva, ma sarà l'ultima

La Superbike a Monza è salva, ma sarà l'ultima

Nei prossimi giorni la Federazione Internazionale Motociclistica rilascerà una nuova omologazione al circuito di Monza. Il round del Mondiale Superbike in programma il 12 maggio quindi si correrà. Ma potrebbe essere l’ultima volta. Vediamo perchè.

La certificazione di idoneità della pista era stata ritirata lo scorso giugno quando deflagrò lo scandalo delle bolle sull’asfalto in Parabolica che a pochi minuti dal via i tecnici dell’impianto nascosero alle autorità sportive. In quel punto poi caddero Marco Melandri, senza conseguenze, e l’americano John Hopkins che si fratturò un piede in maniera seria.

 

Se le vie di fuga non bastano: una Bmw atterrata sulle protezioni alla Parabolica.

Nelle scorse settimane il responsabile omologazioni della FIM, il croato Igor Eskjnia è tornato a Monza per   verificare l’adeguatezza dei lavori di rifacimento del manto  effettuati la scorsa estate prima del Gran Premio di F1. Eskjnia è anche uno dei tre membri permanente della Race Direction alla quale sono affidate le decisioni più delicate durante l’intero week end di gara. Proprio Eskjnia era stata la vittima principale del raggiro perchè nel consueto sopralluogo compiuto prima della partenza i tecnici della pista avevano fatto in modo che il commissario delegato dalla FIM  non venisse a conoscenza del grave problema originato dall’infiltrazione d’umidità sotto l’asfalto.

Adesso è tutto a posto,  ma potrebbe essere l’ultima volta della Superbike a Monza. Il nuovo promoter Dorna, lo stesso della MotoGP, ritiene  che il tracciato sia troppo pericoloso per le moto. Nel tempio della velocità si corre forte, forse troppo: nella scorsa edizione, avversata dal maltempo, Max Biaggi ha stabilito il nuovo primato sul giro a oltre 204 km/h di media toccando i 334 km/h in rettilineo. In molti tratti gli spazi di fuga non sono adeguati agli standard del motociclismo moderno.

La Superbike corre in Brianza dal 1990 e nella precedente gestione dei fratelli Flammini  era diventato l’evento più glamour: sponsor, vip, belle donne e pubblico (quasi) da F1. Ai piloti piace proprio per quel brivido d’antico che Monza emana. L’ha amata perfino Max Biaggi che pure veniva dalla MotoGP, la categoria top class qui non correrebbe per tutto l’oro del mondo.

Con mille arrivi in volata, sorpassi impossibili e sfide al limite Monza ha contribuito in maniera determinante al successo della Superbike. Ma per la Dorna la sicurezza dei piloti è più importante di tutto. Anche del Mito.

L’invasione di pista al termine dell’edizione 2013 tormentata dal maltempo

 

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