Casey e la “MotoGP di m…”, quante ne sparano questi piloti

Casey e la “MotoGP di m…”, quante ne sparano questi piloti

21 commenti
Casey Stoner, 29 anni, tornerà a correre il 26 luglio nella 8 ore di Suzuka

Casey Stoner ha smesso di correre da quasi tre anni ma ultimamente tiene banco più di prima. Sabato scorso, intervistato dalla rivista specializzata francese Moto Revue durante la festa di Goodwood, ha detto che “la 500 degli anni '80-90 era uno sport, non la merda di oggi.” Apriti cielo. Poi ha fatto marcia indietro via twitter. “E' stata una frase estrapolata dal contesto, è noto che non mi piace la direzione che ha preso la MotoGP, ma dire che è una merda non era mia intenzione.” Ti pareva, sempre colpa dei giornalisti…

Stoner sulla Honda RC213V nell'esibizione di Goodwood (GB)

OPINIONI PILOTATE– Ovviamente Casey ha tutto il diritto di dire quello che vuole. Tra l'altro stiamo parlando di uno dei più grandi talenti di sempre, forse il più veloce di questa epoca. Stoner ha vinto il Mondiale nel 2007 con la Ducati che per gli altri era inguidabile, poi ha sbaragliato con la Honda nel 2011. In top class ha disputato sette stagioni, solo le ultime due con la moto più competitiva (Honda) vincendo 38 GP su 115, con 69 podi. Un colosso. Il suo ritiro, a soli 27 anni, ha cambiato la storia perchè se fosse rimasto in HRC Marc Marquez probabilmente non avrebbe vinto due titoli da debuttante. Però bisogna rendersi conto che le parole di Casey non sono giudizi obbiettivi di un ex ormai fuori dal giro ma stilettate dirette ai nemici di oggi. Una resa dei conti a mezzo stampa. Stoner ce l'ha  con la Honda HRC “colpevole” di non avergli affidato la RC213 liberata dall'infortunio di Dani Pedrosa. E il suo risentimento è ancora più forte nei confronti di Marquez che quando Dani Pedrosa si è operato al braccio saltando tre GP ha preteso che Casey non tornasse tra i piedi, neanche per una gara. Facendo pure notare che gli sembrava assurdo che la HRC si affidasse per lo sviluppo ad un tester fermo da tre anni.  Così, richiesto di un giudizio sul contatto Rossi-Marquez all'ultima chicane di Assen, Stoner ha assolto il vecchio nemico Valentino (“E' stato costretto ad andare dritto”)  dando torto a Marc che, tra l'altro, è pure compagno di marca.

Laguna Seca '08: Rossi passa Stoner. Sulla sabbia…

CASEY PRO VALE FA RIDERE –  Eppure il finale di Assen gli avrà riportato alla mente Laguna Seca 2008. Quando, per superare proprio lui, Vale non esitò a tagliare dritto sulla sabbia del Cavatappi. Come sabato scorso. Tra l'altro è proprio Rossi la causa primigenia del risentimento che Stoner nutre nei confronti della MotoGP. Guardate che c'è scritto nella sua biografia, uscita un anno fa:“Desidero che le persone si rendano conto che io ho sempre nutrito grande stima per tutti i miei avversari, ma non per Valentino, poiché lui non ne mostrava affatto per me. Tutti avevano creato l’immagine di Valentino come genio del motociclismo. Lo ritenevano migliore di chiunque altro si fosse confrontato con lui in passato… È soltanto la mia opinione, ma sinceramente penso che se avesse passato momenti più duri, come quelli che abbiamo affrontato io, Dani, Jorge, Dovi e Simoncelli, non avrebbe goduto dello stesso successo così presto e di conseguenza non sarebbe diventato lo stesso Valentino Rossi che conosciamo.”

Il due volte iridato sulla Honda CBR-RR che guiderà alla 8 ore

VOGLIA DI MISCHIA – Stoner dichiara ogni volta che non tornerà a correre ma in realtà parla come uno che si sente ingiustamente tenuto ai margini. Aveva già spiegato nel 2012 che si ritirava giovanissimo perchè non gli piaceva la gestione MotoGP, e dopo tre anni fa ancora lo stesso discorso: “La MotoGP è una merda”. Casey rimpiange i tempi della 500 di Lawson, Gardner e Doohan perchè non li conosce bene. Pensate solo alla sicurezza: negli anni '80 la 500 correva in posti da far rizzare i capelli, tra i guard rail di Salisburgo e Spa Francorchamps e in tanti altri posti così. Uno che è caduto quanto Stoner a quei tempi avrebbe rischiato forte… A Stoner non piace la MotoGP di oggi per gli interessi che ci sono: è noto che promoter, tv, sponsor dettano la linea. Ma anche prima era così, i giochi di potere ci sono sempre stati, anche se il contesto era diverso. Se la Honda HRC gli offrisse la RC213V e magari un team tutto per lui, come succederà il 26 luglio alla 8 ore di Suzuka, scommettete che la MotoGP diventerebbe il paradiso?

