MotoGP, Marc Marquez: "Il passo più difficile della mia carriera"

MotoGP
mercoledì, 13 dicembre 2023 alle 8:30
marc marquez 3
Marc Marquez chiude la stagione MotoGP 2023 al comando della classifica delle cadute, ben 29 in 17 GP. A dimostrazione dell'ormai tramontato feeling con la Honda RC-V. Inevitabile separarsi dal team giapponese che gli ha permesso di confermarsi sei volte campione del mondo, firmando pagine di storia indelebili. Per salutare il fuoriclasse di Cervera, HRC ha ideato un libro limitato a 93 copie che è stato distribuito solo ai membri del team e ai partner.

Un libro celebrativo

Il “Libro degli addii” è ora a disposizione dei tifosi almeno in versione online. Qui si ricordano i traguardi e le celebrazioni dei Mondiali, con tanto materiale fotografico interessante e brevi testi, che ripercorrono il periodo 2013-2023, compresi i momenti difficili iniziati dopo quel maledetto incidente di Jerez nel 2020. Un estratto della prefazione dello stesso Marc fornisce anche uno spaccato della vita interiore del sei volte campione MotoGP e 59 volte vincitore dei GP della classe regina. Ancora una volta esprime il suo profondo legame con il team ufficiale Repsol Honda, dove lascia la sua squadra di collaboratori fidati.

Il saluto di Marquez

Scrive il campione: "Il nostro viaggio insieme è iniziato nel 2012 quando ho firmato il mio primo contratto con la HRC, a soli 19 anni. Quel giorno non vedevo l'ora di arrivare a Valencia per provare la moto, una moto e un team che sognavo fin da quando ero bambino. Insieme abbiamo creato migliaia di ricordi e vissuto alcuni dei momenti migliori e peggiori della mia vita, ma sempre insieme. Sono entrato nel team Repsol Honda da bambino, un bambino con il sogno di diventare campione del mondo. Ora sono un uomo, un uomo che ha imparato tanto, non solo sulle corse, ma anche dal punto di vista umano".
In Honda ha trovato non solo una squadra vincente, ma anche una famiglia che lo ha sempre affiancato. Tanto da consentirgli di rescindere il contratto un anno prima, senza troppe discussioni. "Nel 2013 sono entrato in un nuovo ambiente che mi ha accolto a braccia aperte. Ho ritrovato amici, fratelli, sorelle e zii nel team e nel 2014 la famiglia è cresciuta ancora quando si sono uniti tutti quelli della Moto2. Insieme abbiamo trascorso più di 200 giorni lontano da casa, migliaia di ore negli aeroporti e sugli aerei, durante eventi, pasti o celebrazioni, nella buona e nella cattiva sorte. Tutti in HRC mi hanno influenzato a modo loro, non solo in pista ma anche fuori".
Sei titoli iridati in sette, poi l'infortunio al braccio e l'inizio di un periodo complicato, sia dal punto di vista della salute che dei risultati. Nella prossima stagione MotoGP Marc Marquez proverà una nuova avventura con la Ducati del team satellite Gresini, un salto nel vuoto che ha richiesto molto coraggio e peli sullo stomaco. "Adesso sto affrontando il passo più grande e difficile della mia carriera, lasciando la certezza e la sicurezza di una fabbrica, di una squadra, di una famiglia con cui sono cresciuto. A volte nella vita devi correre dei rischi e uscire dalla tua zona di comfort, ed è lì che mi trovo adesso. Spero che un giorno torneremo a sorridere e ballare insieme, come abbiamo sempre fatto in questi undici anni. Eri, sei e sarai sempre la mia famiglia, ovunque io sia".

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading