Tourist Trophy: duello a 129 mph tra McGuinness e Anstey nelle prove del giovedì

Tourist Trophy: duello a 129 mph tra McGuinness e Anstey nelle prove del giovedì

Prime prove cronometrate

Commenta per primo!

Al quarto tentativo dopo tre giorni di pioggia, finalmente all’Isola di Man nella serata di giovedì 30 maggio hanno avuto luogo le prime prove cronometrate dell’edizione 2013 del Tourist Trophy con tutti gli attesi protagonisti delle classi “Solo” (Superbike, Supersport, Superstock, SuperTwins con la sola eccezione del TT Zero) e dei Sidecar che hanno acquisito i riferimenti del “Mountain Course” in condizioni climatiche ottimali. Sfruttando tutto il tempo a disposizione, nella top class Superbike si è subito assistito ad un acceso confronto per il primato tra due dei più titolati road racers del pianeta: John McGuinness e Bruce Anstey. Il leggendario “Morecambe Missile”, 19 vittorie al TT (le ultime due lo scorso anno tra Superbike e Superstock), ha subito concretizzato la propria dichiarazione d’intenti tanto da far registrare un più che apprezzabile 17’32″338 a 129.07 mph di media al secondo giro in sella alla CBR 1000RR Fireblade di Honda TT Legends, ulteriormente ritoccato al quarto ed ultimo passaggio in 129.32 mph dopo esser stato preceduto per pochi istanti nella graduatoria dei tempi dal “Kiwi” Bruce Anstey in 129.14 mph ai comandi della Fireblade vestita dei colori HM Plant di Padgett’s Honda. Un duello a 129 mph di media (sostanzialmente 208 km/h) di buon auspicio per una spettacolare gara della Superbike in programma questo sabato a partire dalle 12:00 locali con 6 giri da completare, con le premesse per ritrovare altri attesi protagonisti in corsa per la vittoria. Tra i più attivi della sessione di prove cronometrate del giovedì Michael Rutter, tre vittorie al TT (due delle quali conseguite nelle ultime due edizioni del TT Zero), ha staccato il terzo crono a 128 mph, poco meglio rispetto a Guy Martin (con la GSX-R 1000 di TAS Suzuki a 127.93 mph) e al terzo alfiere di Honda TT Legends Michael Dunlop, quinto nella graduatoria dei tempi a 127.66 mph dopo aver perso tempo prezioso nei primi minuti di attività per un problema tecnico riscontrato nei pressi i Glen Darragh Road. Oltre a “Micky D”, reduce dai trionfi alla Cookstown 100 e Tandragee 100 oltre che dalla pole (proprio con Honda TT Legends) conseguita tra le Superbike alla North West 200, si sono fermati lungo il percorso anche il fratello William e Conor Cummins in una serata non proprio da ricordare per il team Milwaukee Yamaha di Shaun Muir, alle prese con problemi tuttora irrisolti alle rispettive Yamaha YZF R1 Superbike. Nessun problema invece con un altro ex-vincitore al TT come Cameron Donald (126.96 mph con la Fireblade del Wilson Craig Racing) e Gary Johnson (125.77 mph con la Honda iscritta sotto le insegne di Lincs Lifting Ltd), medesimo discorso per un “Newcomer” pronto a stupire: Joshua Brookes, autore di una sensazionale progressione cronometrica riuscendo nel finale con la TAS Suzuki a staccare un giro veloce in 18’33″472 a 121.99, avvicinato dall’altro “rookie” come Branko Srdanov (a 120.11 mph con la BMW S1000RR del team Ice Valley by Motorsave) ed in seconda battuta dall’elvetico ex-vice-Campione del Mondo Endurance Horst Saiger, in 118.37 mph con la propria Kawasaki Ninja ZX-10R. Su questi livelli si segnala anche la Norton NRV4 motorizzata Aprilia RSV4 con Ian Mackman a 119.55 mph. Gary Johnson subito competitivo con la MV Agusta Passando alla classe Supersport, tre piloti si sono subito attestati a 122 mph di media: i fratelli Michael e William Dunlop più Guy Martin. Il primo, in sella alla Honda CBR 600RR 2013 preparata da Performance Technical Racing ed iscritta dal proprio MD Racing, è stato il più veloce in 18’27″255 (122.671 mph), 3″ meglio rispetto al fratello William (con la R6 di Milwaukee Yamaha a 122.259), 4″ a scapito di Guy Martin (TAS Suzuki, 122.234) con più staccati Bruce Anstey (4° con la Padgett’s Honda a 122.100 mph) e Cameron Donald (5° con la Honda Wilson Craig Racing a 121.974 mph). Gran serata di prove per Gary Johnson che porta la esordiente MV Agusta F3 675 del team ValMoto di Jack Valentine in sesta posizione assoluta a 120.610 mph di media, confermandosi anche tra le Superstock dove è stato il più veloce con la propria Kawasaki a 124.410 mph, meglio rispetto a John McGuinness (123.277 mph) e a Simon Andrews (alla terza presenza al TT, quest’anno con la Fireblade del team RAF Reserves Racing con la quale affronta il campionato nazionale britannico Superstock 1000). Pochi piloti hanno invece preso parte alle prove del Lightweight TT (SuperTwins) con John Barton il più veloce con la Kawasaki ER6 del Marks Bloom Racing a 109.995 mph seguito da Chris Palmer (Kawasaki Mannin Collections Racing, 109.893 mph) e Adrian Harrison (Kawasaki PRS Racing, 103.459 mph), nei Sidecar avvincente duello tra il leggendario Dave Molyneux, accompagnato dal proprio secondino Patrick Farrance a 113.558 mph, e Tim Reeves (con Dan Sayle a 113.146 mph) in una sessione conclusasi anzitempo per l’incidente a “Grahams” del Sidecar condotto dalla coppia formata da David Saunders e Anne Garnish, entrambi ora all’Ospedale per tutti gli accertamenti del caso. Le prove dell’Isle of Man TT 2013 proseguiranno nella serata di venerdì 31 maggio dalle 18:20 alle 19:10 spazio ai Sidecar, a seguire le classi “Solo” e, alle 20:30, l’esordio nell’edizione 2013 delle moto elettriche del TT Zero.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy