North West 200: cancellato il programma di gare, appuntamento al 2012

North West 200: cancellato il programma di gare, appuntamento al 2012

Decisione finale dei commissari

Commenta per primo!

Nel nome della sicurezza, il technical directory Mervyn Whyte MBE e la direzione gara hanno comunicato ufficialmente l’annullamento delle restanti gare in programma della North West 200. “No more Racing”, ci si ritroverà al “Triangle Circuit” tra Portrush, Portstewart e Coleraine soltanto l’anno prossimo: impossibile riprendere le attività in giornata (con le strade riaperte al pubblico tra poco alle 19:00 locali), nè tantomeno domani o, al più tardi, lunedì a causa degli accordi con le istituzioni locali. Come nel 2009, non si è potuto far altrimenti, anche se questa volta si è delineata una situazione ben più critica nel corso della giornata. La pioggia ha fatto capolino al “Triangle” nella primissima mattinata, obbligando la direzione gara ad anticipare la prima manche (alla fine l’unica disputata) della Supersport in luogo della Superbike con il successo, quinto personale alla NW200, di Alastair Seeley davanti a Cameron Donald e Bruce Anstey con tutti e quattro i piloti italiani (Stefano Bonetti, Simona Zaccardi, Alessandro La Macchia e Dario Cecconi in rigoroso ordine di classifica) sul traguardo. In prossimità della partenza di Gara 1 Superbike, un “allarme bomba” (fortunatamente rivelatosi un falso) ha imposto ai commissari e le autorità di evacuare in fretta e furia il paddock per accertamente. Rientrato l’allarme, alla ripresa delle ostilità la pioggia è tornata a rovinare piani e programmi: diversi piloti come Michael Rutter (12 vittorie alla NW200 e autore della pole position), Guy Martin, Adrian Archibald e Martin Jessopp propendono per non schierarsi al via, convinti dell’eccessivo rischio nel correre con le potenti 1000cc al Triangle Circuit. Non la pensa così la direzione gara che sventola la bandiera verde con Alastair Seeley e Michael Dunlop subito in bagarre seguiti da Ryan Farquhar. Purtroppo il pilota irlandese, in sella ad una Kawasaki ZX-10R Superstock (la Superbike è arrivata soltanto mercoledì, troppo tardi per trovare un buon feeling), è costretto alla resa poco dopo aver passato Portrush: precisamente alla “Church Corner” una vistosa ed inequivocabile fumata sancisce la rottura del propulsore. Olio in pista, il peggio che possa capitare per un mix letale con l’asfalto bagnato dalla pioggia: nuova bandiera rossa e, lo si saprà soltanto 3 ore più tardi, la fine delle ostilità per la North West 200. Dopo una prolungata sosta, alla fine Mervyn Whyte MBE, la direzione gara e le autorità locali decidono di cancellare l’edizione 2011 della North West 200 alle 17:18 locali. I piloti, che avevano effettuato due ulteriori “sighting laps” di ricognizione del tracciato con le Superbike, rientrano nel paddock: per loro l’appuntamento è ora rinviato al Tourist Trophy tra 10 giorni e, nel caso della North West 200, soltanto al 2012, sperando in una sorte migliore. Alessio Piana

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy