Tourist Trophy: prime prove per i Newcomers, Joshua Brookes subito velocissimo

Tourist Trophy: prime prove per i Newcomers, Joshua Brookes subito velocissimo

All’esordio a 114 mph al Mountain

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L’inizio ufficiale dell’edizione 2013, il concretizzarsi di un sogno per diversi motociclisti. Sabato 25 maggio al “Mountain Course” dell’Isola di Man si sono tenute le prime prove del Tourist Trophy 2013 riservate ai “Newcomers” (i “nuovi arrivati” all’IOMTT), secondo consuetudine e tradizione in due fasi: dalle 18:20 alle 18:45 un giro a velocità controllata al seguito di quattro “maestri” d’eccezione quali John McGuinness, Bruce Anstey, Keith Amor e Richard Quayle, successivamente dalle 18:50 alle 19:50 un’ora di prove effettive insieme agli attesi protagonisti del Lightweight TT. Favoriti da condizioni climatiche ottimali, i “deb” hanno cercato di sfruttare appieno il tempo a disposizione dopo aver seguito nel “Speed Controlled Lap” i consigli di tre veterani dell’Isola di Man: Richard Quayle (rimasto a piedi lungo il percorso!) si è occupato di Joshua Brookes, Jonathan Howarth e Gavin Hunt, John McGuinness ha capeggiato il gruppo formato da Derek Sheils, Horst Saiger e Branko Srdanov, al lavoro anche il “Kiwi” Bruce Anstey con Steven Michels e Raphael Paschaolin mentre Keith Amor ha suggerito le traiettorie ideali a Sam Wilson, AJ Venter e Denis Bouan. Hanno preso il via in ritardo invece John Barton, il rumeno Petre Pop ed il finlandese Juha Kallio, fermato da un problema tecnico alla Aprilia RSV4 preparata dal team Splitlath Redmond invece Cheung Wai On, primo motociclista cinese iscritto al Tourist Trophy, costretto a posticipare a lunedì l’esordio all’Isola di Man. Archiviato il giro a velocità controllata dei 60 kilometri di percorso del “Mountain”, alle 18:50 locali in punto sono scattate ufficialmente le prime prove con già dei riscontri cronometrici da rimarcare. Joshua Brookes, ex-contendente al titolo mondiale Supersport e dal 2009 protagonista nel British Superbike, all’esordio “ufficiale” all’IOMTT dopo aver preso parte alla parata dello scorso anno ha confermato di avere tutte le credenziali per diventare ben presto un “road racers” di successo: tempi alla mano (riscontrati in un secondo momento per i problemi al transponder montato sulla propria Suzuki GSX-R 1000), l’australiano ha dato vita ad una progressione cronometrica da rimarcare con 3 giri in continua ascesa. Un primo passaggio a 109.980 mph di media, un secondo a 110.100, un terzo e conclusivo in 19’45” a 114.620 mph pari a 184.46 km/h di media. In soldoni uno dei “Newcomers” più veloci di sempre alla prima presa di contatto del percorso, con la prospettiva (perchè no) di far vacillare il record assoluto per un “deb” conseguito nel 2007 da Steve Plater a 125.808 mph, avvicinato nel 2011 da un altro pilota di scuola BSB come Simon Andrews a 125.174 mph. Horst Saiger, Derek Sheils e Branko Srdanov pronti per l'esordio Comprensibilmente il portacolori del team TAS Suzuki, reduce da un più che positivo esordio alla North West 200 (7° nell’unica gara disputata tra le Superstock), sarà uno degli osservati speciali del TT 2013, ma in buona compagnia. L’olandese Branko Srdanov, già Campione dell’International Road Racing Championship con successi conseguiti nelle corse su strada dell’Est europeo ed un’esperienza al Macau Grand Prix, ha condotto la BMW S1000RR del team Ice Valley by Motorsave ad un più che convincente giro a 113.800 mph di media, poco meglio rispetto ad una presenza fissa dell’Irish Road Racing quale Derek Sheils (113.240 mph), Jonathan Howarth (109.260 mph) con il giovane Sam Wilson subito veloce con la Yamaha R6 messa a disposizione dal Logan Racing, formazione con la quale ben figura nella 125cc. Battesimo ufficiale all’Isola di Man anche per il 41enne elvetico Horst Saiger, già vice-Campione del Mondo Endurance con Bolliger Team Switzerland ed in evidenza nelle ultime edizioni del Macau Grand Prix e North West 200, autore di un buon primo passaggio a 107.690 mph. Sopra le 100 mph di media anche il rumeno Petre Pop (Honda CBR 600RR Supersport), devono ancora raggiungere questo traguardo il 29enne brasiliano Rafael Paschoalin (in sella ad una bellissima Ducati 1199 Panigale S), il sudafricano Allan “AJ” Venter e Denis Bouan, già protagonista del FSBK, avventuratosi quest’anno al TT con una Yamaha R1 supportata dalla filiale francese. Con questi riscontri per i “Newcomers” del Tourist Trophy 2013 l’appuntamento è ora rimandato a lunedì con le prove a partire dalle 18:20 locali. Isle of Man TT Races fuelled by Monster Energy 2013 Classifica Prove “Newcomers” sabato 25 maggio 01- Joshua Brookes – Tyco Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – 19’45.000 (114.620 mph) 02- Branko Srdanov – Ice Valley by Motorsave – BMW S1000RR – 19’53.602 (113.800 mph) 03- Derek Sheils – CD Racing – Kawasaki ZX-10R – 19’59.451 (113.240 mph) 04- Jonathan Howarth – Sheff Pack Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – 20’43.139 (109.260 mph) 05- Sam Wilson – Logan Racing – Yamaha YZF R6 – 20’53.119 (108.390 mph) 06- Horst Saiger – Saiger Racing – Kawasaki ZX-10R – 21’01.270 (107.690 mph) 07- Gavin Hunt – JAR Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – 21’16.265 (106.430 mph) 08- Petre Pop – PMC Racing – Honda CBR 600RR – 22’24.743 (101.010 mph) 09- Rafael Paschoalin – Paschoalin 113 – Ducati 1199 Panigale S – 23’01.563 (98.310 mph) 10- Steven Michels – Ice Valley by Motorsave – BMW S1000RR – 23’32.442 (96.170 mph) 11- Allan Venter – TC Racing/DP Coldplaning – Honda CBR 1000RR – 23’32.123 (92.270 mph) 12- Denis Bouan – Rezoximo.com Yamaha Racing France – Yamaha YZF R1 – 26’15.975 (86.190 mph)

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