Velocità in Salita: i protagonisti della 250 Open del CIVS 2012

Velocità in Salita: i protagonisti della 250 Open del CIVS 2012

Olcese, Roberto e Paolo Erba

di Redazione Corsedimoto

Come ti è sembrato dal tuo punto di vista il campionato 2011?L’ ho visto molto bene. Il numero dei piloti iscritti a ogni gara è sempre stato alto, un’ottima partecipazione, è un segnale che il Campionato è in buona salute. Questo perchè molte persone lavorano per migliorarlo e per renderlo più visibile a tutti.Cosa non ti è piaciuto di te nel campionato 2011?Boh, non saprei cosa rimproverarmi. Con una stagione così… Forse qualche rischio di troppo.E cosa ti è piaciuto di te nel campionato 2011?L’impegno che ho messo per tutto il campionato e il buon senso che mi ha fatto accontentare dei risultati delle ultime gare nelle quali avrei dovuto rischiare molto per portarmi a casa la vittoria.Ti piace il calendario del campionato 2012?Non ho ancora analizzato bene le date ,le gare sono molte e sarà molto impegnativo, ma se penso che quando ho iniziato nel ’98 le prove erano il doppio…Con che moto correrai?La moto sarà sempre la stessa, una Aprilia RS 250 con cui mi sono trovato molto bene, ma che sto tentando di migliorare sotto qualche aspetto.Per il 2012 cosa ti aspetti?Si dice che non c è il 2 senza il 3, quindi gli avversari sono avvisati. Comunque a parte gli scherzi l’ importante è divertirsi vada come vada.Quale sarà l’avversario da battere per questo 2012?Non sò come stia andando il “mercato piloti” ma se si prendono in considerazione i risultati della scorsa stagione avrò alle calcagna i fratelli Erba. Devo però ammettere che il pilota che mi avrebbe fatto più paura sarebbe stato Simone Bertoncini uno di poche parole ma con un gran manico.E di questa coppa Europa di cui si inizia a parlare che cosa ne pensi?Potrebbe essere una bella novità, una nuova esperienza che secondo me attirerà un bel gruppo di piloti amanti di queste gare. Andare fino lassù comunque non sarà una passeggiata.Andrai a fare la gara in Austria?Non so, a un mese e mezzo di distanza ho la moto sparpagliata nel garage e devo fare ancora la licenza. Ho visto qualche video della gara e si va veramente forte, altro che media dei 100kmh. Però mi intriga molto la cosa.Un aneddoto di qualcosa di simpatico accaduto nel 2011: “Un aneddoto? Con il gruppo di ragazzi che mi segue e fa tutto il campionato é un aneddoto da quando esco di casa il venerdi a quando ci ritorno alla domenica. La più bella? In autostrada a Chiavari direzione Sillano, velocità a codice penale, scoppia a cannone la gomma della roulotte (da nomadi) su cui era nascosto uno di noi per il viaggio. Evitato il cappottamento ovviamente troviamo la scorta a terra. Abbiamo scaricato così sulla corsia d’ emergenza mezzo furgone, il gruppo elettrogeno, il compressore, abbiamo acceso tutto e abbiamo dato il via al cambio gomme più veloce al mondo, senza crik ovviamente, prima che ci arrestassero.Perché corri in salita?Molti direbbero perchè in pista costa troppo. Io corro in salita perchè l’ ambiente è troppo bello. E’ come essere in campeggio, si ride, si beve e si mangia, si scorazza con i motorini su e giù per due giorni. Forse uno non se ne accorge fino a quando non si “accampa” lungo la strada. Ai miei amici che vogliono vedere la gara gli consiglio sempre di venire dal venerdì perchè è da lì che “vivi” queste gare. sono competizioni alla portata di tutti, alla fine dei conti siamo quasi tutti “piloti operai“. Un altro protagonista di questa classe 250 Open sarà sicuramente Roberto Erba che da diversi anni si dimostra pilota veloce e pretendente al titolo. Bergamasco classe 1968 da cinque anni corre in salita e come miglior risultati ha due secondi posti in campionato nel 2008 e 2011. Il Team è tutto autogestito da lui e da suo fratello, Paolo, responsabile di averlo fatto ritornare in moto dopo qualche anno di stop, e come sponsor dice che visto che oggi giorno è sempre più difficile convincere qualcuno a darti soldi si fa prima a sponsorizzarsi da soli. Come ti è sembrato dal tuo punto di vista il campionato 2011?Non male, ma avrei dovuto impegnarmi di più, comunque corro per divertirmi quindi non me la