La seconda sessione di prove libere dell'Europeo Superstock 1000 a
Jerez de la Frontera ha visto migliorarsi rispetto alla mattinata tutti i piloti tranne
Andrea Mantovani, Alex Schacht e
Riccardo Cecchini (rimasto ai box dopo la caduta nelle FP1) e il giro più veloce è stato fatto segnare nuovamente da
Roberto Tamburini.
Il pilota romagnolo della Yamaha ha fatto segnare quando mancavano pochi minuti al termine il tempo di 1'42'319 e così facendo si è messo al riparo da attacchi finali dopo un'intensa battaglia per la prima posizione con piloti come
Federico Sandi e
Marco Faccani (rispettivamente 6° in 1'43.141 e 4° in 1'42.989).
In seconda posizione troviamo l'altro pilota del team PATA Yamaha
Florian Marino (1'42.618), in lotta per il titolo con
Michael Rinaldi e
Toprak Razgatlioglu, mentre ha chiuso in un'ottima terza posizione l'ucraino Ilya Mykhalchyk (1'42.951), capace di portare nelle prime posizioni la sua Kawasaki del team Triple M Racing nelle fasi finali della sessione.
Come detto,
Marco Faccani e
Federico Sandi hanno chiuso quarto e sesto con tra loro Jérémy Guarnoni, mentre
Markus Reiterberger ha fatto un bel passo avanti dopo il 16° tempo della mattinata andandosi a inserire in settima posizione. Chiudono la top 10 un buon
Federico D'Annunzio, Mike Jones e
Toprak Razgatlioglu, con quest'ultimo miglioratosi rispetto alle FP1 ma comunque non eccezionale anche a causa dell'infortunio rimediato due settimane in Francia.
Dopo le buone FP1 è tornato ad arrancare il leader del campionato
Michael Rinaldi, 12° a più di un secondo da Tamburini dietro a Maximilian Scheib e davanti alla wild card
Florian Alt, mentre
Andrea Mantovani non si è migliorato rispetto alla mattinata ed è sceso fino al 19° posto dietro a Luca Vitali e
Gabriele Ruiu. Gli altri italiani: 14°
Emanuele Pusceddu, 31°
Riccardo Cecchini, 32°
Alex Bernardi, 35° e ultimo
Alessio Terziani.