Dopo ben tre anni di indagini, promosse e portate avanti dalla sua famiglia, è stata fatta luce sulla scomparsa dell'irlandese
Martin Finnegan, deceduto nel maggio 2008, all'età di 29 anni, a causa di un pauroso incidente di cui è stato vittima alla
Tandragee 100, evento primaverile dell'Irish Road Racing.
Finnegan ha perso la vita sabato 3 maggio 2008, dopo essere stato sbalzato in aria dalla Yamaha YZF-R6 del Team
JMF Millsport, nel corso della gara Supersport 600. Dopo aver vinto l'Open Race (primo successo nella competizione, 43esimo totale nel Road Racing), le terribili lesioni rimediate nella caduta non gli lasciarono scampo. Grazie anche alla testimonianza di
Ryan Farquhar, che seguiva a breve distanza Finnegan poco prima della tragica fatalità, l'inchiesta ha visto la sua conclusione nell'accertamento del problema meccanico, provocato da un bullone allentato nella pinza del freno anteriore.
Lo stesso Farquhar ha ricordato di aver notato del fumo provenire dalla ruota posteriore del rivale, il quale "non avrebbe mai potuto rallentare abbastanza da una velocità di 150 miglia orarie (240 km/h) senza l'ausilio del freno anteriore".
Finnegan, tra le tante imprese per cui è ricordato, nel 2007 aveva concluso al 4° posto al TT 2007 nella classe Superstock in sella ad una
MV Agusta F4, riportando la storica casa varesina in gara all'Isola di Man.