La prima gara dell'era Triumph in
Moto2 porta il nome di
Lorenzo Baldassarri. L'italiano, presto al comando della gara, è riuscito a resistere all'assalto finale di un agguerrito Tom Lüthi, 2° per appena 26 millesimi. Terzo gradino del podio combattuto, con Marcel Schrötter che infine ha la meglio su Remy Gardner.
Vierge riesce ad avere lo scatto migliore, prendendo il comando davanti a Baldassarri ed a Schrötter, mentre registriamo un incidente tra Lecuona e Bulega (il responsabile del botto). I due piloti finiscono a terra alla curva 1, seguiti poi da Navarro. Non sono più fortunati Bezzecchi, Nagashima e Dixon, caduti in seguito a tre diversi incidenti. Bastano pochi giri intanto a Lüthi per stampare il nuovo miglior giro in gara in 1:58.711, mostrando una ritrovata competitività in
Moto2.
Le posizioni sembrano congelarsi col passare dei giri, con Baldassarri ormai avviato verso il successo, ma ci pensa lo svizzero a ravvivare la lotta. L'ultimo giro in particolare è da cardiopalma, con il pilota Dynavolt Intact GP che le prova tutte per insidiare l'italiano. Alla fine sarà
Lorenzo Baldassarri ad assicurarsi il primo successo stagionale per appena 26 millesimi su Tom Lüthi. Battaglia serrata anche per il terzo posto: Marcel Schrötter avrà la meglio su Remy Gardner solo per due millesimi.
Chiude in ottava piazza Luca Marini, ma ottimo l'esordio in
Moto2 per i rookie Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio: 'Bestia' taglia il traguardo in nona piazza, mentre 'Diggia' è 11°.
La classifica