Ormai non ci sono dubbi,
Tim Gajser è tornato e lo ha fatto dimostrando di essere anche più forte di quello "mondiale" visto nel 2016. Lo sloveno con il successo in terra francese (
qui trovate il resoconto) ha avvicinato in classifica generale
Antonio Cairoli, incappato in un week-end disastroso che ha visto scendere il suo vantaggio a 10 punti sul pilota HRC. In questo momento i due piloti protagonisti nel mondiale si differenziano per la competitività sulle piste del mondiale: Cairoli sul fondo morbido è avvantaggiato, Gajser su quello duro. Il rientro di Jeffrey Herlings potrebbe ulteriormente indirizzare il titolo, con l'olandese che sicuramente toglierà punti ad entrambi.
Nonostante un week-end particolarmente complicato,
Antonio Cairoli non si perde d'animo:
"Ovviamente non è stato la nostra miglior giornata, ma siamo comunque ottimisti e guardiamo ai miglioramenti che abbiamo fatto da ieri a oggi. La cosa peggiore è stata la situazione dei cancelli in gara due, che a mio avviso è stata poco professionale, trattandosi di una pista del campionato del mondo, con qualche cancello che è caduto mentre altri non sono caduti. Sono un po’ frustrato ma non vedo l'ora che arrivi la prossima gara; oggi abbiamo imparato qualcosa e anche se ho quasi 34 anni cerco ancora di imparare qualcosa di nuovo ad ogni occasione; resteremo concentrati e cercheremo di divertirci alla prossima gara per tornare di nuovo sul podio" ha concluso il nove volte campione del mondo.