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21 commenti

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  1. minou - 2 anni fa

    al netto di G. Agostini e V. Rossi ( che quando si nominano bisogna alzarsi in piedi….) farei un piccolo elenco di “grandi talenti” partendo da lontano e poi ne parliamo di Stoner….:

    M. Hailwood
    K. Roberts senior
    K. Schwanz
    W. Rainey
    Angel Nieto
    Mick Doohan
    Freddy Spencer

    Che dire? rispetto delle opinioni altrui sempre, però qualche dubbio sulla competenza ce lo facciamo venire…
    Saluti a tutti gli appassionati e anche ai tifosi naturalmente !

    Che dire?

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  2. Member_34725 - 2 anni fa

    Stoner ai tempi della 500??? si sarebbe fatto male sodo condierato la sua dipendenza pesante dall’elettronica lascia perdere, poi le opinioni si sprecano ma avrebbe preso una dose massiccia di legnate il livello psicoprestazionale è troppo alto per una prima donna come lui. Considerato poi le lagne che piantava sul fattore sicurezza. Vaiavaiaaa

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  3. LosRenzos - 2 anni fa

    Ma perchè ,credete che se casey non avesse potuto non sarebbe rimasto a correre!? é un pilota mica un panettiere

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  4. johnq - 2 anni fa

    Che io sappia ha mollato per problemi di salute.

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  5. Endepritz69 - 2 anni fa

    Casey e’ un grande perche’ha messo in atto il suo pensiero:non amava questa GP e’ ha mollato,non e’ rimasto per fare soldi a palate.Grande esempio per tutti,specialmente in italia dove si rimane avvinghiati con le unghie a qualsiasi privilegio..

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  6. johnq - 2 anni fa

    Scusa fammi capire, come si vince un mondiale con le spinte di chi tira le fila e delle tv?
    Sono curioso.
    Non ti viene il dubbio che sia osannato perché è il più grande pilota della storia del motociclismo?
    Giusto per fare qualche esempio:

    Maradona
    Michael Jordan
    Federer
    Alì
    Senna

    Non ti viene il dubbio che i grandi sono osannati perché sono grandi?

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  7. SchumacherPro - 2 anni fa

    È vero che Rossi è un buon pilota ma credo fermamente che senza le spinte di chi tira le fila dietro e delle tv, Rossi avrebbe vinto molti meno mondiali e sarebbe meno osannato.
    Purtroppo per lo sport, le tv ed i soldi decidono i campionati, quindi se vogliono che vinca Rossi, vincerà perchè tanto è lui che fa girare la moto gp, senza di lui la motogp diventerà come la superbike dopo che ha perso i suoi leaders.

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  8. johnq - 2 anni fa

    Laguna Seca 2008

    Chi si ricorda quella gara sa di cosa parlo altrimenti youtube.
    Rettilineo: Stoner va via a Rossi come se il primo fosse su una ducati e il secondo du un’ape car.
    Sul misto, inesorabilmente, per 20 giri, il secondo insegna al primo come si guida una moto.
    Il primo, inesorabilmente, non può che finire nella sabbia come prima di lui: Biaggi, Gibernau, Pedrosa, Melandri, Hayden e dopo di lui Marquez. Lorenzo sulla sabbia non ci finisce perché lui corre solo in solitaria. Ma ci finirà anche lui… temo.

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  9. thomvlore - 2 anni fa

    Abbiamo capito Paolo che tu sei innamorato

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    1. Paolo Gozzi - 2 anni fa

      Salve, si certo, di un sacco di cose. Di piloti nessuno, però. Anche se ne apprezzo e stimo diversi :-) saluti

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  10. akiraryo - 2 anni fa

    Ciao Paolo. Sul manico di Stoner non si discute,,,, parlatene con un telemetrista che ha visto i suoi dati e confrontateli con un compagno di
    squadra……
    Poi comunque i risultati parlano da soli…
    Chiaro che in HRC non lo mettono nella mischia non sono micca matti.
    Tanto a far scoppiare Marquez ci pensa il vecchio Vale
    Dopo quando hanno il top driver in sindrome Valentianiana e Pedrosa
    che va’ una domenica si tre no?
    C’e caso che gli torna in mente che il loro collaudatore è uno dei piloti + veloci del mondo…..

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    1. Paolo Gozzi - 2 anni fa

      Salve, si è chiaro che la HRC non l’abbia voluto “rischiare” in Texas e in Argentina, altrettanto chiaro che Marquez ha fatto volentieri a meno di averlo tra i piedi. Intanto la HRC lo fa correre nella 8 ore, guarda caso nell’equipaggio di punta. Sicuro che Casey in HRC ha parecchi estimatori. E non oso immaginare che succede se, metti caso, a Suzuka vincesse. La 8 ore è sempre un evento super, quest’anno ancora di più. Saluti

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  11. alfa_it - 2 anni fa

    Stoner ha smentito che abbia usato certi termini.
    Non capisco quanto ci godano i giornalisti a tenere questa linea (oltre a scrivere il titolone).
    Penso che dovrebbero iniziare ad avere più rispetto.
    E’ proprio difficile capire che non vorrà tornarci (se non una tantum) nella carovana?

