In Qatar si correrà anche se piove Ma perchè MotoGP si e le altre no?

In Qatar si correrà anche se piove Ma perchè MotoGP si e le altre no?

La Gazzetta dello Sport rivela che in Qatar adesso si correrà anche se piove. Ma vale solo per la MotoGP…

di Paolo Gozzi, @paologozzi1

Nessun rischio rinvio per l’apertura della MotoGP 2017 in programma domenica 26 marzo in Qatar. In caso di pioggia prove e gare si disputeranno regolarmente. Lo rivela Paolo Ianieri su La Gazzetta dello Sport in edicola.

In Qatar piove pochissimo ma in caso di bagnato finora a Losail non si è mai girato perchè i piloti venivano disturbati dalle ombre riflesse sull’asfato dalla luce dei riflettori. Nel 2009 la MotoGP venne rinviata al giorno dopo (lunedi) e anche due anni fa, in occasione dei test pre gara, l’ultima giornata venne cancellata per un nubifragio di parecchie ore. Non succederà più. L’Irta, l’associazione dei team, ha comunicato che Loris Capirossi e Franco Uncini membri della Race Direction hanno compiuto un’ispezione nei giorni scorsi rilevando come il problema dei riflessi non costiuisca più un pericolo. Nessun rischio rinvio, quindi. La decisione verrà comunque sottoposta al giudizio della Safety Commission, di cui fanno parte anche alcuni piloti, incluso Valentino Rossi.

Al fornitore unico Michelin à già stata chiesta la disponibilità di coperture rain sia per gli ultimi collaudi previsti il 10-12 marzo che per il GP. In passato le gomme da bagnato in Qatar non venivano portate, visto che in ogni caso non si sarebbe girato.

Tutto bene? No, la decisione della Race Direction solleva parecchi interrogativi. Non è stato spiegato (perlomeno, non ancora…) perchè le luci riflesse dal bagnato prima davano fastidio e adesso non più. Quali accorgimenti tecnici sono stati usati? Non è dato saperlo. Poi: perchè la MotoGP correrà anche in caso di pioggia mentre Moto3 e Moto2 resteranno comunque ai box in caso di maltempo? Sembra un problema di disponibilità di gomme ma se Michelin può provvedere, perchè Dunlop no? Mistero.

Viene il sospetto che in realtà non sia cambiato niente, tecnicamente parlando, e che la Race Direction (cioè: la Dorna stessa, visto il totale controllo che il promoter ha sull’organo sportivo più importante…) abbia preso questa misura in modo che la pioggia non possa stravolgere il programma del week end complicamendo la gestione dei collegamenti televisivi e dei contratti commerciali: diritti TV, sponsor, e quant’altro.

C’è anche un altro punto in sospeso: la decisione della MotoGP varrà anche per la Superbike, che in Qatar farà tappa il 3-4 novembre prossimi? E in quel caso la top class andrà in pista anche se piove mentre la Supersport resterà ai box?

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