Aprilia vuole essere ancora una volta la vera antagonista della Ducati nel prossimo campionato MotoGP. Negli ultimi anni la Casa di Noale ha investito tanto lavoro sulla RS-GP, ha ingaggiato tecnici di rilievo, di cui diversi provenienti dalla Formula 1, arrivati qui anche per merito di Massimo Rivola. A metà stagione 2021 ha portato dalla sua parte anche l'ex pilota Maverick Vinales, nell'ultimo biennio Aleix Espargaró ha centrato vittorie e dato qualche grattacapo ai cugini di Borgo Panigale. L'obiettivo è mettere le mani sullo scettro iridato della classe regina in tempi brevi.
La nuova Aprilia RS-GP24
Nella preseason 2024 abbiamo visto che Aprilia ha puntato soprattutto sull'aerodinamica durante l'ultimo inverno. L'ampia gamma di nuove parti aerodinamiche ha cambiato l'equilibrio e lo stile di guida necessari per la moto. Mentre Aleix Espargaró è stato veloce nell'adattarsi al meglio, il compagno di box Maverick Vinales e
Miguel Oliveira della Trackhouse hanno impiegato più tempo a trovare feeling. "
Abbiamo provato tante, tante cose in tutte le aree, ma in particolare sul lato aerodinamico abbiamo testato molto", ha detto il team manager Paolo Bonora a MotoGP.com. "
E abbiamo lavorato sul telaio e sul lato elettronico per adattare il pacchetto alla nuova aerodinamica".
Alcuni dei dubbi sorti nel test di Sepang hanno trovato soluzione dopo l'ultima uscita a Losail, dove gli uomini di Noale hanno definito anche il set-up per i due alfieri del team factory. "
La nuova aerodinamica cambia lo stile di guida ed è necessario adattarsi al nuovo assetto". Lo sviluppo del motore sembra essere stato ridotto al minimo per la RS-GP24: alla pari di KTM e Ducati, Aprilia non potrà apportare modifiche al V4 durante la stagione. Ulteriore elemento di novità sarà l'adozione di una terza moto con specifiche ufficiali, che sarà affidata a
Miguel Oliveira. Raul Fernandez potrebbe ricevere il prototipo 2024 nella seconda parte del Mondiale.
Oliveira con l'Aprilia ufficiale
Nell'ultimo test in Qatar Raul ha chiuso con il 5° crono a 389 millesimi dal miglior crono di Pecco Bagnaia. Il portoghese, invece, soltanto 12° con un gap di 884 millesimi. "
Probabilmente la moto 2023 è più bilanciata, ma penso che quella 2024 abbia un potenziale inespresso - ha spiegato
Miguel Oliveira -.
Non sappiamo cosa può realmente fare la moto, quindi dobbiamo scendere in pista e scoprirlo... Al momento voglio ripagare la fiducia che Aprilia ha riposto in me e iniziare concretamente a fare le cose per cui mi hanno assunto". Provare a vincere.
58 Il racconto illustrato ispirato a Marco Simoncelli -
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