Marc Marquez e suo fratello Alex hanno parlato in conferenza stampa nel campus Repsol a Madrid. Gli attuali campioni di MotoGP e Moto2 condivideranno il box Honda per la prima volta in questa stagione MotoGP. Due fratelli con obiettivi differenti, ma accomunati da una RC213V. "
Forse arriverà il giorno in cui combatteremo per la vittoria e ognuno darà il massimo".
Il Cabroncito ha parlato anche del suo
rinnovo quadriennale. "
La motivazione era cercare un progetto vincente, come quello che è stato fino ad ora. Da entrambe le parti stavamo cercando un lungo progetto. L'idea è venuta dalla Honda. Ho sempre detto che la Honda era la mia priorità. Non c'erano opzioni migliori, quella tranquillità, garanzie tecniche, l'obiettivo è vincere e non avere distrazioni".
Marc Marquez non nasconde delle difficoltà durante i test invernali MotoGP a Sepang e Losail. A rendere tutto più difficile la condizione della spalla destra operata lo scorso novembre, che darà ancora qualche fastidio ad inizio stagione. "
La moto ha sempre lo stesso carattere. È impegnativa, devi essere al cento per cento". Intanto avanza l'offensiva Yamaha, la M1 si è dimostrata la più competitiva nella preseason. "
Non hanno perso nulla in curva e hanno guadagnato un po' alla massima velocità. La Ducati ha guadagnato più velocità. Non conosco esattamente la forza di ognuno". E la Honda? "
Ci siamo confusi, per fortuna abbiamo rimediato, non come successo nel 2015. Non siamo così male come ho detto il secondo giorno in Qatar".
La nuova specifica del motore e la gomma soft Michelin hanno rallentato il lavoro di sviluppo della MotoGP 2020. Resta da migliorare la RC213V, ma anche la sua forma fisica. Infine una battuta sul coronavirus: "
L'intera società è preoccupata - ha concluso
Marc Marquez -.
Ma l'organizzatore è Dorna e alla fine prenderà le precauzioni necessarie affinché tutto proceda senza intoppi".
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