SUPERBIKE*IDM Lausitzring: de Boer e Gines prima del diluvio

SUPERBIKE*IDM Lausitzring: de Boer e Gines prima del diluvio

In concomitanza con il DTM la SUPERBIKE*IDM ha fatto tappa al Lausitzring: Gara 1 sospesa con bandiera rossa, seconda manche cancellata per la pioggia battente.

DTM, GT Masters, Formula 4, Porsche Carrera Cup e IDM Superbike: tutto il meglio che il Motorsport ‘Made in Deutschland‘ possa offrire in un solo (tormentato) fine settimana. Questo è quanto accaduto all’Eurospeedway di Lausitz, teatro del ‘Motorsport Festival‘ valevole come terzo round 2016 della SUPERBIKE*IDM (nuova denominazione dell’Internationale Deutsche Motorradmeisterschaft) vissuto tuttavia… a metà. Se in Gara 1 la bandiera rossa ha concluso anzitempo la contesa assegnando la vittoria a Danny de Boer (assoluta e di classe Superstock) e Mathieu Gines (Superbike), la pioggia torrenziale registratasi nel tardo pomeriggio ha comportato la cancellazione di Gara 2, amaro epilogo di un weekend che ha pur sempre proposto dei verdetti a dir poco interessanti.

Gara 1: vittorie di Danny de Boer (Superstock) e Gines (Superbike)

Senza Max Neukirchner, fuori gioco per una brutta caduta nei test privati Dunlop a Mireval con conseguente infortunio alla gamba destra che lo terrà fuori per un bel po’, l’IDM Superbike si è presentato al Lausitzring offrendo subito dei responsi interessanti nel corso della Superpole. Sostituto proprio di Neukirchner con YART Yamaha nel Mondiale Endurance a partire dalla 12 ore di Portimao in agenda sabato prossimo, il giovane Marvin Fritz in 1’19″678 si è garantito la pole position per soli 76 millesimi di vantaggio rispetto a Mathieu Gines (alpha Technik BMW) e 0″337 su Danny de Boer (poleman di classe Superstock) con Alt, Stamm e Kerschbaumer a seguire.

La partenza di Gara 1 al Lausitzring
La partenza di Gara 1 al Lausitzring

Con 25 piloti in griglia ha preso il via Gara 1 con il Campione Red Bull MotoGP Rookies Cup 2012 Florian Alt, di fatto (da rookie) pilota di punta Yamaha MGM complice l’infortunio di Neukirchner, autore dell’holeshot ritrovandosi in testa alla conclusione del primo giro con subito un colpo di scena. Scattato per l’appunto dalla pole position, Marvin Fritz commette un’escursione fuori pista ritrovandosi costretto ad una rimonta dalla ventiduesima fino alla settima posizione finale. Senza il Campione IDM Supersport 2014, Alt nelle battute iniziali della contesa riesce a controllare de Boer (SWPN Yamaha) e Gines (Van Zon Remeha BMW) alle sue spalle con, più distanziati, Stamm, Kerschbaumer e Luca Grünwald in rimonta. La svolta della corsa si registra al sesto giro con de Boer, reduce dall’esperienza nella Superstock 1000 FIM Cup a Donington Park con Pata Yamaha MotoXRacing, in grado di sferrare l’attacco per la leadership su Alt, presto emulato da Gines. I due attesi protagonisti, riferimenti delle classi Superstock e Superbike, si sono dati battaglia fino all’esposizione della bandiera rossa al quindicesimo giro causata dalla rottura del propulsore della Kawasaki di Roman Stamm con conseguente perdita d’olio. Da regolamento la classifica alla tornata precedente concede così a Danny de Boer la gioia per una superlativa vittoria assoluta e di classe Superstock a precedere Mathieu Gines, vincitore tra le Superbike a precedere Florian Alt. Riammesso in classifica Stamm è quarto nonchè secondo di classe STK1000.

SUPERBIKE*IDM 2016
Eurospeedway Lausitz
Classifica Gara 1

01- Danny de Boer – SWPN Yamaha – Yamaha YZF R1M – 14 giri (SST)
02- Mathieu Gines – Van Zon Remeha BMW – BMW S1000RR – + 0.121 (SBK)
03- Florian Alt – Team Yamaha MGM – Yamaha YZF R1M – + 1.601 (SBK)
04- Roman Stamm – Kawasaki Schnock – Kawasaki ZX-10R – + 7.226 (SST)
05- Luca Grünwald – Freudenberg Racing Team – Yamaha YZF R1M – + 7.463 (SST)
06- Stefan Kerschbaumer – Weber Diener Racing Team – Yamaha YZF R1M – + 13.225 (SST)
07- Marvin Fritz – Bayer Bikerbox Langenscheidt – Yamaha YZF R1M – + 14.336 (SBK)
08- Jan Halbich – Honda Holzhauer – Honda CBR 1000RR SP – + 17.504 (SBK)
09- Marco Nekvasil – Van Zon Remeha BMW – BMW S1000RR – + 18.974 (SST)
10- Lukas Trautmann – Team Yamaha MGM – Yamaha YZF R1M – + 19.537 (SBK)
11- Bastien Mackels – Wilbers BMW Racing – BMW S1000RR – + 19.898 (SBK)
12- Pepijn Bijsterbosch – Van Zon Remeha BMW – BMW S1000RR – + 20.443 (SST)
13- Dominik Vincon – BMW Stilgenbauer – BMW S1000RR – + 21.017 (SST)
14- Rob Hartog – Team Hartog Jenik – Kawasaki ZX-10R – + 30.599 (SST)
15- Daniel Kartheininger – Kawasaki Schnock – Kawasaki ZX-10R – + 30.676 (SST)
16- Irek Sikora – Wilbers BMW Racing – BMW S1000RR – + 38.167 (SBK)
17- Keon Zeelen – Benro Racing – Yamaha YZF R1M – + 38.617 (SST)
18- Ville Valtonen – Team Tretow – Yamaha YZF R1M – + 38.856 (SST)
19- Marc Neumann – Neumann Racing – BMW S1000RR – + 39.467 (SST)
20- Andrzej Pawelec – BMW Sikora Motorsport – BMW S1000RR – + 49.200 (SST)
21- Florian Husler – Moto Meile – BMW S1000RR – + 1’03.456 (SST)
22- Bjorn Stuppi – Team Bergau – BMW S1000RR – + 1’12.069 (SST)
23- Arnaud Friedrich – Penz13.com – BMW S1000RR – + 1’14.468 (SST)
24- Philipp Gengelbach – Gengelbach Motorsport – BMW S1000RR – a 1 giro (SST)

(SBK) Classe Superbike
(SST) Classe Superstock 1000

Danny de Boer (SWPN Yamaha) vincitore di classe Superstock e dell'assoluta
Danny de Boer (SWPN Yamaha) vincitore di classe Superstock e dell’assoluta

Gara 2: il temporale obbliga la cancellazione della corsa

Le premesse per una seconda manche avvincente vanificate da un vero e proprio acquazzone. Dopo soli quattro giri Gara 2 è stata infatti dapprima sospesa con l’esposizione della bandiera rossa e, successivamente, cancellata per l’effettiva impraticabilità della pista. Una decisione condivisa da piloti (già lamentatisi per le condizioni dell’asfalto per lo “sporco” lasciato dalle vetture turismo), team manager e organizzatori, loro malgrado costretti ad archiviare il weekend con soltanto una gara disputata proprio sul più bello. Lo start di Gara 2 aveva infatti proposto subito in testa Florian Alt, leader di un poker di testa formato da Marvin Fritz, Roman Stamm e Mathieu Gines. Quest’ultimo, determinato a lasciare l’Eurospeedway con bottino pieno di punti, poco prima della bandiera rossa si era assicurato il comando delle operazioni, pronto ad abbozzare un tentativo di fuga vanificato dall’inevitabile interruzione. Un temporale ha letteralmente allagato la pista non lasciando altra scelta alla Race Direction se non comunicare, poco dopo le 18:00, la cancellazione di una Gara 2 che, con ogni probabilità, sarà recuperata in una dei prossimi eventi del calendario.

In virtù di quanto successo in campionato Mathieu Gines conduce tra le Superbike a quota 105 contro i 90 di Marvin Fritz ed i 78 dell’infortunato Max Neukirchner, nell’IDM Superstock primato per Luca Grünwald con 111 punti, soltanto 1 di vantaggio sull’eroe di giornata Danny de Boer con Nekvasil (67) e Stamm (65) a seguire. Archiviato il rocambolesco weekend vissuto al Lausitzring, la SUPERBIKE*IDM tornerà in pista a Zolder (Belgio) dall’8 al 10 luglio prossimi, giro di boa della stagione 2016 dell’Internationale Deutsche Motorradmeisterschaft.

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