Velocità in Salita: i protagonisti della 600 Open del CIVS 2012

Velocità in Salita: i protagonisti della 600 Open del CIVS 2012

Bonetti punta all’ennesimo titolo

di Redazione Corsedimoto

La classe regina della Velocità in Salita, ossia la 600 Open, vedrà sempre al via uno dei mattatori della nuova era delle Salite Italiane, Stefano Bonetti. Il pilota di Castro (BG) dopo aver disputato 10 campionati in salita e ben 7 terminati in vetta alla classifica finale, disputerà l’intera stagione 2012 sempre in sella alla sua fida Honda CBR 600. Portacolori del Team Speed Motor e motoclub MG, Bonetti è anche supportato dalla BGP Meccanica, Gusmini e la famosissima ditta artigianale di marmitte per moto Jolly Moto. Purtroppo anche quest’anno Bonetti dovrà faticare un po’ per conquistare un altro titolo a causa di due concomitanze con le gare della North West 2002 e TT. Come ti è sembrato dal tuo punto di vista il campionato 2011?Molto buono, un bel numero di gare, un buon numero di spettatori e anche dal punto di vista mediatico le cose sono cambiate molto da qualche anno fa, basta solo pensare che oggi tutti possono rivedere l’immagini salienti delle gare al mercoledì seguente.Cosa non ti è piaciuto di te nel campionato 2011?Ma, non saprei cosa dire ho fatto sempre delle buone gare anche a Bazzano dove ha vinto Corradi ho dato il massimo, forse lì pur dando il massimo non mi sono piaciuto.E cosa ti è piaciuto di te nel campionato 2011?La vittoria a Sillano contro Corradi, è un pilota velocissimo e che stimo molto.Ti piace il calendario del campionato 2012?Si mi piace anche se a causa del TT e North West 200 dovrò saltare forse Radicondoli e sicuramente Carpasio.Con che moto correrai?Correrò sempre con la Honda CBR 600, ho appena riverniciato le carene e la moto è quasi apposto.Per il 2012 cosa ti aspetti?Speriamo di ripetere il risultato del 2011, sarebbe bello conquistare l’ottavo titolo in undici anni!Quale sarà l’avversario da battere per questo 2012?L’avversario da battere se parteciperà ad una – due gare o tutto il campionato sarà Corradi nella mia categoria comunque per gli assoluti potranno dire anche la loro Curinga e il giovane Nari che nella loro categoria se le suonano di santa ragione.E di questa coppa Europa di cui si inizia a parlare che cosa ne pensi?Era ora, almeno potremo misurarci con piloti nuovi di altre nazioni.Andrai a fare la gara in Austria?Si, se tutto fila liscio voglio andarci e magari mi piacerebbe correre anche con il mio Kawa 1000 visto che ci sarà questa categoria.Un aneddoto di qualcosa di simpatico accaduto nel 2011?Nelle prove di Vellano il mio team mi ha abbandonato causa bagno al fiume…Perché corri in salita?Perchè la strada e il più bel circuito che si possa fare.Uno degli sfidanti di Bonetti sarà sicuramente Giuseppe Tarquini classe 1985 di Chianciano Terme al suo settimo anno di corse in Salita. Portacolori del motoclub Nico Martinelli di Montepulciano il suo miglior piazzamento in campionato è stato il secondo posto, proprio dietro Bonetti, nella 600 Open nel 2011 e come sponsor ringrazia le Terme di Chianciano, Carrozzeria Verdi e Pastrimotors. Come ti è sembrato dal tuo punto di vista il campionato 2011?Molto buono, le gare sono state tutte ben organizzate e il campionato è cresciuto molto.Cosa non ti è piaciuto di te nel campionato 2011?Di sicuro la gara di Carpasio. Dopo aver fatto il miglior tempo nelle prove speravo di poter ottenere la mia prima vittoria, invece è venuto a piovere e con il bagnato non riesco ad esprimermi al meglio.E cosa ti è piaciuto di te nel campionato 2011?Nel complesso mi sono piaciuto sempre, sono cresciuto a livello di esperienza e velocità, ho fatto delle belle gare e sono stato sempre il migliore dopo Bonetti.Ti piace il calendario del campionato 2012?Diciamo di si, anche se c’è un buco nel mese di luglio, sono molto curioso di vedere la nuova salita di Camerino.Con che moto correrai?Rimango fedele alla mia Yamaha R6, ho sempre corso con questa e secondo me si può ancora migliorare.Per il 2012 cosa ti aspetti?Mi aspetto di continuare ad ottenere bei risultati e di continuare a migliorare i tempi in gara.Quale sarà l’avversario da battere per questo 2012?Bonetti a parte penso che gli avversari saranno gli stessi del 2011 con l’inserimento magari di qualche nuovo arrivato.E di questa coppa Europa di cui si inizia a parlare che cosa ne pensi?Penso che sia una cosa positiva, anche se devono chiarire i regolamenti che non sono uguali in tutte le nazioni.Andrai a fare la gara in Austria?Purtroppo no, mi piacerebbe, ma è un bell’impegno. Mi dedicherò solo al Campionato Italiano.Un aneddoto di qualcosa di simpatico accaduto nel 2011?La domenica mattina della gara del Passo Zambla….. Alle 8 ero in piedi di solito sono l’ultimo nel paddock ad alzarsi!Perché corri in salita?Perchè costa meno di qualsiasi gara in pista, non devi avere un mezzo sempre nuovo. Come specialità è impegnativa e spettacolare, devi essere bravo ad imparare in fretta le strade e guidare cercando di non fare errori. E poi l’ambiente.. facciamo tutti parte di una grande famiglia.Stefano Zanoli, terzo nel 2011, sicuramente nel 2012 sarà della partita dei migliori. Classe 1975 modenese ha al suo attivo 4 campionati disputati e il suo miglior piazzamento è stato il terzo posto finale ottenuto nel 2011. Corre per il motoclub Motopantegane di cui è presidente mentre il consiglio direttivo è formato da un suo gruppo di amici con i quali nei ritagli di tempo organizza anche manifestazioni motoristiche. I suoi sponsor maggiori sono la Modena Enduro, un suo grande amico e preparatore della moto con cui corre, Carrozzeria Tonioni che si occupa della parte carenature della moto e la Silla Carni che lo rifornisce di carne per tutte le trasferte del Campionato Italiano di Velocità in Salita. Come ti è sembrato dal tuo punto di vista il campionato 2011?Dal Mio punto di vista Bellissimo… il campionato è cresciuto molto anche i Cronometristi, penso che questo sia il primo anno che nessuno si lamenta, e i servizi del Viviani devo dire che quest’anno si è impegnato parecchio…!!!Cosa non ti è piaciuto nel campionato 2011?Sicuramente la chiusura alla muta della scicane di Vellano non è stata il massimo, ma la cosa più brutta è stato l’incidente di Gorno nel giorno prima della gara e la scomparsa di Simone, sono stato penso il primo ad arrivare sul posto e quel brutto momento penso che rimarrà nella mia testa ancora per tanto tanto tempo…E cosa ti è piaciuto di te nel campionato 2011?Cominciare il campionato con una vittoria è stato un sogno, mi ha aiutato a mantenere un buon vantaggio sui diretti inseguitori del 3° posto. E comunque sono stato abbastanza costante tutto l’anno senza fare troppe cavolate. Poi il 3° posto e la premiazione di Verona è stato il massimo, per un attimo ho anche creduto di essere un vero pilota ( poi mi sono ripreso).Ti piace il calendario del campionato 2012?Mi piace moltissimo anche se io avrei aggiunto un’altro paio di gare.Con che moto correrai?Correrò sempre con la solita Kawasaki by Magnoni con cui mi sono trovato molto bene.Per il 2012 cosa ti aspetti?Mi aspetto di fare meglio del 2011 almeno di abbassare i tempi registrati nel 2011.Quale sarà l’avversario da battere per questo 2012?Un pò tutti. Io penso che ogni gara sia una cosa a sè, e ogni anno un pilota può venire fuori mentalmente più deciso di un’altro. Sicuramente Bonetti rimane il pilota più performante, ma anche Traquini, Sacco, Niccoli, Hannes, Bolella o quelli nuovi tipo Bandini, sono tutti pericolosi insomma. dalle nostre parti si dice (MAI PORA) mai paura, dare il massimo e quello che viene viene.E di questa coppa Europa di cui si inizia a parlare che cosa ne pensi?Penso che sia una gran bella cosa anche se si dovrebbe fare un pò più di chiarezza sulle categorie sulle licenze internazionali e sui nullaosta…Andrai a fare la gara in Austria?Sì andrò a fare la gara in Austria, non vedo l’ora.Un aneddoto di qualcosa di simpatico accaduto nel 2011?Lo striscione dei miei amici di Frosinone era piuttosto simpatico, e comunque di cose simpatiche nella salita ne succedono parecchie ricordarle tutte è un’impresa.Perché corri in salita?Perchè è un ottimo connubio tra natura e adrenalina. E Poi l’ambiente è rimasto genuino come quello di una volta , e si respira ancora l’aria dei tempi passati. Mi piace l’idea di caricare il camper e carrello, partire per una destinazione dell’Italia con le mie moto, arrivare dagli amici, un bicchiere di vino una bella grigliata insieme le risate, la gara, e poi magari portare a casa anche una coppa, sarebbe il massimo.Enrico Carlo Vivianiwww.velocitàinsalita.it

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