Tourist Trophy Senior TT: leggenda John McGuinness, 17° vittoria

Tourist Trophy Senior TT: leggenda John McGuinness, 17° vittoria

Guy Martin 2°, Stefano Bonetti è 17°

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Fortunati noi, amanti della specialità, ad assistere all’ennesima impresa di una leggenda assoluta del motociclismo. John McGuinness vince il Senior TT, “main event” del Tourist Trophy 2011 che celebra il centenario del “Mountain Circuit”, portando a 17 il computo totale di successi all’Isle of Man TT, secondo solo nella classifica di tutti i tempi a Joey Dunlop, inavvicinabile (al momento) a 26 trionfi. Non ci sono stati problemi tecnici, una catena rotta, black-out di ogni genere e tipo: “McPint” ha dimostrato ancora una volta perchè è lui il Re incontrastato dell’Isola di Man. Successo tra le Superbike sabato scorso, vittoria al Senior TT sotto le insegne di “Honda TT Legends”, rinnovata formazione di riferimento di Honda Europe e Honda Racing UK (ex-HM Plant), che ha riscattato nel miglior modo possibile il doppio ritiro dell’edizione 2010. McGuinness, con la Honda CBR 1000RR contraddistinta dal #1, ha potuto correre alla sua maniera avendo la meglio in una gara fino al quinto giro, a livello puramente teorico, apertissima. E bellissima, con Guy Martin e Bruce Anstey in gioco per la vittoria, a tratti racchiusi in 2 secondi netti. Proprio per Martin, passato quest’anno a Relentless Suzuki by TAS, sembrava la volta buona per centrare quell’affermazione al TT inseguita sin dall’esordio datato 2004: ha fatto il possibile e l’impossibile, con un primo giro a 131.038 mph con partenza da fermo (strepitoso) ed una rimonta all’ultimo passaggio dove è arrivato a soli 7 secondi da McG. Le ha provate tutte, ma tra il terzo ed il quarto giro ha dovuto scontrarsi con quel McGuinness da antologia che lo ha raggiunto e sopravanzato nel raffronto cronometrico: da 6 secondi di vantaggio a 13 da recuperare, perdendo anche la seconda posizione a favore di Bruce Anstey, riacciuffata soltanto nel finale anche grazie al conclusivo valzer dei pit-stop. Per Guy Martin la vittoria al TT resta un tabù, per McGuinness il pane quotidiano per riaffermare la propria supremazia sulle strade del “Mountain” viaggiando a 130 miglia orarie. In un’edizione del TT che ha premiato sette differenti vincitori in otto gare (Bruce Anstey e Gary Johnson tra le Supersport, Michael Dunlop in Superstock, Michael Rutter nel TT Zero, gli equipaggi Klaus Klaffenbock/Dan Sayle e John Holden/Andrew Winkle tra i Sidecar), McGuinness è l’unico a centrare due vittorie sempre tra le “big bike” in Superbike e nel Senior TT. Per gli avversari, in proiezione 2012, c’è ancora molto da lavorare per impensierire il 39enne pilota di Morecambe tuttora detentore del record sul giro al “Mountain Circuit” (131.578 mph al Senior TT 2009). Oltre al confronto per la vittoria, la corsa ha riservato un bel confronto per il quarto posto risolto soltanto in volata per 4 centesimi a vantaggio di Cameron Donald (Wilson Craig Racing Honda) su Keith Amor (Honda TT Legends), con Michael Dunlop sesto con la Kawasaki ufficiale presa in prestito dal Mondiale Superbike davanti al vincitore di Gara 2 tra le Supersport Gary Johnson (East Coast Racing Honda) ed il fratello William. Buona la prestazione di James Hillier, 9° e seguito dalla Ducati 1098R di Michael Rutter (vincitore ieri al TT Zero per la prima personale affermazione all’IOM) con Simon Andrews 11° con la BMW S1000RR dell’Ice Valley Racing e migliore tra i “newcomers”, esordienti al TT. Costretto al ritiro Conor Cummins (vincendo la scommessa di tornare in gara ad un anno esatto dal drammatico incidente del Senior TT 2010), Ryan Farquhar con una spalla malmessa ha concluso 13°, di poco davanti a Stefano Bonetti che in 17° posizione si conferma tra le realtà del Road Racing. Il tutto rimandando l’appuntamento per il Tourist Trophy al 2012: il 28 maggio l’inizio delle prove, l’8 giugno il Senior TT. Quando tutti, ancora una volta, dovranno fare i conti con John McGuinness. Cronaca di Gara Dopo tre rinvii causati dalla pioggia presente in gran quantità al “Mountain”, finalmente alle 18:15 locali scatta il main event, la gara più attesa dell’edizione 2011 del Tourist Trophy: il Senior TT. Tutti i piloti regolarmente schierati, non manca nemmeno Ryan Farquhar che dopo il brutto incidente nelle prove a “Keppel Gate” ha passato la visita medica di controllo e nella giornata di ieri, a 122 mph, è tornato in sella alla propria Kawasaki Ninja ZX-10R. Secondo i numeri di gara, parte per primo John McGuinness (#1), seguito dal compagno di squadra in Honda TT Legends Keith Amor (#2), Guy Martin (#3, Relentless Suzuki by TAS), Bruce Anstey (#5, Padgett’s Honda) con il nostro Stefano Bonetti da seguire con la Kawasaki #30. Si arriva ben presto al primo rilevamento di “Glen Helen” e Guy Martin è in testa a 133.108 mph, 3 centesimi meglio del vincitore di Gara 2 tra le Supersport Gary Johnson, a 0″67 Bruce Anstey, paga 1″ John McGuinness, a 4″ Cameron Donald ed i fratelli William e Michael Dunlop. Stefano Bonetti al momento è 18° pagando 14″92 al raffronto cronometrico. Si giunge a “Ballaugh” e Martin conserva la leadership rafforzando il proprio vantaggio a 2″ nei confronti di Anstey e Johnson, a 3″ John McGuinness. Attraversata la “speed trap” di Sulby (Johnson a 191.700 mph, ovvero 308 km/h), posizioni e distacchi invariati a Ramsey mentre inizia la rimonta di McGuinness: è terzo a “Bungalow”, si mantiere a 7″ a “Cronk-ny-Mona”. Archiviato il primo giro Guy Martin è in testa e segnala un eccellente passaggio a 131.038 mph con partenza da fermo (prestazione straordinaria), a 4 secondi c’è Bruce Anstey, a 6 John McGuinness, seguono Gary Johnson (+ 11″), Michael Dunlop (+ 16″) con Stefano Bonetti 19° ed un primo giro in 18’25″87 a 122.824 mph. Primi ritiri della contesa: Adrian Archibald e Ian Lougher, 13 vittorie in due al TT. Nel frattempo i piloti hanno ormai iniziato il secondo giro con Guy Martin che conserva il proprio vantaggio a “Glen Helen”, aumenta di 1″ a “Ballaugh”, non cambia la situazione a “Ramsey”. Il pilota di Kirmington è davvero determinato a conquistare la sua prima affermazione al TT, ma dovrà vedersela con Bruce Anstey che riduce a 3″85 il gap attraversando “Bungalow”, a soli 2″55 a “Cronk-ny-Mona” dove anche il buon McPint si ritrova a 5″39 in prossimità della prima sosta ai box. John McGuinness è il primo a completare il secondo giro, rientra al pit seguito poco dopo dal leader della corsa Guy Martin e da Bruce Anstey, terzetto di testa racchiuso in poco più di 5 secondi. Il valzer delle soste per il rifornimento premia “McG”, ora a soli 2″38 da Martin e davanti in classifica rispetto ad Anstey a 4″76 dalla vetta. Senior TT combattutissimo per il terzetto di testa, sono sostanzialmente fuori gioco Michael Dunlop, Keith Amor, Gary Johnson e Cameron Donald, nell’ordine dalla 4° posizione in giù pagando oltre 30″. Terzo giro, rilevamento di “Ballaugh”, McGuinness è a 9 decimi da Martin; per il sorpasso è questione di kilometri perchè il 16 volte vincitore di una gara al TT conquista il comando a “Ramsey” per soli 6 centesimi sul rivale di casa Relentless Suzuki, ma c’è anche Bruce Anstey a 2″ dalla vetta: è una gara fantastica! Tra Bungalow e Cronk-ny-Mona McGuinness riesce a guadagnare un paio di secondi su Guy Martin, proprio questo il vantaggio con cui chiuderà il terzo giro in testa con Bruce Anstey terzo distanziato ora di 5″43, Michael Dunlop è quarto a 43″88 in piena bagarre con Keith Amor e Cameron Donald. Mentre inizia il quarto dei sei giri previsti Conor Cummins è costretto al ritiro, ma ha vinto la sua personale scommessa: correre ad un anno esatto dal drammatico incidente del Senior TT 2010. Corre per vincere e per segnare un nuovo record John McGuinness: 4 secondi su Guy Martin a Glen Helen, 5 a Ramsey, 7 a Sulby dove si arriva ad un parziale di 144.487 mph, addirittura 10″ a Cronk-ny-Mona. Si respira aria di record, McG arriva vicinissimo a battere il 17’12″30 (131.578 mph) dell’edizione 2009. Cos’è mancato? Poco più di 2 secondi… In compenso il portabandiera di Honda TT Legends (denominazione più appropriata non si può) porta a 12″48 il margine su Bruce Anstey passato in seconda posizione ai danni di Guy Martin (+ 12″90) che ha depauperato tutto il vantaggio in 1 giro. Neanche la conclusiva tornata dei pit-stop cambia molto la situazione, con Martin che torna secondo pur restando a 12″ dal leader McGuinness, a 18″ c’è adesso Anstey sfortunato protagonista di una sosta al ralentì; tutti gli altri, Keith Amor 4° a seguire, pagano oltre 1 minuto. Cresce lo svantaggio di Guy Martin, arriva a 13″11 a Cronk-ny-Mona quando inizia l’ultimo giro del Senior TT per il Tourist Trophy del Centenario del “Mountain Circuit” con quest’ordine: McGuinness leader su Martin (+ 13″24), Ansey (+ 16″36), Donald (+ 1’05″88), Amor (+ 1’10″31), Michael Dunlop (+ 1’27″90) e Gary Johnson (+ 2’10″38). Da segnalare in 11° posizione Simon Andrews migliore dei “newcomers”, vicino alla top-10 anche grazie ai 30 secondi di penalità comminati a Michael Rutter (10° su Ducati, vincitore ieri del TT Zero) e Dan Kneen per eccesso di velocità in corsia box. Ultimo giro, Guy Martin le prova tutte, arriverà addirittura a soli 7″ di svantaggio, ma non può nulla: John McGuinness vince il Senior TT, 17° affermazione al Tourist Trophy. Resta il “tabù” per il pilota Relentless Suzuki by TAS, comunque secondo davanti a Bruce Anstey con Cameron Donald 4° che la meglio in volata su Keith Amor per 46 centesimi! Oltre alla vittoria nel “main event”, John McGuinness conquista il TT Championship 2011 (classifica a punti di tutte le gare in programma), Simon Andrews 11° è il miglior esordiente con Stefano Bonetti 17° sempre più protagonista nel panorama internazionale delle road races. Isle of Man TT fuelled by Monster Energy PokerStars Senior TT, Classifica Gara 01- John McGuinness – Honda TT Legends – Honda CBR 1000RR – 1h45’45.80 (128.426 mph) 02- Guy Martin – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – 1h45’53.00 (128.281 mph) 03- Bruce Anstey – Padgetts Motorcycles – Honda CBR 1000RR – 1h46’01.50 (128.109 mph) 04- Cameron Donald – Wilson Craig Racing – Honda CBR 1000RR – 1h46’54.00 (127.061 mph) 05- Keith Amor – Honda TT Legends – Honda CBR 1000RR – 1h46’55.06 (127.040 mph) 06- Michael Dunlop – Street Sweep – Kawasaki ZX-10R – 1h47’27.35 (126.404 mph) 07- Gary Johnson – Lincs Lifting Ltd – Honda CBR 1000RR – 1h48’26.21 (125.260 mph) 08- William Dunlop – Wilson Craig Racing – Honda CBR 1000RR – 1h49’09.17 (124.438 mph) 09- James Hillier – Bournemouth Kawasaki Racing – Kawasaki ZX-10R – 1h49’36.47 (123.922 mph) 10- Michael Rutter – Riders Motorcycles – Ducati 1098R – 1h49’51.87 (123.632 mph) 11- Simon Andrews – Ice Valley BMW Motorrad – BMW S1000RR – 1h50’32.17 (122.881 mph) 12- Dan Kneen – Marks Bloom Racing – Kawasaki ZX-10R – 1h51’00.91 (122.351 mph) 13- Ryan Farquhar – KMR Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – 1h51’37.89 (121.675 mph) 14- Ian Mackman – Ian Mackman Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 1h51’46.11 (121.526 mph) 15- Paul Shoesmith – Ice Valley BMW Motorrad – BMW S1000RR – 1h52’27.76 (120.776 mph) 16- Mark Buckley – Energy Armor Racing – Kawasaki ZX-10R – 1h52’39.75 (120.562 mph) 17- Stefano Bonetti – Speed Motor – Kawasaki ZX-10R – 1h53’14.07 (119.953 mph) 18- Robert Barber – Shipley Racing – Honda CBR 1000RR – 1h53’17.78 (119.887 mph) 19- Russ Mountford – Northpoint Racing – Honda CBR 1000RR – 1h53’37.99 (119.532 mph) 20- Stephen Thompson – T & R Motorsport – BMW S1000RR 1h53’39.79 (119.501 mph) 21- Michael Russell – Top Gun Racing – Kawasaki ZX-10R – 1h54’09.82 (118.977 mph) 22- Ian Pattinson – Ian Pattinson Racing – BMW S1000RR – 1h54’37.99 (118.489 mph) 23- Mark Miller – Splitlath Motorsport – Aprilia RSV4 – 1h54’39.69 (118.460 mph) 24- Daniel Cooper – Centurian Racing – Honda CBR 1000RR – 1h54’55.23 (118.193 mph) 25- Gary Carswell – Carswell Racing – Honda CBR 1000RR – 1h54’58.95 (118.129 mph) 26- Jules Croft – Nowell Motorsports – Honda CBR 1000RR – 1h55’10.49 (117.932 mph) 27- David Hewson – Ch’Ien Acupuncture Clinic – Kawasaki ZX-10R – 1h55’47.67 (117.301 mph) 28- Steve Heneghan – Quattro Plant Motorsport – BMW S1000RR – 1h55’55.97 (117.161 mph) 29- Scott Wilson – Diamond H Servlite – BMW S1000RR – 1h56’05.04 (117.008 mph) 30- George Spence – Ayton Smiddy Ltd – Aprilia RSV4 – 1h56’16.38 (116.818 mph) 31- Chris Petty – Dave Milling Motorcycles – Suzuki GSX-R 1000 – 1h56’22.43 (116.717 mph) 32- Sandor Bitter – KMR Racing – Kawasaki ZX-10R – 1h56’32.75 (116.545 mph) 33- David Paredes – Argentine Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 1h57’37.03 (115.483 mph) 34- Alan Connor – Connor Racing – Suzuki GSX-R 1000 – 1h57’40.61 (115.425 mph) 35- Robert Wilson – Sondel Racing – Kawasaki ZX-10R – 1h58’17.51 (114.825 mph) 36- David Madsen Mygdal – CSC Branson Racing – Yamaha YZF R1 – 1h58’26.11 (114.686 mph) 37- Paul Duckett – West London Superbikes – Suzuki GSX-R 1000 – 1h59’37.30 (113.548 mph) 38- Adrian Clark – BHR Racing – Honda CBR 1000RR – 1h59’42.52 (113.466 mph) 39- Yoshinari Matsushita – Penz13 BMW Racing Team – BMW S1000RR – 1h59’45.93 (113.412 mph) 40- Brian McCormack – TAG Racing – Honda CBR 1000RR – 2h01’56.30 (111.391 mph) 41- Toni Rechberger – MSC Rottenegg – Suzuki GSX-R 1000 – 2h07’30.31 (106.527 mph) Alessio Piana

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