Aprilia potrà correre il Mondiale
Superbike 2018 con la carenatura alata.
Eugene Laverty e
Lorenzo Savadori avranno quindi un'arma in più per tentare di avvicinare la Kawasaki da tre anni imbattibile con Jonathan Rea.
Bandite dalla MotoGP a fine 2016 ma poi rientrate dalla finestra come "appendici della carenatura", le ali adesso sono autorizzate nel Mondiale
Superbike a condizione che "
siano utilizzate sul modello in vendita in Europa, Nord America e Giappone". Il via libera, comunicato da Federmoto Internazionale e Dorna il 29 novembre scorso, va incontro alle esigenze Aprilia che ha giocato d'anticipo presentando la nuova RS4 Factory Works al recente salone di Milano dotata appunto di due vistose ali, come evidenziato nella foto d'apertura.
Sarà ovviamente necessario che il Gruppo Piaggio omologhi la nuova versione, costruendone almeno 500 esemplari. Ottenuto il permesso, adesso sarà interessante vedere se
Aprilia Racing doterà di questo dispositivo le moto ufficiali in gestione al team Milwaukee per
Eugene Laverty e
Lorenzo Savadori. E, se succede, quale sarà il reale vantaggio che le appendici apporteranno. Ricordiamo anche che in base al nuovo regolamento l'Aprilia avrà il limitatore a 14.700 giri/minuto, come Yamaha, BMW ed MV Agusta, mentre Honda dovrà scendere a 14.300 e la Kawasaki addirittura a 14.100.