Tourist Trophy: Michael Dunlop trionfa nella Supersport

Tourist Trophy: Michael Dunlop trionfa nella Supersport

Interrotta la gara dei Sidecar

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Al Tourist Trophy mercoledì 10 giugno si sono disputate la Supersport Race B e la seconda gara dei Sidecar. Il programma delle gare ha subito lo spostamento della gara delle 600 rinviata più volte e partita con oltre 3 ore di ritardo per le condizioni meteo, vista la pioggia scesa nella mattinata che ha lasciato poi spazio al sole. Il tracciato si è asciugato ma in alcuni tratti, specie nella parte fra Appendale e Ballaugh Bridge, rimaneva qualche chiazza di unido. Nella Supersport dominio incontrastato di Michael Dunlop. Il 21enne pilota nord-irlandese figlio del compianto Robert e nipote del leggendario Joey Dunlop,in sella alla Yamaha R6 del team Street Sweep/Marlow Construction, ha dominato lungo i 4 giri previsti incrementando il proprio vantaggio sugli avversari ad ogni tornata. Fin dal primo giro Dunlop inizia ad imporre l’andatura, insostenibile per Conor Cummins e per Bruce Anstey che vengono distaccati fin da subito. Dunlop mantiene il proprio passo inarrivabile anche dopo la sosta ai box mentre fra Anstey e Cummins i distacchi sono inferiori al secondo, addirittura 59 centesimi separano la Suzuki di Anstey dalla Kawasaki di Cummins al terzo passaggio. Le condizioni non proprio perfette della strada non consentono ai protagonisti della gara A delle Supersport di essere competitivi per le posizioni al vertice. Ian Hutchinson transita nono mentre John McGuinness scende in 11° posizione. Dalle retrovie risalgono in classifica Mark Buckley ed il new comer della Repubblica Ceca Michal Dokoupil. John McGuinness impegnato nella Supersport Si ritira nel frattempo Guy Martin: la Honda del team Hydrex lo molla ai box alla fine del terzo giro. Le condizioni del tracciato vanno via via migliorando e consentono a Steve Plater di fare il miglior giro della gara ad oltre 125 mph di media e di issarsi al quarto posto in classifica. Bruce Anstey prova a distanziare Cummins in classifica ma nonostante gli sforzi del pilota neozelandese il distacco non varia più di tanto. Durante il quarto ed ultimo giro Dunlop controlla la gara e alla fine vince con oltre 31 secondi su Anstey che distanzia Cummins di 0,71 secondi. La classifica finale vede quindi la vittoria di Michael Dunlop su Yamaha, secondo Bruce Anstey su Suzuki, terzo Conor Cummins su Kawasaki e quarto Steve Plater su Honda, con 4 marche diverse nei primi 4 posti della graduatoria. Per Conor Cummins, pilota nativo dell’Isola di Man, questo è il primo podio al TT. “Ho sempre voluto ottenere una vittoria al Tourist Trophy“, ha dichiarato Michael Dunlop, “ed è meraviglioso che sia arrivata per me così presto. La settimana al TT è stata un disastro fino a questa vittoria, volevo mettere tutto sul furgone e tornare a casa!“. Gli italiani al via erano Stefano Bonetti ed Alessio Corradi: il primo si è piazzato 23° con la sua Honda mentre la Kawasaki di Alessio Corradi si è fermata nel corso del secondo giro. Il Sidecar dello sfortunato Nick Crowe e Marx Cox La gara dei Sidecar è stata interrotta con bandiera rossa al secondo dei 3 giri previsti a causa dell’incidente avvenuto alla coppia Nick Crowe/Marx Cox a Ballacob, tratto velocissimo prima di Ballaugh Bridge. L’incidente è avvenuto a circa 225 km/h, con il side è andato a fuoco e l’equipaggio è stato trasportato subito al Noble Hospital di Douglas. Il pilota Nick Crowe ha riportato delle fratture ad una gamba e ad un polso, le sue condizioni sono stabili mentre per il passeggero Mark Cox le condizioni sono buone avendo riportato fratture al bacino ed a una caviglia. La gara prima dell’interruzione vedeva la coppia Molyneaux/Sayle in testa mentre Klaus Kaffenboch non è neanche partito a causa di alcune ferite ad una mano. Giuseppe Corona

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