Crisi Qatar: la prova finale del Mondiale Superbike è a rischio?

Crisi Qatar: la prova finale del Mondiale Superbike è a rischio?

L’acuirsi dello scontro diplomatico con i Paesi confinanti fa sorgere pesanti interrogativi: il round conclusivo del 3-4 novembre si farà?

I piloti della Superbike posano con un copricapo arabo in una strada del centro di Doha

Superbike, il round finale del 3-4 novembre in Qatar è a rischio?

Il dubbio sorge spontaneo di fronte all’acuirsi della crisi diplomatica in corso fra il Qatar e l’Arabia Saudita, che coinvolge anche i Paesi alleati di Ryad, cioè – tra gli altri – Egitto, Bahrein ed Emirati Arabi. I motivi dello scontro sono essenzialmente politici. I sauditi vorrebbero che il Qatar esaudisse una lista di tredici richieste, comprese – tra le altre cose – la chiusura di  una base militare turca nei pressi di Doha e la rinunciale alle forti relazioni commerciali con l’Iran. I sauditi vogliono anche lo smantellamento della rete televisiva Al-Jazeera. Che, anche se ovviamente è solo un caso,  ha diritti Superbike per il Medio Oriente.  La tensione e gli effetti delle sanzioni si stanno acuendo e il Qatar, pur disponendo di riserve valutarie ingentissime, non potrà andare avanti a lungo: Arabia Saudita e alleati minacciano anche il boicottaggio della fonte di reddito principale, cioè lo sfruttamento dei giacimenti di gas liquido.

In questo quadro che sta preoccupando sempre più gli analisti di geopolitica non è ancora dato sapere quali ripercussioni ci potrebbero essere sui vasti interessi sportivi del Qatar, a partire ovviamente dall’organizzazione dei Mondiali di calcio del 2022. Più nell’immediato, c’è da appurare se il round finale del Mondiale Superbike previsto a Losail il 3-4 novembre corra qualche pericolo o meno. Ma questa, tutto sommato, è una piccola cosa. La crisi del Qatar potrebbe coinvolgere in maniera pesante il promoter Dorna che con i qatarioti fa affari (assai ingenti) da oltre dieci anni. E’ stata la Dorna a sovrintendere alla costruzione del circuito di Losail, occupandosi direttamente anche della gestione.

Sarebbe auspicabile una presa di posizione ufficiale prima della ripresa del Mondiale, il 19-20 agosto al Lausitzring.  Perchè sulla carta mancherebbero cinque tappe (dieci gare, 250 punti) e conoscere il destino dell’ultimo round è fondamentale.

La Superbike in Qatar corre qualche rischio?

 

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