Jonathan Rea è stato il più veloce nella prima sessione del 4° round del Mondiale
Superbike ad
Assen. Sul tracciato dove con la Kawasaki è ancora imbattuto (sei trionfi in sei gare) il tre volte campione del mondo ha fatto subito la voce grossa firmando un ottimo 1'35"662. Resiste solo
Michael van der Mark che sul tracciato di casa ha portato la
Yamaha al secondo posto limitando il passivo in 269 millesimi. Gli altri? Già persi per strada...
DUCATI INDIETRO - Su una pista dove lo spunto velocistico conta poco, la Kawasaki non sembra soffrire la limitazione di giri motore imposta dal regolamento. Altro che nuovo equilibrio: il terzo, il satellite Ducati Xavi Fores, si è fermato a quasi sette decimi dalla vetta e i ducatisti ufficiali anche peggio.
Chaz Davies è solo quinto a 816 millesimi,
Marco Melandri ottavo a quasi un secondo, poco distante dal debuttante Michael Rinaldi, autore del decimo crono con la terza Panigale del team Aruba.it.
YAMAHA RINCORRE - Una Yamaha così incisiva, specie con van der Mark solitamente molto carico ad
Assen, potrebbe finire per fare il gioco di Rea, complicando il compito Ducati, che al momento non sembra in grado di puntare a qualcosa di meglio che limitare il passivo. Continua a piovere sul bagnato in casa Aprilia: Lorenzo Savadori è incappato in una scivolata alla curva 8 che ha portato anche all'interruzione della sessione per alcuni minuti, per ripulire la pista. Pilota OK. Seconda sessione odierna alle 12:30.
Foto: Diego De Col