La stangata di Valentino Rossi

La stangata di Valentino Rossi

16 commenti

Era nell'aria che Motegi sarebbe stato crocevia verso il decimo Mondiale di Valentino Rossi. Non c'è stato neanche bisogno di vincere, bastava stare davanti a Jorge Lorenzo. Missione compiuta! Con 18 punti di vantaggio i tre GP che restano (Australia, Malesia e Valencia) diventano una dorata passerella verso la gloria. Adesso a Jorge non basterà più fare il fenomeno, dovrà sperare che qualcuno si metta in mezzo o che a Rossi succeda qualcosa. Una speranza remota, perchè VR46 è una macchina infernale che non sbaglia mai. Il Giappone non è una sentenza, ma ci somiglia tantissimo.

Rossi non è ancora fatta, ma quasi…

CHE SOFFERENZA– Rossi vincerà il decimo Mondiale battendo un Lorenzo straordinario e molto spesso più veloce di lui. Anche troppo. Perchè nella foga di dover vincere a tutti i costi il maiorchino si è messo nei pasticci da solo. Su una pista infida, né bagnata né asciutta, ha spinto troppo all'inizio mandando arrosto le gomme da pioggia.  Quando all'inizio di gara Rossi aveva più di tre secondi di ritardo i tifosi hanno sofferto, ma gli osservatori più attenti se la ridevano sotto i baffi: in quelle condizioni andare così oltre al limite poteva costare carissimo. Infatti. Negli ultimi giri Lorenzo non aveva più aderenza e ha rischiato perfino di finire fuori pista. Una resa incondizionata. Occhio che  JL99 non mollerà, è in una condizione mentale tale che sicuramente venerdi a Phillip island lo rivedremo velocissimo e implacabile. Ma per lui il treno iridato sembra definitivamente andato.

Lorenzo velocissimo nella prima parte del GP. Anche troppo.

ROSSI PIU' COMPLETO – Questo strepitoso duello Rossi-Lorenzo, forse il più bello dell'intera storia della top class della moto (cioè dal 1949…), ci insegna tante cose. In questo sport non vince il più veloce, il più spericolato, il più folle. Ci vuole testa, è quella che a pari talento fa la differenza. E Valentino ha un computer sotto il casco. Solo un gigante come lui poteva riuscire a nascondere ogni volta i due-tre decimi di vantaggio sul giro del rivale, solo un fuoriclasse interpreta sempre al meglio le condizioni di gara e tracciato. Asciutto, bagnato, misto: Valentino Rossi c'è sempre, se non vince ci va vicino. E non sbaglia mai. Lorenzo, pilota immenso, è più forte come prestazione ma più fragile nella strategia. Solo per questo perderà il quinto Mondiale della carriera.

Dani Pedrosa dominatore a Motegi, 50° trionfo in MotoGP

TUTTI ALLEATI – Da adesso in poi tutto lo schieramento diventa alleato di Rossi, in particolare i due piloti Honda, gli unici che hanno il potenziale tecnico per stare alla pari con le Yamaha degli sfidanti. Dani Pedrosa (50 vittorie)  ha dominato sulla pista della marca più grande del Mondo,  interpretando le condizioni ancora meglio di Vale: cauto all'inizio, scatenato da metà distanza in avanti. E pensare che dicevano che non andasse sull'acqua. Nella gara precedente ad Aragon il piccolo catalano aveva strappato quattro punti preziosissimi a Rossi, qui la sua vittoria è stata quasi ininfluente sulla classifica, nelle tre che restano se continua così potrà dare una mano. E Marc Marquez, quarto con una mano tumefatta in allenamento,  può diventare scudiero di Rossi, non solo per questioni di gestione comune del marketing. State sereni, per il  decimo sigillo è solo questione di tempo.

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  1. Member_2381465 - 1 anno fa

    Ma nemmeno un fan club di rossi avrebbe postato una sbrodolata del genere.

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  2. trompe68 - 1 anno fa

    Sinceramente penso che per i due contendenti sia sbagliato dire che Phillip Island sia più favorevole per uno rispetto all’altro, soprattutto per il fatto che hanno la stessa moto, se avessero avuto moto diverse allora ci si poteva ragionare…..al massimo si può azzardare una preferenza a livello di “piacere di guida” ….di sicuro a Casey piaceva correre in Australia e ha vinto con moto diverse e anche in condizioni fisiche precarie, li aveva una marcia in più ma fra Rossi e Lorenzo vedo una sfida equilibrata.

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, beh un anno fa in Australia Lorenzo ha preso dieci secondi da Rossi. Domenica sara’ un’altra storia ma magari e’ un indizio…Saluti

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  3. Derek&derek - 1 anno fa

    Buongiorno, ottima analisi nel commento precedente. Come vede queste due gare? Chi vede favorito? Le chiedo un pronostico sul duello lorenzo-rossi a phillip island e sepang( in condizioni di asciutto) sempre se vuole . Io spero che rossi riesca a mantenere un vantaggio di almeno 13-14 punti prima di Valencia, non lo vedo tanto bene nell’ ultimo gp. In ultimo volevo sapere la sua opinione sul campionato dell’ anno prossimo: gomme nuove, regole nuove, ecc… Cosa dovremo aspettarci? Secondo lei Rossi potrà ancora lottare con i migliori e regalarci ancora nuove emozioni come quelle di quest’ anno? Buona giornata

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, Phillip Island: come ha detto Valentino Rossi, le previsioni i 99% delle volte non tornano :-) In Australia mi aspetto un Rossi aggressivo, più che calcolatore, ma bisognerà vedere meteo, vento (che lì è sempre una grossa insidia), gomme, ect. 2016: è un pò presto per capire cosa succederà, così a lume di naso direi che se la giocheranno i soliti quattro, ma magari la Ducati d’inverno pesca l’asso…Intanto divertiamoci con questo finale, il più bello di sempre. Saluti

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  4. Derek&derek - 1 anno fa

    Buongiorno Gozzi, prima di tutto le faccio i conplimenti per le sue analisi. Molto spesso si dice che valentino è stato solo fortunato e che è in testa quasi per caso lei cosa ne pensa? A mio giudizio valentino sta meritando il primato, perchè solo lottare contro marquez e lorenzo è già un impresa, batterli poi è una cosa leggendaria. Valentino si sta dimostrando un grande lottatore, quando c è da lottare e rischiare non si tira mai indietro, come ad assen e aragon, può vincere o perdere ma lotta. Lorenzo invece? Quest anno non lo ha fatto quando vede valentino vicino in qualifica o in gara va in tilt ed anzi che essere contento della sua pole è scontento perchè il suo avversario è vicino, ma non è in queste situazioni che un campione si esalta e tira fuori il meglio di sè, tira fuori tutta la sua cattiveria sportiva è dimostra di essere lui il più forte!! Lorenzo pilota di valore assoluto ma vince solo in una maniera e come dice lui…. Quest anno ad indianapolis non ha lottato con marquez dopo essere stato superato non ha mai provato un controsorpasso. Lei cosa ne pensa? Io credo che in motogp ci siano regole assurde : gomme morbide x le qualifiche x le categorie open(sukuzi,ducati,ecc..) ed a mio giudizio valentino è stato svantaggiato da queste regole e lorenzo ne ha approfittato facendone una tattica vincente, in particolare in catalunya senza questa regola assurda valentino non sarebbe partito cosí indietro e avremmo visto una gara spettacolare un vero corpo a corpo tra valentino e lorenzo come nel 2009 stessa cosa poteva succedere a le mans anche se in quell occasione lorenzo aveva dimostrato di essere leggermente più veloce ma valentino avrebbe magari potuto fare una fara in stile laguna seca. Questa è la mia analisi non sò se è giusta, lei come la vede? In ultimo verrei chiederle se è vero che a phillip island porterrano le gomme 2014? La ringrazio per l attenzione, aspetto una sua risposta sono curioso di sapere la sua opinione. Le auguro una buona giornata

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, ciascuno ha il suo modo di lottare, funziona così in tutti gli sport. Le offro una statistica interessante: Rossi ha vinto 86 GP in top class e solo due volte è stato davanti dall’inizio alla fine. Lorenzo ne ha vinte 39 e in 20 occasioni è rimasto al comando in tutti i giri. Sono due grandissimi campioni con stili diversi. Regole MotoGP: in effetti sono un pò strambe, perchè il senso è equilibrare le prestazioni tra tutte le moto in pista, quelle che vincono sempre e quelle che vincono poco (o mai). Ma sul duello Rossi-Lorenzo le regole non c’entrano niente. Anzi hanno un pacchetto tecnico identico: moto, gomme, sospensioni, elettronica. Più alla pari di così è impossibile! Gomme Australia: la pista di Phillip Island è molto particolare, nel 2014 è stato un disastro. Per cui Bridgestone ha fatto test specifici su nuove soluzioni, specie anteriori, che dovrebbero (speriamo) aver risolto i problemi. E’ quello che Lorenzo spera: con le gomme 2014 è arrivato secondo dietro Rossi pagando ben 10″8… Saluti.

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  5. DesmoAngelo - 1 anno fa

    Caro Gozzi,
    mi sembra un po’ troppo ottimista sulla vittoria finale del nostro Valentino. Con 75 punti in palio, 18 sono troppo pochi per dormire sogni tranquilli. Occorre battere Lorenzo ancora una volta per essere ottimisti (anche se non completamente sicuri).
    La rinascita di Pedrosa e con la mano di MM che andrà migliorando, Valentino potrebbe finire quarto, perdendo 12 punti a gara. Ad oggi, quindi, occorrerebbero 37 punti di vantaggio per essere “sicuri” della Decima.
    Con questo non voglio dire che andrà così, anzi. Sono fiducioso che a Phillip Island Valentino arriverà davanti a Lorenzo per 2 motivi fondamentali:
    1. La pista storicamente piace molto a Vale e l’anno scorso ha dato la paga a Jorge
    2. Anche se è presto per sbilanciarsi, la gara dovrebbe essere asciutta ma con asfalto freddo. Quest’anno Valentino non è stato all’altezza di Lorenzo nel ritmo gara con gomme dure, mentre con le medie la situazione è stata molto più equilibrata, anzi direi leggermente a favore nostro.
    Se Valentino uscirà dalla trasferta aussie con 25 punti di vantaggio allora sarà praticamente fatta.
    FORZA VALE A POR LA DECIMA!!!!

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, le rigiro il concetto: se 18 punti di vantaggio sono pochi, immagini che deve pensare Lorenzo che ne ha altrettanti da recuperare :-) A questo livello 18 punti non sono pochi: sono tantissimi. Perchè un vantaggio tale può permettere Rossi di affrontare la gara con tante varianti di strategia: se è a posto potrà attaccare, altrimenti basterà gestire. Lorenzo non ha altra chance che vincere. Non è una posizione facile. Okay, nelle corse c’è sempre l’imponderabile ma vale per tutti, sia per l’inseguito che per l’inseguitore. Saluti

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  6. girovago69 - 1 anno fa

    Guffo!!!!Guffo!!!!
    Rossi è vicino, ma non è cosi vero que l’ultima gara ha fatto strategia, nemmeno Pedrosa. Semplicemente è stato più bravo a non mollare e con le gomme usurate. La sua esperienza gli diceva che una gara non è finita, finchè non è finita.

    Lorenzo mentalmente è più debole, è bastato che gli dicessero che Rossi avevo guadagno 2 secondi per farlo uscire di pista.

    Quindi si, siamo messi bene, mah! meglio non dirlo!!!! Vai Vale!!!

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  7. userID_10965863 - 1 anno fa

    … sarà scaramanzia, però prendo in prestito il Trap nazionale: non dire gatto se non ce l’hai nel sacco. La matematica non garantisce ancora nulla e Lorenzo è psicologicamente meno fragile di un tempo anche se sotto il profilo tattico sembra monotematico (scappare all’inizio per vincere da solo). Comunque forza Vale.

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, a questo livello nessun pilota e’ fragile psicologicamente, tantomeno Lorenzo che sta facendo un campionato eccellente. La sua classifica paga alcuni episodi strani e negativi. Tentare la fuga dall’inizio e’ stata la tattica preferita di fantastici fuoriclasse ben prima di Lorenzo: da Lawson a Spencer passando per Max degli anni d’oro. Non e’ scarsita’ di soluzioni strategiche, e’ una priorita’ tecnica: ci sono piloti che per fare la differenza hanno bisogno di pista libera per disegnare linee ideali. Jorge e’ uno di questi. Saluti

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  8. Ricky_L - 1 anno fa

    Io non sono d’accordo su nulla.
    1) il mondiale è aperto perché le Honda si possono mettere in mezzo ai 2 e togliere punti a Rossi.
    2) far passare Pedrosa per un genio della strategia mi sembra fuori luogo. Sia lui che Rossi hanno sempre chiesto il massimo alle proprie moto. Lo spagnolo, per motivi tecnici e di guida, aveva gomme meno usurate, si è adattato alla grande alle condizioni mutevoli e l’ha portata a casa. Rossi poi è solo più forte di Lorenzo a gomme finite….

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, le Honda possono battere anche Lorenzo, come si e’ visto in Giappone. Mondiale aperto? Certo, fino alla bandiera a scacchi di Valencia puo’ succedere molto. Ma 18 punti a tre GP sono un enormita’ anche considerando che il leader ha stessa moto dell’inseguitore.
      E’ sbagliato fare proiezioni semplicemente numeriche, la strategia cambia in base alla contingenza: avendo un margine cosi grande e’ logico che Rossi si tenga qualcosa in tasca. Chi ci dice che se ce ne fosse realmente Vale non potrebbe essere piu’ aggressivo e veloce, ovviamente prendendo piu’ rischi? Ne riparliamo sul blog. Saluti

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  9. trompe68 - 1 anno fa

    L’unica cosa che è mancata fino ad ora è stato un duello vero fra i due….il mondiale è “tirato” ma solo nella classifica, lo scontro diretto non c’è praticamente stato….speriamo nelle prossime gare, aggiungerebbe qualcosa alla vittoria del titolo.

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    1. Paolo Gozzi - 1 anno fa

      Ciao, pensavo la stessa cosa subito dopo la gara. La mia idea è che il duello lo vedremo appena Valentino Rossi potrà partire senza fare calcoli. Saluti

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