La Superpole del
Mondiale Supersport a
Imola è stata caratterizzata dalle gocce di pioggia cadute durante la Superpole 2, che hanno impedito ai piloti di mettere insieme più di un giro veloce.
Alla fine a spuntarla è stato il leader del campionato
Lucas Mahias. Il pilota francese ha subito fatto stampare un tempo di 1'53.042 e questo gli ha permesso di portarsi in testa prima che l'asfalto si bagnasse in maniera importante. Mahias si è preso la sua terza pole stagionale dopo quelle di Phillip Island e Buriram e nella gara di domenica, che si svolgerà sicuramente su pista asciutta, cercherà di vincere e di consolidare il primo posto in campionato.
Dietro a Mahias bisogna segnalare il secondo posto di
Jules Cluzel, ma soprattutto il terzo di
Kenan Sofuoglu. Il cinque volte Campione del Mondo Supersport saluterà le competizioni al termine del weekend imolese e le buone cose fatte vedere finora, al rientro dall'infortunio di Phillip Island, lo candidano a un ruolo di protagonista per la gara. Non sappiamo con certezza cosa potrà fare, ma poco importa, perché dopo gli infortuni avuti negli ultimi mesi è già bello che sia in pista un'ultima volta, in casa del team Kawasaki Puccetti Racing.
Detto della prima fila,
Federico Caricasulo ha ottenuto il quarto tempo ed è anche l'ultimo dei piloti che hanno fatto un giro totalmente sull'asciutto. Il ravennate aprirà la seconda fila davanti a
Rob Hartog (per distacco il migliore dell'Europeo Supersport) e
Luke Stapleford, mentre un positivo
Massimo Roccoli ha ottenuto il settimo tempo con la Yamaha del GAS Racing Team, in configurazione CIV. Il cinque volte Campione Italiano Supersport, a
Imola come wild card, aprirà la terza fila davanti a
Hikari Okubo e
Sandro Cortese, con
Raffaele de Rosa che scatterà invece dalla quarta fila seguito da
Randy Krummenacher e
Ayrton Badovini (caduto nelle fasi iniziali della Superpole 2).
Queste le posizioni degli altri italiani, rimasti fuori dalla Superpole 2: 13° Davide Stirpe, 14° Nicola Jr. Morrentino, 23° Alfonso Coppola, 24° Lorenzo Gabellini, 27° Michael Canducci e 29° Marco Malone.
Photo Credit: Marco Lanfranchi