Alvaro Bautista è approdato in
Superbike da pilota di spicco della MotoGP e con l'onore (e l'onere...) di far vincere più presto possibile l'attesissima Ducati Panigale V4R. Forse neanche lui si aspettava di trovarsi di fronte un Jonathan Rea così mostruoso (
qui i tempi), capace di dargli un secondo nei test di Portimao. Okay, la Ducati è tutta nuova, lo sviluppo è appena all'inizio e in queste condizioni il fattore gomma soffice pesa ancora di più. Inoltre Alvaro non aveva mai girato a Portimao, un pista da prendere molto con le molle. Ma un secondo è tanta roba, e viene il dubbio se sia recuperabile nelle due giornate di test che restano, a Phillip Island nella stessa settimana del debutto iridato. Quella è una pista dove Bautista ha sfiorato il podio in MotoGP (quarto posto), sarà un confronto stellare. Ma allo spagnolo servirà una Ducati all'altezza.