North West 200: prime gare con Seeley mattatore, Johnston tra le SuperTwins

North West 200: prime gare con Seeley mattatore, Johnston tra le SuperTwins

Doppietta per Seeley tra STK e SS

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Tre gare avvincenti hanno inaugurato l’ottantacinquesima edizione della North West 200, grande classica delle corse su strada in programma al “Triangle” tra Portstewart, Coleraine e Portrush, con il “Race Day” di giovedì 15 maggio che ha prodotto tre gare decise soltanto in volata a vantaggio di Lee Johnston (SuperTwins) e Alastair Seeley, “mattatore” tra Supersport e Superstock realizzando una sensazionale “doppietta” e portando a 12 il numero di affermazioni conseguite in carriera alla NW200. Supersport Gara 1: trionfo in rimonta di Alastair Seeley Al “Triangle” Alastair Seeley non si batte. Più volte “Man on the Meeting”, punto di riferimento per tutti nell’ultimo lustro alla North West 200, il forte pilota irlandese già Campione British Supersport e Superstock 1000 ha inaugurato l’edizione 2014 con una sensazionale vittoria in Gara 1 tra le Supersport in sella alla Yamaha R6 del Mar-Train Racing dando vita ad una spaziale rimonta. Scattato dalla pole grazie al riferimento di 4’35″624 (a 117.160 mph di media) conseguito nel secondo turno di qualifiche ufficiali, Seeley ha dovuto sudare le proverbiali 7 camicie per aggiudicarsi l’undicesima vittoria alla NW200, la quinta tra le Supersport. Sorpreso allo start da Michael Rutter e Joshua Brookes, alla prima staccata della “York Corner” Alastair ha dovuto evitare Lee Johnston caduto, per un proprio errore, davanti a sé. Ripartito nelle retrovie del “primo gruppo”, transitato 17° al termine del primo giro, da quel momento in avanti l’alfiere Mar-Train Racing ha iniziato una splendida rimonta con il riaggancio definitivo avvenuto al quinto dei sei giri previsti: in scia ai suoi più diretti avversari, ha sferrato l’attacco alla “Black Hill Chicane” per la leadership dovendo tuttavia rispondere agli assalti di Guy Martin nella decisiva tornata della contesa. I duellanti per il gradino più alto del podio si son sorpassati più volte, ma ad avere la meglio appena giunti a Portrush è stato proprio Seeley, nuovamente in trionfo al “Triangle” al culmine di una corsa capolavoro. Ennesima vittoria per Alastair in gara con il “suo” #34, nuovamente battuto Guy Martin, 2° su TAS Suzuki e alle prese con non pochi problemi (“Struggle, struggle, struggle” le sue parole in parco chiuso) che non gli hanno tuttavia pregiudicato le chance di vittoria. Completa il podio, soltanto alla sua seconda presenza alla NW200, il protagonista del British Superbike e miglior “Newcomer” di sempre al Tourist Trophy Joshua Brookes, eccellente 3° con la R6 di Milwaukee Yamaha e tra i grandi protagonisti della contesa: in positivo con staccate a dir poco efficaci recuperando il gap velocistico rispetto a Triumph e Suzuki, in negativo proprio per un attacco “forzato” all’ultimo giro su Gary Johnson (Smiths Triumph, 7°) alla “York Corner”. L’australiano è riuscito in ogni caso a concludere nella top-3 nell’ordine davanti a William Dunlop (TAS Suzuki), Keith Amor (Rig Deluge Honda, 5°) e Michael Rutter, così come Johnson grande protagonista con la Daytona 675R ufficiale di Smiths Triumph, ma rallentato al penultimo passaggio da un problema tecnico che l’ha fatto retrocedere fino alla sesta posizione finale. Nella top-10 c’è spazio anche per Bruce Anstey (8° su Padgett’s Honda con colori Valvoline), Daniel Cooper (Tsingtao WK Kawasaki, 9°) e James Hillier (Quattro Plant Kawasaki, 10°), non per Ian Hutchinson (16°) e per due attesi protagonisti come Michael Dunlop (al via con una Honda CBR 600RR del proprio MD Racing) e Conor Cummins (Honda Jackson Racing), entrambi costretti al ritiro mentre John McGuinness non ha preso il via. Ottimi risultati infine per i nostri due portabandiera: al rientro dopo l’incidente a Macau del 2012, Stefano Bonetti è 18° assoluto con la Kawasaki Ninja ZX-6R #14, chiude 31° Dario Cecconi con la propria Suzuki GSX-R 600. Sabato Gara 2. Vauxhall International North West 200 2014 Ballymoney Borough Council/Milwaukee Supersport Classifica Gara 1 01- Alastair Seeley – Mar-Train Racing – Yamaha YZF R6 – 6 giri in 27’55.540 (115.335 mph) 02- Guy Martin – Tyco Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 600 – + 1.152 (115.256 mph) 03- Joshua Brookes – Milwaukee Yamaha – Yamaha YZF R6 – + 1.909 (115.204 mph) 04- William Dunlop – Tyco Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 600 – + 2.327 (115.175 mph) 05- Keith Amor – Rig Deluge – Honda CBR 600RR – + 6.517 (114.209 mph) 06- Gary Johnson – Smiths Triumph – Triumph Daytona 675R – + 7.492 (114.198 mph) 07- Michael Rutter – Smiths Triumph – Triumph Daytona 675R – + 16.675 (114.143 mph) 08- Bruce Anstey – Valvoline Racing by Padgett’s – Honda CBR 600RR – + 18.232 (114.093 mph) 09- Daniel Cooper – Tsingtao WK Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 25.678 (113.594 mph) 10- James Hillier – Quattro Plant/Muc-Off Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 30.322 (113.285 mph) 11- James Cowton – Cowton Racing – Honda CBR 600RR – + 41.648 (112.537 mph) 12- Jamie Hamilton – Wilson Craig Racing – Honda CBR 600RR – + 41.869 (112.523 mph) 13- Dan Kneen – Cookstown BE Racing – Honda CBR 600RR – + 42.228 (112.499 mph) 14- Steve Mercer – Team Traction Control – Suzuki GSX-R 600 – + 46.577 (112.215 mph) 15- Horst Saiger – saiger-racing.com – Kawasaki ZX-6R – + 55.083 (111.664 mph) 16- Ian Hutchinson – Milwaukee Yamaha – Yamaha YZF R6 – + 59.382 (111.387 mph) 17- Connor Behan – KMR/SGS International – Kawasaki ZX-6R – + 59.481 (111.381 mph) 18- Stefano Bonetti – Speed Motor – Kawasaki ZX-6R – + 1’06.598 (110.926 mph) 19- Seamus Elliott – D & G W Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’08.525 (110.803 mph) 20- Stephen Thompson – Formwise Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 1’09.357 (110.751 mph) 21- Daley Mathison – Hol-Taj/Team Classic Suzuki – Suzuki GSX-R 600 – + 1’44.965 (108.535 mph) 22- John Dean – John Dean Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 1’45.335 (108.513 mph) 23- Sam Wilson – Collision Recovery Services – Kawasaki ZX-6R – + 1’59.469 (107.659 mph) 24- Tom Weeden – Tom Weeden Racing – Triumph Daytona 675R – + 2’00.038 (107.624 mph) 25- Nuno Caetano – KS Team of Portugal – Kawasaki ZX-6R – + 2’14.682 (106.754 mph) 26- Neil Gregory – Quelch Afterdark Racing – Triumph Daytona 