prendo. Purtroppo la stagione scorsa è finita nel peggiore dei modi a causa della tragedia che ha colpito il nostro campionato e la 250.Cosa non ti è piaciuto di te nel campionato 2011?Beh, che non ci ho messo molto impegno, e poca concentrazione.E cosa ti è piaciuto di te nel campionato 2011?Che non sono mai caduto nemmeno in pista, anche se a Carpasio ho rischiato di finire nel bosco, come l’ anno prima.Ti piace il calendario del campionato 2012?Si, anche se è abbastanza impegnativo voler fare tutte le gare.Con che moto correrai?La solita Aprilia, ulteriormente evoluta anche se ho fatto un pensierino alla nuova MV.Per il 2012 cosa ti aspetti?Non farò l’ intero campionato, mi ha molto infastidito vedere che continuano ad accorciare i tracciati, e a stravolgerli con quelle assurde chicane. Basterebbero delle esse giusto per farti levare una marcia e chiudere il gas.Quale sarà l’avversario da battere per questo 2012?Penso che Olcese sarà ancora il più veloce.E di questa coppa Europa di cui si inizia a parlare che cosa ne pensi?Un’ iniziativa interessante.Andrai a fare la gara in Austria?Mi ero quasi convinto, poi mi hanno lasciato solo. Ho visto qualche filmato della gara, che tracciato!! Ho fatto subito un paragone con i nostri, io non amo la strada troppo veloce, ma come dicevo prima, questa ricerca di una sempre maggiore sicurezza, a noi piloti ha rovinato i tracciati, e sta creando un sacco di difficoltà agli organizzatori..Un aneddoto di qualcosa di simpatico accaduto nel 2011?La festa al sabato sera a Carpasio dove abbiamo conosciuto la pietra dura di Badalucco… una tipa fuori come un balcone.Perché corri in salita?Perchè mi piace l’ambiente, è molto amichevole e informale, è una vacanza, rispetto alla pista non necessita di moto al top e costosi allenamenti per poter avere buoni risultati. Comunque quest’ anno un paio di tappe in pista le faccio.Assieme a Roberto Erba troveremo sicuramente il fratello Paolo, altro pilota molto veloce nella 250 Open. Classe 1980 residente ad Almè in provincia di Bergamo anche lui come suo fratello corre in salita da cinque stagioni. Ha iniziato nel 2007 disputando due trofei della Montagna nella classe Open, passando poi negli anni successivi nella 250 Open dove nel 2011 ha realizzato la sua migliore prestazione di campionato finendo terzo. Corre con il motoclub Osio Sotto e il team come accennato nel fratello Roberto è tutto gestito in famiglia. Come ti è sembrato dal tuo punto di vista il campionato 2011?Tutto sommato di buon livello, si qualche problema c’è stato sia da parte degli organizzatori – federazione sia da parte dei piloti, ma tutte cose che, anche grazie all’esperienza che ne è derivata, possono essere risolte.Cosa non ti è piaciuto di te nel campionato 2011?Una caduta a Spoleto in gara 2 che potevo benissimo evitare, anche se conclusa senza conseguenze.E cosa ti è piaciuto di te nel campionato 2011?Finire terzo in campionato nonostante una moto con prestazioni inferiore a quelle dei miei avversari.Ti piace il calendario del campionato 2012?Si, bello pieno, e luglio senza gare permette ai piloti di fare una pausa e riposare.Con che moto correrai?Sempre con quella Aprilia.Per il 2012 cosa ti aspetti?Per motivi familiari non farò tutto il campionato ma solo alcune gare che sceglierò man mano. Sicuramente la gara di casa cioè il Passo di Zambla sarà tra queste.Quale sarà l’avversario da battere per questo 2012?Se in 250 non ci saranno new entry sarà ancora Olcese.E di questa coppa Europa di cui si inizia a parlare che cosa ne pensi?Credo sia una bella iniziativa e una grande opportunità per il mondo delle gare in salita.Andrai a fare la gara in Austria?No, per motivi familiari.Un aneddoto di qualcosa di simpatico accaduto nel 2011? A Bazzano faceva talmente caldo che subito dopo le prove del sabato siamo volati alla piscina di un paese vicino, è mancato poco che ci finissimo anche la domenica invece di fare la gara.Perché corri in salita?Perchè amo le gare su strada, e anche perchè correre in pista in termini economici per me sarebbe impossibile, almeno senza sponsor come adesso.Viviani Enrico Carlowww.velocitàinsalita.it

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