La Superstock davvero emozionante termina nel modo che nessuno si attenderebbe.
Raffaele De Rosa sembrava avere il successo in mano invece la fuga è terminata nella via di fuga, portando con lui
Leandro Mercado. La frittata ha premiato Lucas Mahias che in otto giorni ha sbancato la 12 ore di Portimao (Mondiale Endurance) e la sua prima in Superstock. E la Yamaha, primo centro 2016, ringrazia. De Rosa è stato sanzionato con la perdita di tre posizioni sulla griglia del prossimo round al Lausitzring (18 settembre) più due punti sulla "patente".
Lo start ha premiato un Tati Mercado illuminato nel weekend di
Misano, con l’argentino che in appena due giri ha staccato Faccani di un secondo, per poi venir ripreso e sorpassato poco oltre la metà gara da un ancor più arrembante
Raffaele De Rosa. Dietro di lui la lotta è stata come al solito serratissima e ha visto protagonisti Mahias, Faccani, Calia, Razgatlioglu e Tamburini. A spuntarla in questo poker è stato Mahias, seguito da Calia e da Faccani. Sembrava tutto finito già a due giri dalla fine e invece…
E invece no! Il comandante della classifica si è reso prima protagonista di un sorpasso al cardiopalma su Faccani proprio all’ingresso del curvone, cosa che i più avvezzi alla pista sanno essere estremamente difficile, per poi rendersi autore di un errore a dir poco grossolano a quattro curve dalla fine, rovinando la sua gara e quella di Mercado.
Indimenticabile la rimonta di Rinaldi, che partito 38° si è lanciato alla ricerca della zona punti proprio come Chaz Davies ha fatto il sabato in Gara1. Michael ha ovviamente dovuto consumare troppo in fretta le gomme, che però non l’hanno mollato prima di condurlo fino alla decima piazza. Un lavoro davvero eccezionale.
La classifica punti è quindi la seguente: Mahias, Calia, Faccani, Razgatlioglu, Tamburini, Vitali, Ferrari, Guarnoni, Mantovani, Rinaldi, Tucci, Massei, Black e Marconi.