Galang Hendra Pratama continua a mostrare una superiorità incredibile sulla concorrenza. Il pilota indonesiano ha dominato il round di Brno dalle prime prove libere alla gara e a quanto pare a
Misano stiamo assistendo a un bis, anche alla luce della pole position ottenuta sul circuito romagnolo.
Pratama ha dettato legge fin dai primissimi minuti della Superpole 2, quando si è portato al comando girando in 1'51.826. In seguito l'alfiere del team Yamaha BIBLION MotoXRacing è sceso fino a 1'51.282, prima di sferrare il colpo di grazia al giro successivo: 1'50.517. Questo supergiro è servito a Pratama per replicare all'assalto di
Scott Deroue, che si era portato al comando poco prima, e sempre l'olandese ha provato senza successo a battere il poleman nel finale.
Pratama partirà davanti a tutti dopo aver battuto per tre decimi
Scott Deroue (1'50.861, Motoport Kawasaki) e un redivivo
Mika Pérez (1'50.905, ParkinGO Kawasaki). Il pilota spagnolo è tornato in azione dopo aver saltato la gara di Brno e ha ottenuto la prima fila a scapito del sudafricano
Dorren Loureiro (Kawasaki DS Junior Team). Quest'ultimo aprirà la seconda fila davanti a
Manuel González (Yamaha MS Racing) e alla wild card
Thomas Brianti, che con la KTM del Team Runner Bike è anche il primo degli italiani.
Oltre al 15enne di Parma, hanno disputato la Superpole 2 anche
Luca Bernardi (7°) e le altre wild card
Kevin Sabatucci (10°) e
Omar Bonoli (12°). Bernardi è arrivato a occupare anche la quarta posizione, salvo poi perdere terreno nel finale. Sono invece rimasti fuori dalla SP2
Manuel Bastianelli (13°),
Filippo Rovelli (16°), il rientrante
Jacopo Facco (22°),
Filippo Fuligni (23°) e
Nicola Settimo (35°).
Per quanto riguarda i piloti che non hanno superato la Superpole 1, va segnalata la sfortuna avuta da
María Herrera: la pilota spagnola è caduta alla Curva del Carro mentre era in vantaggio per giocarsi l'accesso alla SP2, andato a
Nick Kalinin (9°) e Pérez. Hanno invece chiuso dal 17° al 20° posto altri grandi protagonisti del campionato quali la leader iridata
Ana Carrasco,
Luca Grünwald,
Glenn van Straalen e
Borja Sánchez, mentre il tedesco ex-CEV Moto3
Maximilian Kappler è stato portato al centro medico dopo una brutta caduta in uscita dall'ultima curva.
Photo Credit: Yamaha Racing