North West 200: diluvio ed una bandiera rossa al via della Superbike

North West 200: diluvio ed una bandiera rossa al via della Superbike

KO il motore di Farquhar

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Rientrato l’allarme sicurezza nel paddock (fortunatamente si è trattato di un falso), i piloti della North West 200 si sono presentati in griglia per la seconda gara della giornata, la prima della classe Superbike. Dopo ulteriori rinvii, alle 13:54 locali finalmente si parte anche se con un vero e proprio diluvio universale che consiglia al poleman e 12 volte vincitore al “Triangle” Michael Rutter, al suo compagno di squadra Martin Jessopp (2° in griglia) e a Guy Martin di rinunciare alla corsa dopo aver percorso i due giri di ricognizione del tracciato.

Con tre protagonisti in meno si parte e Michael Dunlop (con la Kawasaki ufficiale del Mondiale Superbike), Alastair Seeley (Relentless Suzuki by TAS, vincitore di Gara 1 tra le Supersport) e Ryan Farquhar (in sella ad una Kawasaki ZX-10R in configurazione Superstock) prendono subito il largo nel corso del primo giro.

Purtroppo, appena passati Portrush ed in prossimità della “Black Hill”, il motore della Ninja di Ryan Farquhar va in fumo: bandiera rossa, gara sospesa dopo un solo giro con un mix “letale” tra asfalto bagnato e olio che, per fortuna, non ha arrecato danni ai concorrenti, tutti rimasti in sella per miracolo.

A questo punto Mervyn Whyte MBE (technical director della manifestazione) e la direzione gara si ritrovano con una bella “grana” da risolvere con il programma di attività, in questo preciso istante, già in ritardo di un paio d’ore.

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