Suzuka rivuole la MotoGP? Per il 2017 c’è una proposta e…

Suzuka rivuole la MotoGP? Per il 2017 c’è una proposta e…

Suzuka vuole tornare ad ospitare la MotoGP: per il 2017 c’è una rivoluzionaria proposta di modifica del disegno del tracciato che fa già discutere…

1 Commento

La drammatica edizione 2003 del Gran Premio del Giappone contraddistinta dal fatale incidente di Daijiro Kato è stata, come risaputo, l’ultima disputata a Suzuka. Dal 2004 la ‘casa’ del Motomondiale nella terra del Sol Levante è diventata il Twin Ring Motegi (a sua volta di proprietà Mobilityland, società Honda), ma non è mai stata la stessa cosa. Il circuito non si è mai guadagnato gli apprezzamenti dei piloti e le simpatie del pubblico, in termini prettamente numerici rimasto sempre ‘freddo’ e ben lontano dalle cifre record di Suzuka.

Trascorsi ormai 13 anni dalla tragica scomparsa di Daijiro Kato, si torna così con insistenza a parlare di un (clamoroso) ritorno della MotoGP a Suzuka. Niente di effettivamente concreto, ma rispetto al recente passato oggi c’è una proposta di modifica al celebre impianto dell’ottovolante che fa già discutere.

La prima ‘bozza’ è circolata nei giorni scorsi e ha già lasciato interdetti gli appassionati e piloti del Sol Levante. Di fatto, per rispondere agli standard di sicurezza improntati per ospitare il Motomondiale (grado A), il “nuovo” Suzuka Circuit sarebbe completamente stravolto, rivoluzionato, mantenendo ben poco delle peculiarità che hanno reso il circuito nipponico tra i più tecnici ed affascinanti del pianeta.

Come si può vedere dall’immagine, la proposta 2017 non presenterebbe più il celebre passaggio sotto il “ponte” tra le due di Degner e l’Hairpin. Una volta giunti alla seconda di Degner si passerebbe, con un tratto in discesa stile Cavatappi di Laguna Seca (non a caso ribattezzato ‘Corkscrew’), direttamente al West Strecht percorso in senso contrario rispetto ad oggi che porterà i piloti verso la (rivista) curva Spoon. Da lì, in senso opposto di marcia, si tornerebbe all’Hairpin e poi verso la velocissima 130R, a sua volta rivista nel disegno per ampliare le vie di fuga proprio nel tratto (alla sinistra, muretto) dove perse la vita Daijiro Kato. L’ultimo tratto offrirebbe una nuova (ennesima) modifica della Triangle Chicane che immette sul rettifilo dei box.

Sia chiaro: si tratta esclusivamente di una proposta la cui fattibilità è da valutare da qui ai prossimi mesi, ma sufficiente per far discutere tanti appassionati e piloti che vedrebbero rivoluzionato uno dei più apprezzati circuiti del pianeta…

1 commenti

1 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. fischio1yamaha - 9 mesi fa

    MI PIACEREBBE SE RITORNASSERO A CORRECI E IL CIRCUITO È PIÙ SICURO A ME LA MAPPA PIACE VEDIAMO CHE SUCCEDERÀ

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy