Finalmente bel tempo e temperatura estiva per la seconda e ultima giornata dei test
Superbike in vista dell'apertura del Mondiale sabato e domenica prossimi a
Phillip Island. Le due gare scatteranno alle 15 locali, le 5 di mattina in Italia, sulla distanza di 22 giri.
Pronti via e subito bandiera rossa per la caduta di
Jordi Torres (BMW Althea) alla curva 3, la più veloce del circuito. Il pilota spagnolo ha fatto un pauroso high side atterrando sul fianco sinistro. Ha raggiunto la Clinica Mobile con le sue gambe per un controllo, poi è stato visitato nel centro medico del circuito: il primo esame evidenza forte contusione all'anca e gomito sinistri. Ulteriori accertamenti sono in corso.
Danni tutto sommato limitati alla S1000RR della squadra laziale, visto che in quel punto si viaggia ad oltre 200 km/h. Alla ripresa delle operazioni la
BMW Althea ha registrato anche la scivolata di Markus Reiterberger, pilota OK ma turno da dimenticare. Scivolata in curva uno anche per Xavi Fores, con la Ducati Barni. Pilota OK. Nel finale ha pagato dazio anche Fabio Menghi: è sotto osservazione al centro medico.
Per quanto riguarda i tempi il più veloce è stato Jonathan Rea con questa nuova Kawasaki ormai stabilmente ancorata al vertice della classifica. Passo in avanti per Davide Giuliano, piombato a meno di due decimi dal leader. Il pilota romano sta girando costantemente con gomme molto usate, la priorità è sistemarsi in vista della gara: pare che la guida del duo Aligi Deganello (ex capotecnico del Sic) e Paolo Blasio (ex Max Biaggi) stia funzionando.
Si confermano ad alto livello le Honda con van der Mark e Hayden sugli scudi. Benissimo anche le Yamaha con Sylvain Guintoli in agguato: occhio al francese che qui è sempre andato fortissimo.
Turno pomeridiano alle 13:30 locali, le 03:30 italiane: due ore piene che serviranno anche per le simulazioni di gara e la scelta finale (per i più a posto...) di assetto e gomme in vista delle due gare del week end: anticipo sabato alle 15 (le 5 italiane), rivincita domenica stessa ora.