Ayrton Badovini, il Calimero fortunato

Paolo Gozzi Blog
lunedì, 20 maggio 2013 alle 6:34
La Ducati (ancora) non vince, i Carabinieri di Faenza si. Che c'entra, direte?
C'entra, c'entra. La pagina imolese del Resto del Carlino ha scritto che nei giorni scorsi ad Ayrton Badovini hanno rubato la moto.Non la 1199R Panigale ufficiale ben custodita dal team Alstare, ma quella che aveva nel garage di casa. Il ladro, evidentemente appassionato di Superbike e ben informato sugli spostamenti dei piloti, ha approffitato dell'assenza di Ayrton per fare man bassa.
Ma stavolta i Carabinieri sono stati più furbi del ladro. Durante un controllo hanno scoperto il bolide parcheggiato nei pressi di un condominio popolare di Faenza, maldestramente coperto da un telo. Si sono insospettiti e dalla targa sono risaliti a Badovini, che nel frattempo era a Monza per correre il GP d'Italia.
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Ayrton ultimamente non è stato molto fortunato in pista: si è fatto male in Australia e la Panigale non va come vorrebbe. Ma fuori si. La moto è tornata a casa, pericolo scampato. Badovini in questa stagione non è ancora salito sul podio Mondiale, i Carabinieri di Faenza si. Sul gradino più alto.
Badovini, dominatore della coppa del Mondo Superstock 2010 con la Bmw, è originario di Biella, in Piemonte, ma da alcuni anni vive a Castelbolognese. Si è trasferito per amore, per stare con la fidanzata che vive lì. Nel prossimo week end a Donington, su un tracciato molto favorevole alla bicilindrica, Badovini ritroverà il compagno di squadra Carlos Checa assente a Monza per infortunio e dividerà il box anche con il terzo incomodo Niccolò Canepa, cui la Ducati ha affidato il compito di sviluppare direttamente in gara alcune soluzioni evoluzione. Sarà sufficiente per risolvere i problemi della Panigale?
Piccolo dettaglio: Badovini è pilota ufficiale Ducati e uno s'immagina che a casa, nel tempo libero, guidi una Rossa. Invece la moto rubata e ritrovata era una MV Brutale, preparata di tutto punto. Ma che importa, tutto è bene quel che finisce bene.

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