MotoGP, Gino Borsoi (Pramac): "Nel box c'è tanta tensione"

MotoGP
mercoledì, 09 ottobre 2024 alle 9:44
jorge martin e gino borsoi
Solo dieci punti in classifica dividono Jorge Martin e Pecco Bagnaia. Sarà un campionato MotoGP che, salvo colpi di scena, si deciderà nell'ultimo week-end di Valencia, con quattro Gran Premi ancora da disputare, dove ogni giro potrebbe riservare una sorpresa capace di spostare l'ago della bilancia. Una sfida tra Ducati e il team satellite Pramac, con la consapevolezza dell'addio al termine di questo Mondiale. Un titolo che vale più di un titolo e in gioco c'è anche l'onore prima di arrivare al bivio, quando le strade si divideranno dopo venti anni trascorsi insieme.

Una sfida 'intestina'...

Nel Gran Premio del Giappone Pecco Bagnaia ha assottigliato il gap in classifica grazie alla doppia vittoria. Prossimo round a Phillip Island, un circuito storicamente imprevedibile, e non solo per le raffiche di vento. Pramac potrebbe essere il primo team satellite a vincere un Mondiale nella storia della nuova era MotoGP. Jorge Martin il nuovo campione, scartato anticipatamente dai dirigenti di Borgo Panigale per fare posto a Marc Marquez nel 2025. Una storia che sembra surreale, con il rischio di perdere il trono iridato, ancora una volta in maniera beffarda, nell'ultima tappa al Ricardo Tormo.
Di sicuro è una battaglia "ex aequo" dove è difficile dire chi sia il più veloce e alla fine a deciderla potrebbe essere solo la fortuna. "Per il resto del campionato le cadute sono vietate, sia per Jorge che per Pecco - sottolinea il team manager Gino Borsoi ad 'AS' -. Ci sono ottimi circuiti in arrivo per Jorge, quindi dobbiamo essere calmi, allenarci giorno dopo giorno, pensando che l'Australia sarà un buon circuito per Jorge".

Martin e Pramac per scrivere la storia

In questa stagione MotoGP, 'Martinator' ha sicuramente più maturità rispetto al 2023, soprattutto dal punto di vista mentale. "Jorge sta diventando sempre più forte nella testa e questo risultato (2° posto a Motegi, ndr) e il modo in cui ha gestito la gara lo aiuteranno sicuramente da qui alla fine dell'anno", ha detto il manager italiano, convinto che "questo sia stato il miglior secondo posto dell'intero anno. Direi addirittura che è stata una delle migliori gare da quando sono con lui".
Il duello continua, col fiato sospeso nei box Ducati e Pramac. Tra le due fazioni regna massima cordialità e sorrisi, anche se a volte solo per sdrammatizzare... "Sarà qualcosa di molto divertente per tutti, e per noi che siamo ai box tanta tensione, ma questo è il Mondiale e un Mondiale così interessa alla gente", ha concluso Gino Borsoi.
Foto Pramac Racing

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading