SUPERBIKE*IDM: il regolamento tecnico in pillole

SUPERBIKE*IDM: il regolamento tecnico in pillole

Quali sono le peculiarità tecniche della SUPERBIKE*IDM, meglio riconosciuta come l’IDM Superbike

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Una serie che ha precorso i tempi, stilando con largo anticipo un regolamento tecnico non distante dalle normative attualmente in vigore nel World Superbike. La SUPERBIKE*IDM, nuova denominazione dell’Internationale Deutsche Motorradmeisterschaft (o, più semplicemente, IDM Superbike), da sempre ha sposato una regolamentazione tecnica di compromesso tra le ‘Full Superbike’ e le ‘Superstock’, come espresso in queste pillole di seguito riportate.

Moto al via e relativo peso minimo

Come per il mondiale di categoria, anche nell’IDM sono ammesse moto di tre differenti frazionamenti: 4 cilindri (fino a 1000cc), 3 cilindri (da 750cc a 1000cc) e le bicilindriche (da 850cc a 1200cc). A dispetto del peso minimo di 165kg imposto nella serie iridata, nell’IDM è previsto un peso limite di 168kg per tutti i tipi di frazionamenti.

Balance of Performance

A partire dallo scorso anno, conseguenza del dominio Ducati registratosi nel corso della stagione 2014, nell’IDM Superbike è stato istituito il cosiddetto ‘Balance of Performance’. Per avvicinare le prestazioni delle moto a 2 e 4 cilindri, il promoter MotorEvents ha rivisto il punto 2.1 mutuando una formula già adottata nel Mondiale Superbike: in base a determinati risultati conseguiti di gara in gara dalle bicilindriche, saranno apportati dei correttivi in termini di peso minimo. Se inizialmente si partirà con 168kg per 2 e 4 cilindri, il “Balance of Performance” potrebbe portare le Ducati fino ad un peso minimo addirittura di 175kg, passando per ulteriori due livelli (172 e 174kg). Questa eventualità si verificherebbe nel caso di una netta supremazia dei piloti Ducati, con una media-piazzamenti inferiore a 2.0 (Livello 1), 2.5 (Livello 2) e 3.5 (Livello 3) dopo ogni due round del calendario.

Telaio

Il telaio deve mantenere il disegno e dimensioni originali del modello di serie. Consentite protezioni in materiali compositi a forcellone e telaio, altresì vietato aggiungere parti medianti saldature sul telaio stesso: permessa invece la sostituzione e/o modifica al telaietto posteriore. Consentito correre con telaio in fibra di carbonio se già presente nel modello di serie come nel caso della nuova Yamaha YZF-R1M.

Motore

Le normative per quanto concerne la preparazione del propulsore si avvicinano più all’attuale regolamentazione Superstock. Pochi interventi possibili, imposizione di mantenere testata, alberi a camme ed altre parti del motore di serie.

6 propulsori per l’intera stagione

Ciascun pilota iscritto a tempo pieno al campionato non potrà utilizzare più di 6 propulsori nell’arco dell’intera stagione 2016 costituita complessivamente da 16 gare in programma.

Impianto di scarico

Consentito (ovviamente) l’adozione di un impianto di scarico “racing”, anche se deve mantenere la stessa posizione del silenziatore di serie. Ai controlli fonometrici è previsto un limite di 110 dB/A con una tolleranza di 1 dB/A al termine di una gara delle due gare in programma.

Regolamento sportivo

Nell’IDM Superbike/Superstock possono correre piloti con almeno 17 anni compiuti. Per concorrere per la classifica finale di campionato saranno prese in considerazione esclusivamente le iscrizioni pervenute entro e non oltre il 28 febbraio prossimo. Le gare (2 per weekend) si disputano sulla distanza di 65km ciascuna.

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