MotoGP, Jorge Martin: "Pecco ed io amici? Per niente..."

MotoGP
lunedì, 21 ottobre 2024 alle 19:00
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Jorge Martin si gioca il titolo MotoGP con Pecco Bagnaia per la seconda stagione consecutiva, ma stavolta sembra in lieve vantaggio. 20 punti li separano in classifica, tre i Gran Premi da disputare e il pilota Pramac è decisamente più tranquillo rispetto all'anno scorso. Merito anche di un nuovo atteggiamento mentale dettato dall'aiuto di uno psicologo, Xero Gasol, che lo segue da qualche tempo.

La grande impresa con Pramac

Ducati rischia di vincere il campionato ma di vedere il numero '1' sull'Aprilia di Jorge Martin nella prossima stagione MotoGP. Dopo Valencia le strade del madrileno e della Casa italiana si divideranno, visto che abbraccerà il nuovo progetto di Aprilia con cui ha firmato durante l'estate. Strade diverse anche fra lui e la squadra di Paolo Campinoti, che dal 2025 sarà legata alla Yamaha.
Forse, proprio qui sta il vero punto di forza che consente di comandare la classifica. "Noto che in Pramac abbiamo creato un legame più forte in queste gare e lottiamo tutti per la stessa cosa - dice 'Martinator' al giornale 'AS' -. Sappiamo che dopo quest'anno ognuno andrà da qualche parte e l'anno prossimo la squadra non sarà più la stessa. Questo ci unisce, perché questa squadra sarà unica e non esisterà mai più. Penso che questo ci dia forza".

Futuro in Aprilia

Dopo l'ultimo round a Valencia sarà l'inizio di una nuova avventura, con Jorge che salirà sull'Aprilia RS-GP. per molti ha preso la decisione sbagliata, ma il madrileno non è sulla stessa lunghezza d'onda. "Non lo sappiamo, voglio pensare gara per gara. Dopo Valencia penserò al prossimo anno. Non so cosa troverò. Non so se sarà molto bello o molto brutto, quindi ci penserò quando dovrò pensarci". Ma, sia chiaro, non si è mai pentito di aver firmato per la Casa di Noale. "Alla fine, ci sono situazioni nella vita in cui devi prendere delle decisioni e questa era una di quelle. Ho seguito il mio sogno e spero di realizzarlo".

Sprint finale con Pecco

Prima di pensare al 2025 c'è in ballo il titolo MotoGP, un'occasione che potrebbe non ripetersi più nella vita. Un sogno da realizzare e che inizia a prendere forma, grazie ai 20 punti di vantaggio su Pecco Bagnaia. Ducati conferma che non darà nessun ordine di scuderia e che lascerà i due contendenti liberi di lottare per lo scettro iridato fino alla fine. Non c'è astio tra i due e neppure amicizia. "Amici no, per niente, perché non abbiamo alcun rapporto... In passato abbiamo condiviso del tempo. Non credo che sarò meno aggressivo o non lo supererò perché andiamo d'accordo fuori pista. Non ha niente a che fare con questo".
Il Mondiale passa per la Thailandia, la Malesia e Valencia, tre weekend dove ancora tutto può succedere. Jorge Martin conosce bene l'avversario piemontese, sa che già nel prossimo GP darà il tutto per tutto. In canna ha molte qualità da sfoderare e doti da ammirare. "E' più freddo di me e meno impulsivo. In certi momenti è bene saper stare calmi, per attaccare dopo. Quei momenti sono più difficili per me, perché sono più impulsivo. Magari do tutto e poi pago a fine gara. Penso che sia più forte in questo, anche perché è già due volte campione MotoGP, e anche questo conta".
Ci proverà con tutte le forze a vincere il Mondiale e, nel caso non dovesse riuscirci, non ci sarà da disperarsi. "Vincere il titolo non cambierà la mia vita... Mi è già capitato e non sono morto".

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