North West 200: prime gare con Peter Hickman in trionfo tra le Superstock

North West 200: prime gare con Peter Hickman in trionfo tra le Superstock

Spettacolare prima vittoria di Peter Hickman alla North West 200, regola Alastair Seeley (in trionfo nella Supersport) con un fantastico sorpasso. Tra le Supertwin si impone Martin Jessopp.

di Redazione Corsedimoto
Peter Hickman a confronto con Michael Dunlop

Non ha tradito le attese la prima “serata” di gare della North West 200 edizione 2018. Al Triangle tra Portrush, Portstewart e Coleraine le prime tre gare del meeting hanno offerto risultati in linea con le premesse della vigilia, ma soprattutto con un gran spettacolo. Se nella Supersport l’ormai effettivo “re” della NW200 Alastair Seeley ha portato a 22 il numero di affermazioni in carriera, la prima corsa della classe Superstock ha prodotto il primo successo di Peter Hickman, in trionfo grazie ad un deciso sorpasso proprio a scapito di Seeley nelle battute finali della contesa. Nella Supertwin affermazione di

Partendo dalla Supersport, pronostico ampiamente rispettato con Alastair Seeley, per l’occasione in sella alla Yamaha R6 preparata dall’EHA Racing, vincitore riuscendo a regolare nel finale James Hillier (JG Speedfit Kawasaki) con Lee Johnson (Padgett’s Honda) a completare il podio. Non partito Peter Hickman (non ha percorso giri sufficienti nelle prove), Seeley ha fatto la differenza sulla distanza dopo una partenza a fulmine di Martin Jessopp, fuori gioco da lì a poco di fatto spezzando il gruppo. Seeley ha dovuto respingere gli assalti di un determinato Johnston, mentre alle loro spalle ben presto Hillier ha trovato le opportune contromisure per risalire posizioni e portarsi in seconda posizione, in piena bagarre con lo stesso Johnston, Dean Harrison ed un combattivo Gary Johnson. All’esposizione della bandiera a scacchi Alastair Seeley si è così assicurato la ventiduesima affermazione in carriera alla NW200 lasciando a 2″4 Hillier, a 3″3 Johnston, terzo in volata a completare il podio davanti a Dean Harrison (Silicone Engineering Racing Kawasaki) e Gary Johnston (Triumph Lee Hardy Racing). Sesto e settimo posto su Padgett’s Honda rispettivamente per Conor Cummins e Ian Hutchinson, quest’ultimo davvero da applausi per il recente rientro dall’infortunio.

Il sorpasso di Peter Hickman su Alastair Seeley
Il sorpasso di Peter Hickman su Alastair Seeley
La prima gara della Superstock, iniziata con una mezz’ora abbondante di ritardo, ha offerto il meglio che le corse al Triangle possano offrire, non ultimo un magico sorpasso di Peter Hickman nel finale. Con Michael Dunlop a far l’andatura all’avvio, ben presto Seeley e Hickman si sono ritrovati in grado di sopravanzare MD in questo confronto tutto-BMW per la vittoria. Con i tre a stretto contatto, l’ultimo giro ha riservato un colpo di scena dall’elevato tasso di spettacolarità: con decisione alla Juniper Chicane Hickman si inventa un sorpasso capolavoro, passa Seeley il quale è costretto a tagliare la variante restando in sella per miracolo. Per ‘Hicky‘ si tratta così della prima affermazione in carriera alla North West 200 dopo pregressi successi al Macau Grand Prix e Ulster GP, in trionfo con Smiths Racing a precedere le altre BMW S1000RR condotte da Alastair Seeley (Tyco BMW by TAS), Michael Dunlop (MD Racing) con Michael Rutter (Bathams Racing) quarto e più staccato. A seguire quinto James Hillier (JG Speedfit Bournemouth Kawasaki) con il nostro Stefano Bonetti sedicesimo, non distante da Ian Hutchinson classificatosi tredicesimo.

Ultima gara della serata, la prima corsa della Supertwin ha proiettato ai vertici nuovamente Martin Jessopp. Lasciandosi alle spalle l’amaro epilogo della Supersport, il portacolori Riders Motorcycles si è assicurato un’altra vittoria alla NW200 davanti al rientrante Jeremy McWilliams, di ritorno con il team KMR Kawasaki di Ryan Farquhar. Completa il podio la splendida Paton condotta da Joey Thompson, terzo ed a lungo in testa lottando per la vittoria. Sabato le cinque conclusive gare della North West 200 comprese le due della Superbike con Glenn Irwin, in sella alla Panigale R di Be Wiser PBM Ducati, in pole position.

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