TT Superbike Michael Dunlop, un dominio per la 12° vittoria

TT Superbike Michael Dunlop, un dominio per la 12° vittoria

In testa dal primo all’ultimo giro, Michael Dunlop firma il 12° successo al TT regolando Ian Hutchinson e John McGuinness. Nuovo record assoluto

Commenta per primo!

Alla 19° partecipazione Michael Dunlop firma il 12° trionfo al Tourist Trophy dominando la gara Superbike, prestigiosa apertura della settimana della velocità all’Isola di Man.

E’ stata una passerella trionfale per il figlio di Robert e nipote del mitico Joey Dunlop, Mito della madre di tutte le corse dall’alto dei suoi 26 trionfi. Un traguardo che non pare irraggiungibile per Michael, che ha solo 27 anni, un’età molto verde al confronto degli altri specialisti delle gare su strada.

Una fantastica immagine del tratto di montagna
Una fantastica immagine del tratto di montagna

Dunlop Jr. è stato in testa dal primo al sesto giro (320 chilometri) compiendo le prime due tornate sotto la barriera dei 17 minuti, che fino a poco tempo fa sembrava un muro invalicabile. Al secondo giro lo scatenato Michael ha segnato un impressionante 16″58″254, nuovo primato assoluto del Mountain Circuit a 214,190 km/h di media, tra villaggi, alberi e muri.

Con questa partenza a razzo Dunlop ha messo tra se e gli avversari un margine di sicurezza non scalfito dai due pit stop necessari per rifornimento e cambio gomme (circa 50 secondi). Alle spalle del dominatore però Ian Hutchinson non si è mai arreso, terminando con 19″ di distacco. E’ andato come un razzo anche John McGuinness, 44 anni, il più titolato tra i protagonisti odierni con 23 vittorie. Ma stavolta non è bastato contro un Dunlop senza limiti.

E’ stata anche la giornata di grazia della BMW che ha piazzato due S1000RR ai primi due posti: la quattro cilindri tedesca adesso è regina indiscussa del tracciato più pericoloso, veloce e affascinante del globo.

Alle spalle dei tre mattatori bellissimo quarto posto dell’astro nascente Peter Hickman, migliore dei piloti Kawasaki. Ottavo posto per il  neozelandese Bruce Anstey con la Honda RC213V-S, replica stradale della MotoGP di Marc Marquez. Italiani: Stefano Bonetti è arrivato 31°, il debuttante Alex Polita 47° a circa 12 minuti dal vincitore.

Poche ore dopo la sfida Superbike si sono verificati due incidenti mortali. Cronaca qui

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy