Red Bull Rookies Cup Misano Gara: sensazionale vittoria di Karel Hanika

Red Bull Rookies Cup Misano Gara: sensazionale vittoria di Karel Hanika

Batte e beffa Loi, Baldassarri 7°

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Alla prima stagione in un campionato di fama internazionale dopo aver conseguito titoli e vittorie a raffica nell’Est europeo, Karel Hanika ha già dimostrato di che pasta è fatto. Poleman e vincitore in casa tre settimane or sono a Brno, il talentuoso pilota ceco si è ripetuto oggi nell’unica gara in programma nel week-end a Misano Adriatico nella Red Bull MotoGP Rookies Cup. Ormai fuori dalla corsa per il titolo a seguito di diverse battute d’arresto tra cadute ed episodi meramente sfortunati, il nativo di Brno ha dato prova di una sorprendente maturità per un 16enne di limitata esperienza nel motociclismo che conta sferrando l’attacco decisivo nei confronti di Livio Loi soltanto all’ultimo giro e, soprattutto, a due curve dal traguardo. Un sorpasso inaspettato per il pilota belga in trionfo nella seconda manche al Masaryk Circuit, una vittoria fortemente voluta per il pluri-campione ceco e dell’Alpe Adria 125 GP, alla seconda affermazione nelle ultime tre gare, ora quarto in classifica nella speranza di approdare il prossimo anno nel mondiale Moto3 con una squadra all’altezza del proprio potenziale.

Con Hanika nuovamente in trionfo, sul podio risale in seconda posizione l’austriaco (ormai “veterano” del monomarca su base KTM RC 125) Lukas Trautmann, terzo e “beffato” Livio Loi, a lungo in testa sulla scia della vittoria di Brno, battuto a pochi metri dal traguardo pur con la soddisfazione di una crescita esponenziale sul piano velocistico tanto da centrare la zona punti settimana scorsa ad Albacete all’esordio nel CEV Moto3 con una Honda NSF250R preparata dal Marc VDS Racing Team, formazione protagonista in Moto2 che detiene il suo “cartellino” in prospettiva futura.

Giù dal podio grazie al quarto posto in rimonta tiene aperti i giochi-campionato Scott Deroue, ora a -29 dal capo-classifica Florian Alt (5°) con più soltanto 50 punti in palio nel gran finale di fine mese al MotorLand Aragon di Alcaniz. Da questa lotta non fa più parte Philipp Öttl, ottavo complice una qualifica da dimenticare (20°) pur risultando a lungo il pilota più veloce in pista, così come il nostro Lorenzo Baldassarri, settimo e nel gruppo di testa sul tracciato dove lo scorso anno si laureò Campione della Red Bull MotoGP Rookies Cup, primo ed unico italiano nella storia.

Il talentuoso pilota di Montecosaro è stato autore di una prodigiosa rimonta dalla quinta fila (15°) dello schieramento di partenza mentre Nicolò Castellini, protagonista nelle qualifiche ufficiali (2°) ha concluso 14esimo guadagnando due punticini per la classifica. In fondo al gruppo invece Filippo Scalbi (19°), fuori gioco a metà gara uno sfortunatissimo Stefano Manzi, KO (contatto con un altro pilota?) al “Tramonto” quando si ritrovava in piena corsa per la vittoria sulla scia del podio, secondo stagionale, conseguito lo scorso mese di agosto in Gara 2 a Brno. Per il capo-classifica del Campionato Italiano PreGP 125 possibilità di rifarsi il 29-30 settembre prossimi al MotorLand Aragon di Alcaniz, teatro dell’ultimo appuntamento stagionale al culmine di sei anni della Red Bull MotoGP Rookies Cup con l’attuale formula KTM RC 125 2t: dal 2013 spazio alle 4 tempi con la KTM 250 RBR “Replica” della M32 ufficiale del mondiale Moto3.

Cronaca di Gara

Per la prima volta in carriera Bradley Ray scatta dalla pole, ma ci sono due italiani in una posizione privilegiata in griglia di partenza: Nicolò Castellini (poleman al Sachsenring) è 2°, Stefano Manzi apre la seconda fila grazie al 4° crono conseguito nelle prove ufficiali, indietro invece il campione in carica Lorenzo Baldassarri (15°) e Filippo Scalbi (16°), altrettanto i tre piloti in corsa per il titolo come il capo-classifica Florian Alt (9°), Scott Deroue (14°) e Philipp Öttl (addirittura 20°). Alle 16:31 in punto spegnimento del semaforo con Ray che conquista l’hole-shot alla staccata della “Variante del Parco”, ma in uscita è Lukas Trautmann a portarsi al comando con il “gruppone” dei 21 piloti presenti che sfila compatto il primo settore. Si va verso la “Quercia”, si affronta il “Tramonto” ed al “Curvone” a sorpresa spunta Loi tanto da riuscire a chiudere in testa il primo giro davanti a Trautmann, Manzi, Alt (che partenza dalla terza fila!), il poleman Ray, Roberts, Ray e Ramirez, soltanto 9° Deroue, indietro gli altri italiani: Baldassarri 12°, Castellini passa dalla 2° alla 16° posizione, 21° Scalbi.

La gara entra nel vivo ed al secondo giro i piloti si aprono a ventaglio alla staccata della “Quercia” con Manzi che si porta in seconda posizione alle spalle di Loi, ma dietro tiene botta Alt (4°) con Deroue autore del giro più veloce in 1’50″55, sufficiente per recuperare fino al sesto posto. Tutti i piloti si ritrovano in fila indiana, prova a cambiar qualcosa Stefano Manzi che in pieno “Curvone” al terzo giro passa Loi e si porta al comando, emulato alla staccata della “Variante del Parco” da Trautmann. Un italiano in testa, ma il capo-classifica di campionato Florian Alt non ci sta: al quarto giro con decisione al “Tramonto” guadagna il secondo posto e, al successivo “Curvone”, si colloca in testa favorendo anche il ritorno di un Trautmann in gran spolvero.

Giunti al quinto giro si forma un “gruppone” di 10 piloti a caccia della leadership: Alt comanda su Trautmann, a breve contatto ci sono Manzi, Loi, Hanika e Deroue in rimonta, chiude questo plotoncino Baldassarri mentre Philipp Öttl (14°) è il più veloce in pista in 1’49″886, ma suo malgrado staccato di 5″ dalla vetta. In scia c’è invece Trautmann che al sesto giro rompe gli indugi, altrettanto alla tornante seguente Loi con un deciso sorpasso alla “Quercia” tentando, un pò come a Brno, la fuga. Stando ai valori in campo, a Misano è una missione.. impossibile: alla prima variante in fondo al rettilineo dei box Hanika si inventa un sorpasso all’esterno su Trautmann per il secondo posto, la caccia per il primato è aperta. Al giro di boa della contesa purtroppo si registra il primo colpo di scena: Stefano Manzi, quinto in quel momento ed in piena corsa per il primato, forse per un contatto si ritrova nelle vie di fuga al “Tramonto” concludendo anzitempo una gara che lo ha visto grande protagonista. Il testimone di miglior pilota italiano passa così a Baldassarri autore di una sensazionale rimonta, ora proprio 5° con davanti più soltanto Trautmann, Alt, Hanika ed il leader Loi, ma in scia non mancano Deroue, Ray e Perez, otto piloti racchiusi in 1″5.

Si va verso il “rush finale” con sette piloti in corsa per la vittoria: in rigoroso ordine di classifica Loi, Hanika, Trautmann, Alt, Deroue, Baldassarri, Perez e Ray, chi farà la prima mossa? Karel Hanika, autore di un chirurgico sorpasso alla curva del “Rio” che vale la leadership, per tutti è così arrivato il momento di dare il massimo anche perchè è iniziato l’ultimo giro. A presentarsi in testa, grazie ad un duro sorpasso in pieno “Curvone”, è Loi, ma è una gara tutta da scrivere: Hanika aspetta il momento giusto e, nello specifico, sorprende il pilota belga alla penultima curva e si invola verso la seconda vittoria stagionale ed in carriera nella Rookies Cup, Loi beffato chiude addirittura terzo preceduto da Trautmann, a seguire i duellanti al titolo Deroue e Alt con Baldassarri 7°, Öttl in rimonta è 8° (ma fuori dai giochi-campionato), Nicolò Castellini guadagna due punti con la quattordicesima posizione mentre Filippo Scalbi è diciannovesimo.

Red Bull MotoGP Rookies Cup 2012
Misano World Circuit Marco Simoncelli, Classifica Gara

01- Karel Hanika – CZE – KTM RC 125 – 17 giri in 31’08.467
02- Lukas Trautmann – AUT – KTM RC 125 – + 0.161
03- Livio Loi – BEL – KTM RC 125 – + 0.415
04- Scott Deroue – NED – KTM RC 125 – + 0.458
05- Florian Alt – GER – KTM RC 125 – + 0.608
06- Diego Perez – SPA – KTM RC 125 – + 0.842
07- Lorenzo Baldassarri – ITA – KTM RC 125 – + 1.637
08- Philipp Öttl – GER – KTM RC 125 – + 2.287
09- Bradley Ray – GBR – KTM RC 125 – + 2.411
10- Marcos Ramirez – SPA – KTM RC 125 – + 12.297
11- Hafiq Azmi – MAL – KTM RC 125 – + 12.373
12- Joe Roberts – USA – KTM RC 125 – + 29.342
13- Aaron Espana – SPA – KTM RC 125 – + 34.578
14- Nicolò Castellini – ITA – KTM RC 125 – + 35.192
15- Tarran Mackenzie – GBR – KTM RC 125 – + 35.236
16- Jordan Weaving – RSA – KTM RC 125 – + 35.597
17- Kyle Ryde – GBR – KTM RC 125 – + 37.085
18- Yui Watanabe – JPN – KTM RC 125 – + 48.599
19- Filippo Scalbi – ITA – KTM RC 125 – + 56.426

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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