TT Edizione tragica, un altro pilota morto nel Senior. E sono quattro

TT Edizione tragica, un altro pilota morto nel Senior. E sono quattro

Andrew Soar è il quarto pilota deceduto nel TT 2016. Due vittime sabato scorso, altre due nell’ultima giornata di gara. Annuncio dopo le premiazioni

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Un’altra tragedia al TT, la quarta in sei giorni. A tarda sera di venerdi l’Acu, la federazione motociclistica britannica organizzatrice della gara su strada più famosa del Mondo, ha annunciato la scomparsa di Andrew Soar, 32 anni, originario del Leicestershire, Regno Unito.

Soar è morto uscendo di strada durante la gara Senior nel tratto di Keppel Gate, nel tratto di montagna in discesa verso l’arrivo di Douglas. Il Senior TT è la prova più importante, quella che chiude le due settimane di prove e competizioni all’Isola di Man, come avviene dal 1907 ad oggi. Gli organizzatori hanno allestito regolarmente premiazioni e festeggiamenti, poi l’annuncio che ha lasciato di stucco piloti e addetti ai lavori.

Sempre venerdi, durante la gara 2 sidecar, altro incidente mortale costato la vita al britannico Ian Bell, uscito nel velocissimo tratto di Ballaspur insieme al figlio Carl, passeggero rimasto illeso. Sabato 4 giugno, sempre col sidecar, era morto l’australiano Dwight Beare, 27 anni. E lo stesso giorno, nelle prove Superstock, era toccato al 50enne Paul Shoesmith schiantatosi nel rettilineo di Sulby. Lunedi, durante la gara Superstock, il britannico James Cowton era finito contro un muro nella zona di “11 mile” restando miracolosamente illeso: qui il video ripreso da un pilota che seguiva

Soar è la vittima numero 252 dal 1907 ad oggi. Negli ultimi tre anni (2014-2016) fra TT e ManxGP (la competizione per esordienti e amatori che si svolge a fine agosto) sul Mountain Course sono morti dodici piloti.

E’ stata una delle edizioni più tragiche della gara su strada più affascinante e pericolosa del Mondo. Ma i lutti non fermeranno la passione di piloti e pubblico (tantomeno il business…) per questo genere di sfide esaltanti e folli: da oggi, sempre sull’Isola di Man, si corre sul tracciato di Billown. Che, anche se sembra impossibile, è ancora più pericoloso del Mountain Course: soltanto nell’edizione 2013 morirono tre piloti.

Le due tragedie di sabato 4 giugno

Video della caduta di James Cowton, miracolato

Il pazzesco record di Michael Dunlop giro record a 215 km/h di media

Ian Bell muore con il sidecar

 

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