675R – + 2’14.855 (106.744 mph) 27- Matthew Rees – GT S/Bikes/Moto Breakers – Kawasaki ZX-6R – + 2’38.975 (105.340 mph) 28- Paul Cranston – Loughrin Racing – Honda CBR 600RR – + 3’08.867 (103.651 mph) 29- Gary Miller – Gary Miller Racing – Suzuki GSX-R 600 – + 3’20.191 (103.025 mph) 30- Chris Dixon – Chris Dixon Racing – Yamaha YZF R6 – a 1 giro (100.792 mph) 31- Dario Cecconi – Suzuki GSX-R 600 – a 1 giro (100.700 mph) 32- Nigel Rea – Rea Racing – Suzuki GSX-R 600 – a 1 giro (99.377 mph) SuperTwins Gara 1: Lee Johnston in volata su Ivan Lintin Non esaltante in termini di spettacolarità, ma assolutamente avvincente la prima gara della classe SuperTwins nell’ambito dell’85esima edizione della North West 200. Dopo Ryan Farquhar (2012) e Jeremy McWilliams (2013), sale sul gradino più alto del podio tra le bicilindriche 650cc 4 tempi Lee Johnston, in trionfo con la Kawasaki ER6 iscritta con i colori East Coast Construction/Pirtek al culmine di una gara tutta in rimonta. Scattato non benissimo dalla pole, il “General Lee” ha dato vita ad un prodigioso recupero riuscendo, proprio nel corso della quarta e decisiva tornata della contesa, a riagganciare il fuggitivo Ivan Lintin, a tratti con addirittura 4″ di margine sui più diretti inseguitori. Ripresa la SuperTwins #10 del McKinstry Racing, proprio all’arrivo a “Portrush” e, nello specifico, alla staccata della “Black Hill Chicane”, Johnson ha sferrato l’attacco per la vittoria che ha lasciato di sorpresa Lintin. Bellissima affermazione per Lee Johnston da anni protagonista nelle road races con diverse vittorie alla Dundrod 150 all’attivo (e alla North West 200 due anni or sono sul podio tra le Superstock con una Ducati 1199 Panigale del Millsport Racing), in trionfo in una corsa dove sono mancati diversi attesi protagonisti della categoria. Questo il caso del rientrante Keith Amor, fuori gioco al penultimo giro quando si ritrovava in piena corsa per la vittoria, così come Ryan Farquhar (6°) ed il vincitore dello scorso anno Jeremy McWilliams, ottavo in una gara da dimenticare per tutto il team KMR Kawasaki complice la caduta al via di Connor Behan in seguito ad un contatto alla “York Corner” con James Cowton, successivamente finito sul terzo gradino del podio. Niente da fare per il vincitore del Lightweight TT 2013 James Hillier, quarto a precedere un altro “specialista” delle “Twins” come Jamie Hamilton, quinto dopo una prima parte di gara da protagonista. Costretto alla resa anche Michael Dunlop con la SuperTwin motorizzata Kawasaki del McAdoo nel corso del secondo giro. Vauxhall International North West 200 2014 Vauxhall / Anchor Complex Supertwin Race Classifica Gara 1 01- Lee Johnston – ECC/Pirtek – Kawasaki 650 – 4 giri in 19’55.410 (107.632 mph) 02- Ivan Lintin – McKinstry Racing – Kawasaki 650 – + 0.525 (107.584 mph) 03- James Cowton – Kendo Racing – Kawasaki 650 – + 10.479 (106.969 mph) 04- James Hillier – Quattro Plant/Muc-Off Kawasaki – Kawasaki 650 – + 11.109 (106.641 mph) 05- Jamie Hamilton – Stewart Smith Racing – Kawasaki 650 – + 14.785 (106.317 mph) 06- Ryan Farquhar – KMR/SGS International – Kawasaki 650 – + 14.855 (106.311 mph) 07- Martin Jessopp – VRS Performance – Kawasaki 650 – + 15.910 (106.218 mph) 08- Jeremy McWilliams – KMR/SGS International – Kawasaki 650 – + 36.472 (104.445 mph) 09- Paul Shoesmith – Ice Valley by Motorsave – Kawasaki 650 – + 1’02.131 (102.314 mph) 10- Timothee Monot – Timothee Monot Racing – – Kawasaki 650 – + 1’02.203 (102.308 mph) 11- Dan Kneen – Cookstown BE Racing – Kawasaki 650 – + 1’12.882 (101.447 mph) 12- Adrian Clark – BHR Racing – Kawasaki 650 – + 1’57.548 (97.995 mph) 13- Mark Shields – Mark Shields Racing – Suzuki 650 – + 2’39.494 (94.962 mph) 14- Graham English – Tiva Engineering – Kawasaki 650 – + 3’03.462 (93.311 mph) 15- Gary Miller – Gary Miller Racing – Suzuki 650 – + 3’04.872 (93.216 mph) 16- Sandy Berwick – Berm Shotblasting – Suzuki 650 – + 3’05.392 (93.181 mph) La lotta tra Seeley e RutterSuperstock Gara 1: Alastair Seeley batte Rutter e Michael Dunlop In controllo totale al via, con gran vantaggio artefice di un primo tentativo di fuga prima di subire, proprio a due giri dal termine, il riaggancio di Michael Rutter e Michael Dunlop. Due avversari non di poco conto, ma che Alastair Seeley ha saputo tenere a bada in un infuocato ultimo giro di Gara 1 della classe Superstock nell’ambito dell’85esima edizione della North West 200 riuscendo a siglare una splendida “doppietta” di giornata ed arricchire il proprio bottino di successi al “Triangle”. Reduce dalla vittoria di Gara 1 tra le Supersport, sempre vestendo i colori Mar-Train Racing in sella ad una Kawasaki Ninja ZX-10R, il forte pilota irlandese ha battuto la concorrenza delle BMW S1000RR di Michael Rutter (Bathams BMW) e Michael Dunlop (MD Racing) portando a 5 il numero di affermazioni tra le Superstock alla NW200, dodici in totale, quarto nella graduatoria “All Time” in solitaria preceduto soltanto da Joey Dunlop e Michael Rutter (13 successi) e Robert Dunlop (15 vittorie) con la possibilità già sabato di pareggiare i conti. Strepitoso Seeley nell’inaugurale “Race Day” della North West 200 2014, non da meno Michael Rutter (2°) e Michael Dunlop (3°) che hanno fatto il possibile per battere il formidabile ex-Campione britannico Supersport e Superstock 1000. Distante 3″ dal trio di testa, in quarta piazza (sempre su BMW) ha concluso Martin Jessopp vincendo la volata con un eccezionale Horst Saiger, 5° assoluto con la propria Kawasaki ed autore del nuovo primato sul giro in gara per la categoria. Fuori dalla top-5 chiude agevolmente (ed in solitaria) al 6° posto Simon Andrews con la BMW S1000RR del Penz13 Racing Team di Rico Penzkofer seguito nell’ordine da Conor Cummins (7° su RAF Reserves Honda), Guy Mmartin (soltanto 8° su TAS Suzuki) e Peter Hickman, nono assoluto e miglior “Newcomer” con la BMW del team Ice Valley by Motorsave. Tra gli attesi protagonisti William Dunlop (TAS Suzuki) è 10° con Bruce Anstey (Padgett’s Honda) 12°, brillante prova del nostro Stefano Bonetti, 16° al rientro con la propria Kawasaki in una gara tutta in crescendo. Vauxhall International North West 200 2014 Pirtek/CP Hire Superstock Classifica Gara 1 01- Alastair Seeley – Mar-Train Racing – Kawasaki ZX-10R – 6 giri in 26’48.180 (120.165 mph) 02- Michael Rutter – Bathams prize winning ales – BMW S1000RR – + 0.571 (120.123 mph) 03- Michael Dunlop – MD Racing – BMW S1000RR – + 0.805 (120.105 mph) 04- Martin Jessopp – Riders Motorcycles – BMW S1000RR – + 3.108 (119.933 mph) 05- Horst Saiger – saiger-racing.com – Kawasaki ZX-10R – + 3.474 (119.906 mph) 06- Simon Andrews – Penz13.com BMW Racing – BMW S1000RR – + 15.651 (119.007 mph) 07- Conor Cummins – RAF Reserves Honda – Honda CBR 1000RR – + 29.357 (118.011 mph) 08- Guy Martin – Tyco Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 36.147 (117.524 mph) 09- Peter Hickman – Ice Valley by Motorsave – BMW S1000RR – + 36.444 (117.502 mph) 10- William Dunlop – Tyco Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 1000 – + 39.290 (117.300 mph) 11- Stephen Thompson – Bathams prize winning ales – BMW S1000RR – + 40.821 (117.191 mph) 12- Bruce Anstey – Valvoline Racing by Padgett’s – Honda CBR 1000RR – + 42.764 (117.053 mph) 13- James Hillier – Quattro Plant/Muc-Off Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 45.511 (116.858 mph) 14- Derek Sheils – CD Racing – Kawasaki ZX-10R – + 50.405 (116.513 mph) 15- Gerard Kinghan – Kinghan Racing – Kawasaki ZX-10R – + 57.129 (116.043 mph) 16- Stefano Bonetti – Speed Motor – Kawasaki ZX-10R – + 1’03.977 (115.568 mph) 17- Daniel Cooper – Tsingtao WK Kawasaki – Kawasaki ZX-10R – + 1’04.085 (115.560 mph) 18- Ivan Lintin – Taylor Lindsey Racing – Honda CBR 1000RR – + 1’04.536 (115.529 mph) 19- Denver Robb – DR Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’05.429 (115.467 mph) 20- David Haire – DHR/B & W Racing – Honda CBR 1000RR – + 1’06.366 (115.403 mph) 21- Russ Mountford – Silicone Engineering Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’08.374 (115.265 mph) 22- Dan Kneen – Marks Bloom Racing – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’10.739 (115.102 mph) 23- Didier Grams – Team WuG Heidger Motorsport – BMW S1000RR – + 1’12.340 (114.993 mph) 24- Seamus Elliott – D & G W Racing – Kawasaki ZX-10R – + 1’28.647 (113.888 mph) 25- Marc Fissette – Heidger Motorsport – Suzuki GSX-R 1000 – + 1’37.064 (113.325 mph) 26- Paul Shoesmith – Ice Valley by Motorsave – BMW S1000RR – + 1’37.220 (113.315 mph) 27- Ben Wylie – Ice Valley by Motorsave – BMW S1000RR – + 1’38.275 (113.245 mph) 28- Phillip Crowe – Handtrans Objektum Fleetwood – BMW S1000RR – + 1’38.384 (113.238 mph) 29- Bruce Birnie – Carnegie Fuels – BMW S1000RR – + 1’39.534 (113.161 mph) 30- Laurent Hoffmann – Ice Valley by Motorsave – BMW S1000RR – + 1’46.351 (112.712 mph) 31- Dan Kruger – Penz13.com BMW Racing – BMW S1000RR – + 1’54.258 (112.194 mph) 32- Tom McHale – Tom McHale Racing – Honda CBR 1000RR – + 2’00.380 (111.797 mph) 33- Paul Owen – Team #98 – Honda CBR 1000RR – + 2’21.365 (111.027 mph) 34- Graham English – Fix Auto Stevenage – BMW S1000RR – + 2’17.489 (110.701 mph) 35- Nuno Caetano – KS Team of Portugal – Kawasaki ZX-10R – + 2’19.620 (110.566 mph) 36- William Monie – William Monie Racing – Kawasaki ZX-10R – + 2’43.638 (109.067 mph) 37- Paul Cranston – P & J Fuel Haulage – Suzuki GSX-R 1000 – + 2’48.634 (108.761 mph) 38- Anthony McColgan – Anthony McColgan Racing – Honda CBR 1000RR – + 3’02.733 (107.904 mph) 39- Hubert Kalthuber – Hubert Kalthuber Racing – Honda CBR 1000RR – a 1 giro (104.956 mph) 40- Simon O’Donnell – Simon O’Donnell Racing – BMW S1000RR – a 1 giro (102.491 mph)

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