North West 200: pioggia per la prima gara Supersport, vince Seeley

North West 200: pioggia per la prima gara Supersport, vince Seeley

Vince il duello con Donald

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La pioggia non è riuscita a fermare Alastair Seeley, vincitore della prima gara della North West 200 riservata alla classe Supersport. Anticipata nel programma in luogo della Superbike, la corsa delle 600cc ha proposto un bel confronto tra il pilota irlandese del Relentless Suzuki by TAS e l’eccellente “ex” della squadra di Hector e Philip Neill, Cameron Donald, in gara con la Honda CBR 600RR vice-campione del mondo Supersport con Eugene Laverty e schierata dal Wilson Craig Racing. I due piloti, dal 2° giro in avanti, hanno preso il largo lasciando a Bruce Anstey, Gary Johnson, Michael Dunlop la lotta per il terzo gradino del podio: esclusi da questo confronto Ryan Farquhar e Guy Martin, i quali hanno azzardato (è proprio il caso di dirlo) le gomme di mescola “intermedia”.

Seeley e Donald si sono confrontati in una gara accorciata da 6 a 5 giri con il pilota irlandese uscito vincitore dal duello con la nuova Suzuki GSX-R 600, centrando la quinta personale affermazione alla North West 200. Il più deciso in staccata, Seeley non ha commesso errori facendo la differenza nel finale lasciando Cameron Donald una seconda posizione niente male con la Honda preparata da PTR del Wilson Craig Racing, pagando lo scotto di una partenza da dimenticare.

Terzo gradino del podio per Bruce Anstey, all’esordio con Padgett’s Honda, a seguire Michael Dunlop (protagonista di una buona rimonta con la propria Yamaha R6), Gary Johnson (in testa con la Honda dell’East Coast Racing nel corso del primo giro, arrivato successivamente “lungo” alla variante della Mather’s Cross) e William Dunlop con la seconda Honda del Wilson Craig Racing.

Per gli italiani Stefano Bonetti, leader al via del secondo gruppo, ha concluso 18°, mentre Simona Zaccardi ha ottenuto una significativa 33° posizione (in scia ad un altra motociclista, la giovane francese Ornella Ongaro) con Alessandro La Macchia 38° e Dario Cecconi 40°. Tutti traguardo: un primato per il movimento del “Road Racing” italiano alla North West 200.

Cronaca di Gara

“Oh no, it’s raining again!” Per il terzo anno consecutivo la pioggia torna a far capolino al “Triangle Circuit” tra Portrush, Portstewart e Coleraine nella giornata di gare della North West 200. Fortunatamente, secondo il “technical director” della manifestazione Mervin Whyte MBE, ci sono tutte le condizioni per poter correre: l’elicottero è riuscito ad alzarsi in aria, il programma è stato parzialmente rivisto con la prima manche della Supersport anticipata alle 11:00 locali in luogo della Superbike. Tutte le gare sono state ridotte nella loro distanza da 6 a 5 giri, offrendo ai piloti la possibilità di due giri di formazione (“sighting laps”) supplementari. Dopo un ulteriore rinvio di 10 minuti, finalmente alle 11:18 locali si parte con la prima fila composta da Alastair Seeley, Gary Johnson, Michael Dunlop e quattro italiani al via: Stefano Bonetti (a comandare il secondo gruppo), Simona Zaccardi, Alessandro La Macchia e Dario Cecconi.

Alla partenza Seeley conserva la pole su Johnson, Anstey e Farquhar (l’unico, insieme a Guy Martin, a puntare sulle gomme “intermedie”), parte male Donald che perde qualche posizione sganciandosi dal poker di testa. I primi 4 si danno subito battaglia, Johnson passa alla staccata della “York” all’esterno Seeley guadagnando la leadership, ma il lungo rettilineo che porta a Coleraine promuove Farquhar, a sorpresa davanti a tutti con le “intermedie”.

La gioia per il dominatore del Road Racing 2010 dura poco: alla “Juniper Hill” Johnson si riporta in testa su Seeley e Anstey, inizia a perder terreno favorendo anche il riaggancio di Cameron Donald con più staccati i fratelli Michael e William Dunlop. Giunti al secondo giro, proprio Donald ha ormai ripreso i fuggitivi Seeley, Johnson e Anstey, l’esatto opposto per Farquhar che viene scavalcato anche da Michael Dunlop.

Il secondo giro premia Alastair Seeley, con la corsa che ha preso la propria dimensione: l’irlandese conduce su Donald, nel secondo gruppetto confronto aperto tra Anstey e Johnson, più staccati M.Dunlop e Farquhar con l’azzardo delle “intermedie” che non ha pagato. Il duello di testa prosegue con i due piloti che si passano anche 4 volte in un solo giro, proponendo una tematica che potrebbe risultare decisiva per il finale della contesa: Donald vanta una migliore accelerazione e velocità di punta della propria Honda CBR 600RR, Seeley ha sempre qualcosa di più in staccata, in particolare alla decisiva variante “Juniper Hill” dove lo scorso anno costruì una vittoria sensazionale.

La corsa continua a riservare emozioni per i due fuggitivi quando si è ormai arrivati all’ultimo giro: alla “Primrose Hill” Donald rompe gli indugi e conquista il comando, ma Seeley è abile ed arruolato a tenere la scia della #86 nel lungo rettilineo verso Coleraine e proprio alla “University Corner” riesce nel sorpasso. I due sono affiancati alla rotonda di “Ballysally”, ma Seeley è sempre il più deciso in staccata, chiude tutte le porte e conquista la sua quinta vittoria alla North West 200. Secondo è Cameron Donald, primo podio con Padgett’s Honda per Bruce Anstey, più staccati nell’ordine Michael Dunlop, Gary Johnson, William Dunlop, disastro per Ryan Farquhar (7°) e Guy Martin (8°) con le intermedie, davanti a Lee Johnston e al rimontante Conor Cummins alla prima road races dopo il drammatico incidente dello scorso anno al Senior TT.

Relentless International North West 200
Supersport, Classifica Gara 1

01- Alastair Seeley – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 600 – 5 giri in 24’50.702 (107.973 mph)
02- Cameron Donald – Wilson Craig Racing – Honda CBR 600RR – + 0.844
03- Bruce Anstey – Padgett’s Motorcycles – Honda CBR 600RR – + 14.081
04- Michael Dunlop – Street Sweep Racing – Yamaha YZF R6 – + 23.104
05- Gary Johnson – East Coast Racing – Honda CBR 600RR – + 25.227
06- William Dunlop – Wilson Craig Racing – Honda CBR 600RR – + 28.845
07- Ryan Farquhar – KMR Kawasaki – Kawasaki ZX-6R – + 42.558
08- Guy Martin – Relentless Suzuki by TAS – Suzuki GSX-R 600 – + 58.777
09- Lee Johnston – East Coast Racing – Honda CBR 600RR – + 58.891
10- Conor Cummins – McAdoo Kawasaki Racing – Kawasaki ZX-6R – + 59.185
11- Luis Carreira – CD Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’12.729
12- Robert Wilson – Stoddart Racing – Kawasaki ZX-6R – + 1’18.601
13- William Davison – Hill Contracts – Honda CBR 600RR – + 1’26.091
14- John Burrows – Cookstown BE Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’28.269
15- Leo Aldersley – Richard Robinson NM Tuning – Honda CBR 600RR – + 1’28.978
16- Si Fulton – Si Fulton Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’33.566
17- Krik Jamison – Marie Curie Cancer Care – Yamaha YZF R6 – + 1’37.527
18- Stefano Bonetto – Speed Motor – Honda CBR 600RR – + 1’40.573
19- Dererk McLaughlin – Derek McLaughlin Racing – Honda CBR 600RR – + 1’50.558
20- Paul Shoesmith – Ice Valley Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’55.881

Gli altri italiani

33- Simona Zaccardi – Honda CBR 600RR – + 3’49.925
38- Alessandro La Macchia – Honda CBR 600RR – + 4’16.874
40- Dario Cecconi – Honda CBR 600RR – + 4’34.933

Alessio Piana

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