Claudio Corti, la prima intervista da pilota ufficiale MV Agusta

Claudio Corti, la prima intervista da pilota ufficiale MV Agusta

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Sarà Claudio Corti, 26 anni, a portare al debutto la MV Agusta nel Mondiale Superbike 2014. Per la marca varesina è la prima volta nella top class delle derivate ma non un salto nel vuoto: nella stagione appena conclusa MV ha schierato la piccola F3 nella Supersport (medie cilindrate) conquistando tre piazzamenti sul podio con quarto posto finale nel campionato Costruttori.

Claudio Corti, 26 anni, ha vinto l’Europeo Stock 600 nel 2005. Nel Motomondiale ha disputato 61 GP tra Moto2 e MotoGP

Il matrimonio con il finanziere russo Alexander Yakchnich alza l’asticella: con la F4 RR (quattro cilindri 1000 cc) la MV intende  bruciare le tappe dello sviluppo che comincierà lunedi prossimo a Jerez (Spagna) per puntare in alto già nel 2015. La terza Marca italiana in pista dopo Aprilia e Ducati completa uno schieramento Superbike 2014 stellare con ben otto Costruttori in pista: ci saranno anche Kawasaki, Suzuki e Honda, la Bmw e l’altra novità EBR Buell. Corti sarà l’unico pilota Superbike ma la MV continuerà anche in Supersport per puntare al titolo con il francese Jules Cluzel e il russo Vladimir Leonov.

 

Corti ha rinunciato ad un posto nel Motomondiale per questa sfida esaltante e difficile.
<<Qualche giorno fa mi ha chiamato il presidente MV Giovanni Castiglioni e non ci ho pensato un attimo, salire in sella al Mito è un’occasione troppo bella anche se non mi nascondo che è un progetto pieno di difficoltà. Partiamo da zero ma sono abituato: anche  la FTR Kawasaki era un foglio bianco ma dopo qualche gara siamo riusciti a farla andare discretamente. Non ho paura.>>

In settembre la MV aveva fatto fare qualche giro d’assaggio sulla F4RR al britannico Sam Lowes, iridato Supersport con la formazione russa che nella passata stagione correva con Yamaha. Era candidato a guidarla ma ha preferito la Moto2 offerta da Speed Up.

<<Ho visto la moto che guiderò nei test di Jerez in reparto corse, conoscono i dettagli tecnici e mi sono fatto un’idea del potenziale del progetto e della squadra che lo gestirà. Non ho firmato al buio, sono convinto che potremo sorprendere. Ovviamente ci vorrà un po’ di tempo perchè con l’elettronica che avremo nel Mondiale la MV non ha ancora percorso  neanche un chilometro. E il divieto di test dal primo dicembre al quindici gennaio è una difficoltà aggiuntiva: da qui al debutto in gara nel GP Australia (23 febbraio) credo che avremo a disposizione appena cinque giornate di collaudo>>.

La versione stradale della MV F4 RR

I russi puntano forte su MV per sfruttare commercialmente il prestigio e il fascino del marchio. Diventerai ambasciatore del progetto?
<<L’ambasciatore MV è Giacomo Agostini che per adesso ha qualche titolo più di me (15 Mondiali, ndr) ma so che la squadra ha in mente molte iniziative promozionali, sia in Russia che in altri Paesi. Ho firmato senza indugio perchè essere pilota ufficiale è tutta un’altra cosa. Ed è la prima volta che mi capita.>>
Però hai dovuto lasciare la MotoGP….
<<In realtà io ho lasciato la CRT, che è una cosa diversa. Non ho alcun rammarico. Io praticamente sono nato in Superbike (campione europeo Stock nel 2005 a soli 15 anni, ndr) e so come funzionano le cose lì dentro. Ho già fatto anche una gara, nel 2012 a Magny Cours con la Kawasaki Pedercini. E non andai affatto male (9° e 12°,ndr).>>

La MV ha sede nei pressi di Varese, Claudio Corti è di Como: sarà una sfida tutta lombarda.

<<Varesotti e comaschi sono rivali in tutto, dal punto di vista del campanile è un accoppiamento difficile. Ma stavolta vedremo di mettere tutti daccordo…>>
La MV va in pista lunedi a Jerez insieme ad Aprilia (con Melandri e il tester Alex Hofmann), Kawasaki (Sykes-Baz), Honda (Rea-Haslam) e la Suzuki coi neoacquisti Eugene Laverty e Alex Lowes. La Ducati (Giugliano-Davies) comincia mercoledi.

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