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    1. Paolo Gozzi - 2 anni fa

      Salve, Stoner ha postato su Twitter questa testuale precisazione su Twitter è questa: “The media comment about me saying MotoGP is “S#%!” was miss quoted, taken out of context. Disappointed to see this”. Quindi, traducendo liberamente, “l’ho detto ma non volevo dire così”. I giornalisti che c’entrano scusi? Stoner ha vinto due Mondiali, è un pilota Honda HRC sotto contratto che tra poche settimane tornerà in pista dopo quasi tre anni di stop, in una gara molto prestigiosa, con moto eteam vincenti. E’ un personaggio pubblico, è chiaro che quello che dice interessi. C’è anche da dire che da alcuni mesi Stoner è attivissimo su Twitter e parla dentro ogni microfono che gli mettono davanti, di recente ha pure fatto una conferenza stampa in Italia. Non mi pare che stia facendo molto per non far parlare di lui. Il rispetto cosa c’entri non ho capito. Il giornalista (francese) ha fatto delle domande, lui ha risposto e altri giornalisti (di tutto il Mondo) hanno commentato le anticipazioni dell’intervista, che Stoner ha (parzialmente) corretto. Non ci vedo niente di irrispettoso. Se fossi il suo addetto stampa gli consiglierei maggiore cautela (cioè: parlare meno) e più attenzione: se invece di dire “MotoGP shit” avesse spiegato cos’è che non gli va, o non gli è andato, magari avrebbe fatto un figurone. Sulla sua ultima frase: io non so cos’abbia in testa, questi ex sono indecifrabili, guardi Bayliss e Biaggi. Se hanno voglia loro che sono ultra 44enni, immagini Stoner che ne ha solo 29, sette meno di Valentino. Ma intanto godiamoci la 8 ore! Saluti

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  12. erregi - 2 anni fa

    Stoner nella sua carriera è finito a terra molte volte per quanto veloce fosse. Credo sia questo il motivo per cui le squadre ufficiali, prima di Ducati, lo snobbassero. Mentre Valentino, nella sua carriera è stato un pilota solido e sicuro che i GP solitamente li ha finiti.

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    1. Paolo Gozzi - 2 anni fa

      Salve, prima di Ducati ha gareggiato solo una stagione con la Honda Cecchinello (2006), cadendo molto, in effetti. Ma l’anno dopo è salito sulla Ducati e ha vinto il Mondiale al primo colpo. Nel 2011 è passato in Honda HRC, dov’è rimasto due stagioni prima del ritiro. E’ ancora un pilota Honda HRC: fa i test MotoGP e il 26 luglio correrà la 8 ore di Suzuka, nel team di punta Honda. Saluti

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  13. userID_11630769 - 2 anni fa

    Glielo rimarcato Gozzi che era un’opinione abbastanza diffusa

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  14. coach__27 - 2 anni fa

    Sono completamente d’accordo, bravo Paolo Gozzi. È il primo suo articolo che leggo e spero di leggerne presto degli altri.

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  15. userID_11630769 - 2 anni fa

    1 – …………………..
    2 – …………………
    3 – …………………..
    4 – …………………..

    Sono tifoso del buonsenso suvvia. Le Sue sono opinioni, come premesso, rispettabilissime. Mi ha colpito leggerne 4 così “grosse” (a mio parere, si intende) nello stesso articolo. Fossero state disseminate qua e là andava anche bene.

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  16. userID_11630769 - 2 anni fa

    Nell’ordine:

    – Stoner il più veloce della sua epoca
    – Ducati per gli altri inguidabile
    – solo 2 stagioni con la Honda, la più competitiva
    – se fosse rimasto in Motogp Marquez non avrebbe vinto 2 titoli

    va bene che in Italia c’è diritto di opinione.
    Ma così grosse tutte in una volta raramente ne avevo lette.

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    1. Paolo Gozzi - 2 anni fa

      Salve,
      1. E’ opinione abbastanza comune e perfino Valentino Rossi lo ha riconosciuto, in diverse occasioni dopo che Casey si è ritirato); 2. Capitolo Ducati: Nel 2007 Stoner vinse il Mondiale e il suo compagno di squdra Capirossi finì settimo, nel 2008 Stoner vinse sei GP e Melandri..lasciamo perdere, lo stesso Stoner ha continuato a vincere con la Desmosedici anche nel 2009-2010, concludendo 4° entrambe le edizioni, contro zero vittorie del compagno Hayden. 3. Stoner ha corso con la Honda privata (2006) e 4 stagioni con Ducati che nel suo periodo (2007-2010) ha vinto solo con lui. Con la HRC Casey ha vinto al primo colpo (2011). 4. Se non si fosse ritirato, MM93 probabilmente non avrebbe debuttato in MotoGP con HRC. E comunque a parità di moto sarebbe stato un bel match. Indubbiamente la MotoGP avrebbe potuto avere una storia diversa.
      Lei sicuro non è tifoso di Stoner :-)) ma la storia e i dati statistici mi sembrano incontestabili. Saluti

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