L'esordio ufficiale della MotoGP 2020 ha iniziato il countdown in vista del primo test di Sepang. Nell'attesa i principali protagonisti del presente e del passato vengono interpellati su chi sia il migliore nei duelli corpo a corpo. E ancora una volta sono
Valentino Rossi e
Marc Marquez a contendersi il primato.
Le sfide all'ultima curva sono un'autentica leccornia per gli appassionati del motorsport. Nell'ultima stagione abbiamo assistito a diverse bagarre fino alla bandiera a scacchi. A vincere è quasi sempre il Cabroncito, ma non sono mancate battaglie a favore di Alex Rins, Maverick Vinales, Danilo Petrucci o Andrea Dovizioso. Ma nella storia della MotoGP chi è il principe del corpo a corpo? Molti preferiscono non sbilanciarsi Zarco, Puig, Crivillè, Mamola). Troppe volte a decretare il vincitore sono le circostanze del momento: il tracciato, la scelta delle gomme, gli episodi accidentali.
Ma c'è anche chi si sbilancia senza troppi dubbi. A favore di
Valentino Rossi si schierano Franco Morbidelli, Miguel Oliveira, Kevin Schwantz o Takaaki Nakagami. Mentre dalla parte di
Marc Marquez troviamo piloti come Alex Rins, Giacomo Agostini o Syahrin. Tuttavia, appare anche il nome di Andrea Dovizioso. Il vicecampione della MotoGP ha dimostrato in più di una occasione di poter tenere testa anche al fenomeno di Cervera, soprattutto nelle stagioni 2017 e 2018. A suo favore votano il collega di marca Jack Miller e il talentuoso Fabio Quartararo.
Infine, molte leggende a cui è stato chiesto il loro punto di vista hanno scelto piloti del passato. È il caso di Wayne Rainey che ha votato a favore di Schwantz, Kenny Roberts a favore di Spencer, mentre Max Biaggi nomina un campione solitamente dimenticato dai più: Troy Bayliss.
[correlati]MotoGP[/correlati]