MotoGP, Di Giannantonio: "Devo studiare Marquez". Ma c'è il rischio operazione

MotoGP
martedì, 08 ottobre 2024 alle 18:30
fabio di giannantonio
Sesto nella sprint e ottavo nella gara, non è negativo il bilancio di Fabio Di Giannantonio nel Gran Premio del Giappone. Considerando che sta correndo con una spalla sinistra non al meglio, a causa dell'incidente in Austria, si tratta di buoni risultati. Ovviamente, lui vorrebbe lottare per qualcosa di più importante, però in questo momento deve stringere i denti e ottenere il massimo possibile. Nella giornata di mercoledì si sottoporrà anche a una visita medica che servirà ad approfondire la situazione e a stabilire se potrà continuare a correre fino al termine della stagione o sia necessario sottoporsi subito a un intervento chirurgico.

MotoGP Giappone, Di Giannantonio veloce nonostante la spalla

Il piazzamento finale di Diggia a Motegi avrebbe potuto essere migliore, ma il primo giro è stato particolarmente complicato e lo ha raccontato a Sky Sport MotoGP: "Ho fatto una buona partenza e questo è positivo, però alla prima curva è stata una giungla veramente. Quando parti nel gruppo di mezzo è una cosa incredibile. In curva 1 ho dovuto evitare un contatto con Vinales e sono finito largo, ho perso un po' di accelerazione e quando siamo arrivati alla 5 mi hanno ripassato. È stata una giungla, al primo giro ero diciottesimo. Questo ha un po' compromesso il risultato finale. Tolto questo, la performance è stata ottima: il passo c'era e sono riuscito a rimontare. Alla fine ero anche vicino a Bezzecchi, Binder e Morbidelli".
Al netto del risultato, il pilota del team Pertamina Enduro VR46 Racing è soddisfatto del ritmo che è riuscito ad avere in Giappone: "Dobbiamo essere contenti di questo, la velocità sta tornando un po' quella precedente all'infortunio e questo è stato il primo weekend in cui mi sono risentito comodo in moto. Il risultato finale è ottavo e un po' di amaro in bocca ce l'ho".

Phillip Island e dubbio operazione

Il prossimo gran premio si disputa a Phillip Island, in Australia, nel weekend 18-20 ottobre e Di Giannantonio non sa cosa aspettarsi nel caso in cui ottenesse il via libera per correre: "Ogni pista in cui arrivo dico che andrà meglio, poi gli ultimi 8-10 giri sono davvero sosti. Spero di faticare meno a Phillip Island, però è una pista tosta e veloce. Quando aumenti la velocità la moto diventa più pesante. Spero di trovare un minimo delle sensazioni dell'anno scorso, quest'anno è davvero difficile. Nel 2023 ero il pilota che consumava meno le gomme, nel 2024 fatico perché in centro-curva perdiamo tanto, la moto ci porta fuori e dobbiamo usare tanto la gomma per girare. È complicato, bisogna stare sempre sul filo e su questo Marquez è un po' meglio di noi. Infatti, voglio studiare tanto quello che fa perché è quello che riesce a sfruttare meglio la GP23".
Come accennato all'inizio, il pilota romano mercoledì affronterà un controllo medico alla spalla sinistra e poi saprà se potrà concludere la stagione regolarmente o se dovrà interromperla subito per operarsi: "Vediamo. Il mio obiettivo, spero realistico, è quello di fare tutte le gare e poi provare la moto nuova nel test a Valencia. In questo momento sembra difficile, vediamo mercoledì cosa succede. Spero poter finire il campionato e chiudere con una buona posizione in classifica, ma devo dare anche priorità alla spalla e all'anno prossimo".

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