Tourist Trophy: a Plater il Senior TT, record per McGuinness

Tourist Trophy: a Plater il Senior TT, record per McGuinness

Tragedia per John Crellin

Commenta per primo!

Steve Plater su Honda conclude alla grande il suo Tourist Trophy 2009 con la vittoria nella classe Senior TT, svoltasi venerdì 12 giugno. Steve Plater, al suo terzo TT, vince la gara più prestigiosa che ha anche visto protagonista John McGuinness che ha realizzato il nuovo record sul giro con il tempo di 17:12.30 alla media di 131.578 mph (211,754 km/h) al secondo giro su 6 in programma. La gara è iniziata in ritardo di mezz’ora sul programma originale a causa di un breve scroscio di pioggia caduto sulla parte ovest del tracciato. Il via alla gara è stato dato da Murray Walker, telelcronista storico della F1 in Gran Bretagna e che per anni ha commentato anche il Tourist Trophy. Fin dal primo giro la coppia del team HM Plant ovvero John McGuinness e Steve Plater hanno imposto un ritmo forsennato alla gara. Entrambi al primo giro girano sopra le 130 mph con partenza da fermo, McGuinness fa segnare anche il nuovo record sul giro nella Senior TT con 17:17.23 alla media di 130.953 mph (210,75 km/h). Al secondo giro l’impresa di McGuinness che stabilisce il nuovo record assoluto sul giro del Mountain Circuit. Ai box si ritirano Michael Dunlop e Bruce Anstey. Dopo il primo rifornimento McGuinness conduce su Plater e Cummins con Guy Martin subito dietro. Al quarto giro ecco quello che non ci si aspetta: John McGuinness fermo con la catena rotta. Al comando della gara passa Steve Plater, con Cummins e Martin a seguire. John McGuinness recordman sul giro Al secondo rifornimento Guy Martin riparte, ma ecco che anche a lui si rompe la catena nella corsia dei box. Il quarto giro si conclude con Conor Cummins che fa segnare anche lui un giro sopra le 130 mph di media. Al quinto giro si ritira anche Keith Amor per probleim tecnici alla sua Honda. Poco dopo anche Ian Hutchinson si ferma a Quarter Bridge e conclude in questo modo il suo TT. Anche William Dunlop si ferma nel corso del quinto giro, sembra una gara ad eliminazione. In classifica risale Gary Johnson che si issa al terzo posto approfittando dei vari ritiri: è l’ultimo cambiamento in graduatoria, con Plater che non forza sul passo e vince il Senior TT, al secondo posto si piazza Conor Cummins, terzo Gary Johnson. Steve Plater si aggiudica anche il Joey Dunlop Championship Trophy, classifica a punti del Tourist Trophy e che vede in palio anche 10.000 sterline. Adrian Archibald, quarto nel Senior TT, vince il trofeo alla memoria di Martin Finnegan come pilota irlandese più veloce al TT del 2009. Stefano Bonetti, l’unico italiano al via, si è fermato in occasione del secondo rifornimento dopo aver lottato con problemi, soprattutto di gomme, alla sua Honda. Nel corso del quarto giro ha urtato una ringhiera che gli ha anche causato uno squarcio sulla tuta. Ha preferito ritirarsi per evitare ulteriori problemi visto che la sua Honda continuava a non essere a posto. Robert Barber verso la vittoria al TTXGP Purtroppo il Senior TT vede la tragica scomparsa di John Crellin, caduto al Mountain Box e deceduto sul colpo. John Crellin era un esperto del Tourist Trophy, 58 anni, ingegnere civile, aveva già avuto ottimi risultati al Manx GP ed al TT aveva già 30 partecipazioni alle spalle. Era uno di quei piloti che con pochi mezzi riusciva ad essere sempre presente al via. Nella stessa mattinata si è anche disputata la prima gara del TTXGP. Rob Barber del team anglo-indiano Agni vince in 25:53.50 alla media di 87,434 mph (140,711 km/h) con 3 minuti di vantaggio su Thomas Schoenfelder del XXL Racing Team e con 4 minuti su Mark Buckley del team statunitense Brammo. Il TT ha visto sabato 13 giugno svolgersi sul tracciato di Billown, nel sud dell’Isola di Man, le gare della 125 e della 250 denominate rispettivamente Ultralightweight TT e Lightweight TT, che hanno visto il successo del 45enne Ian Lougher. In 125 Ian ha dominato davanti a Roy Richardson e William Dunlop, mentre in 250 sono arrivati dietro a Lougher Michael Dunlop e Barry Davidson. Giuseppe Corona

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy