Aprilia in SBK 2016 con Max Biaggi manager, ma Dorna è latitante

Aprilia in SBK 2016 con Max Biaggi manager, ma Dorna è latitante

2 commenti

Max lo ha rivelato alla Gazzetta a Sepang, ripetendolo martedi scorso: “Se ci fossero le garanzie necessarie mi piacerebbe fare il team manager Aprilia in Superbike.” Per adesso è solo un progetto, anzi un sogno. La (quasi) certezza è che Aprilia non lascerà la Superbike.  Affidare la gestione alla sua icòna offrirebbe il ritorno migliore. I piloti? Aprilia ha già in casa due talenti. La scommessa è Lorenzo Savadori, 22 anni, che domenica a Jerez può regalare a Noale il primo alloro in Superstock. Il top rider per puntare al titolo è Sam Lowes, 25 anni, che ha già firmato per la MotoGP 2017. Coppia fortissima e ben assortita. C'è un problema: Lowes vuole restare in Moto2, dove correrebbe in “prestito” ad un team privato. Che follia.  La domanda è sempre la solita: perchè quando si parla di Superbike la Dorna non riesce mai ad aggiustare le cose nell'interesse del campionato?

Lorenzo Savadori, 22 anni, è vicino al titolo Superstock

LATITANZA – Dal prossimo inverno Sam Lowes sarà il tester ufficiale della nuova Aprilia MotoGP e farlo correre in Superbike sarebbe logico. La RSV4 RF è diversa dal prototipo che sta per uscire, l'elettronica non sarà più tanto simile e anche le gomme sono differenti. Ma sempre meglio della Moto2, un campionato monomotore Honda  in cui Noale non ha alcun interesse. In Aprilia sostengono che Sam voglia restare in Moto2 “perchè il suo manager lo ha consigliato così”. Strano che l'opinione (e gli interessi personali…) del consulente del pilota siano più importanti della ragione di Stato. Lowes-Aprilia in Superbike sarebbe  un binomio da Mondiale, cioè un grande richiamo. Per questo è  un affare che dovrebbe gestire Dorna. Come mai la società spagnola che in MotoGP scrive i regolamenti tecnici, cambia le categorie, impone limiti d'età,  dall'altra parte della barricata non riesce a far andare le cose come dovrebbero? Adesso che la gestione è comune, è strano che Sam Lowes preferisca correre in una categoria senza senso tecnico, quasi invisibile sui media, piuttosto che in Superbike. Per altro andando contro l'interesse dell'Aprilia con cui ha appena firmato.  Tanti appassionati lamentano sui social che  Dorna stia lavorando per tenere la SBK livellata verso il basso.  Io ho sempre pensato il contrario, ma ultimamente qualche dubbio mi sta venendo…

Sam Lowes, 25 anni, ha firmato per Aprilia: perchè non corre in SBK?

SUZUKI SE NE VA? – Il destino di Sam Lowes è solo la punta dell'iceberg, è tutta  la gestione sportiva della Superbike ad essere latitante. Se il team Crescent va in Yamaha (annuncio a Jerez?) che ne sarà della Suzuki? Senza un team e con una moto datata c'è il forte sospetto che ad Hamamatsu decidano di prendersi un anno sabbatico (o di più?) in attesa dell'evoluzione GSX-R. E la Honda rimasta senza Pata che destino avrà? Il ritorno di Yamaha, invece di essere la ciliegina sulla torta, sta destabilizzando mezzo paddock. C'è poi la questione dei team privati sempre più boccheggianti. In MotoGP ogni posto in griglia vale due milioni di contributo Dorna, in Superbike niente. Perchè gli spagnoli non stiano adottando  lo stesso modello di business che usano in top class, seppure in scala ridotta, è un mistero. Dorna SBK  incassa i diritti TV, i fee degli organizzatori locali e degli sponsor. Dove vanno a finire questi soldi? E perchè il manager di Sam Lowes conta più della gestione Superbike?

Seguitemi su Twitter: https://twitter.com/PaoloGozzi1

Pagina ufficiale Facebook:   https://www.facebook.com/insidesuperbike

2 commenti

2 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. AlfonsoGaluba - 2 anni fa

    Sig. Gozzi sia lei a chiedere cosa vuol fare la Dorna della WSBK. Chieda a Don Carmelo e se non riesce a rintracciarlo chieda al suo delfino (Gregorio Lavilla). Oggi Albesiano ha detto che Aprilia si ritira dal WSBK. La Dorna cosa intende fare con un campionato senza costruttori? (solo Ducati e Kawasaki ufficiali) Perchè con Flammini si era arrivati ad avere anche 8 costruttori, invece con Dorna scappano tutti? Dove sono le famigerate ”strategie di mercato moderne” che la Dorna avrebbe messo in campo per sviluppare il campionato? Se i Flammini erano (come disse Carmelito) dei ”dilettanti” cosa ha fatto lui da ”professionista” per il WSBK? Percè nessuno di Dorna parla di strategie future per il WSBK? Il loro vero scopo è quello di far diventare un WSBK una sorta di Moto4? Ci facciano capire, siamo pur sempre degli storici amanti delle moto, meritiamo dei chiarimenti.Sig. Gozzi faccia direttamente lei queste domande alla Dorna. Lo faccia per il bene e per la storia del WSBK

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. akiraryo - 2 anni fa

    1 alla dorna della sbk interessa poco credo che dirotteranno per un campionato tipo stock motori e ciclistica sbk costi un po’ piu’ bassi
    lo spettacolo cambia poco…
    2 ad un top pilot / manager la sbk non interessa nulla meglio fare gavetta in moto2 con la speranza della motogp
    Sam Lowes è relativamente giovane probabilmente punta ad avere una Aprilia GP entro un paio di anni in tanto fa’ vedere la sua caratura come collaudatore tanto se il conometro gli dara’ragione il passaggio è piu’ che naturale…
    Il problema è che alla case motociclistiche la sbk potrebbe ancora interessare ahe se in forma ridotta rispetto agli anni passati per via della crisi, il problema è che agli spagnoli frega niente…
    hanno provato anche a dirottare piloti spagnoli di serie b nel campionato delle derivate ma non ha portato interesse……

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy