Alcuni lettori ci hanno chiesto perchè la Ducati nel Mondiale usa un sistema di scarico molto diverso da quello montato sulla Panigale con cui Shane Byrne è appena tornato al comando del
British Superbike.
La differenza è assai vistosa: sulle rosse di
Chaz Davies e Davide Giugliano i due finali sono “MotoGP style”, posizionati poco sopra il forcellone, nel British il team PBM ha invece collocato i due finali sottosella. L'architettura quindi è simile ma la realizzazione molto diversa. Shane Byrne è un pilota satellite ma la Ducati sta fornendo il massimo appoggio tecnico possibile, sia per quanto riguarda il materiale che l'asseistenza: direttore tecnico è infatti Giovanni Crupi, uno dei tecnici più quotati del reparto corse interno.
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Lo scarico in configurazione Mondiale SBK
Il motivo di scelte così diverse ce lo spiega Ernesto Marinelli, leader del progetto Superbike di
Ducati Corse.
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Nel Mondiale usiamo impianti di scarico Akrapovic mentre nel British Superbike il team PBM è sponsorizzato da Termignoni. Quindi i due impianti sono differenti sostanzialmente perché fabbricati da due aziende diverse. In più nel BSB è rimasto il limite del rumore a 107db mentre nel WSBK il limite è salito a 115db e per questo motivo i silenziatori possono essere molto più piccoli.”Foto Guglielmo Maggiali