Red Bull Rookies Cup Gara 2: Karel Hanika chiude la stagione in bellezza

Red Bull Rookies Cup Gara 2: Karel Hanika chiude la stagione in bellezza

Baldassarri e Manzi nella top 10

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Eletto in Florian Alt il Campione 2012 con una manche d’anticipo, Gara 2 della Red Bull MotoGP Rookies Cup al MotorLand Aragon di Alcaniz ha offerto il miglior modo per congedarsi dalla stagione 2012 e da sei anni del campionato con le immortali 125cc 2 tempi. Qualche dato? Una media di un sorpasso ad ogni curva, 8 piloti sul traguardo racchiusi in 6/10, i primi 12 in 1″9, ma soprattutto il podio compreso in 76/1000. Soltanto 25 sono bastati al 16enne ceco Karel Hanika per aggiudicarsi una vittoria d’autore e prestigiosa, la terza nelle ultime cinque gare ed in questa sua prima stagione nel monomarca che affianca nei principali round europei il Motomondiale. Scattato dalla pole per la quarta volta quest’anno, il nativo di Brno è rimasto sempre nel gruppo di testa sferrando l’attacco decisivo soltanto all’ultimo giro ed all’ultima staccata: con il Campione 2012 Florian Alt davanti a sé, Hanika non ci ha pensato due volte nell’affondare la staccata e presentarsi, per una manciata di millesimi, davanti a tutti all’esposizione della bandiera a scacchi, confermando di avere una qualità innata nella visione di gara specie nelle “volate” finali.

Con questa vittoria il pluri-campione ceco 125 balza al terzo posto in campionato ad una manciata di punti dal secondo, Scott Deroue, tra i piloti in rimonta arrivati ad un soffio da un podio completato oltre che da Florian Alt (doppio titolo 2012 tra Rookies Cup ed IDM 125 sempre con KTM) anche dal vincitore di Gara 1 Lukas Trautmann, quarto e seguito nell’ordine dall’idolo di casa Marcos Ramirez (medesimo piazzamento conseguito nel CEV Moto3 lo scorso mese di maggio) e da un rimontante Philipp Öttl, scivolato giù dalla top-3 di campionato.

Una gara bellissima ed imperdibile, anche e soprattutto per la prestazione dei nostri principali portabandiera. Lorenzo Baldassarri, Campione Red Bull MotoGP Rookies Cup in carica, proprio all’ultimo è riuscito a raggiungere il plotoncino di testa transitando sul traguardo in sesta posizione a pochi decimi da quella che sarebbe stata un’incredibile vittoria. Il talentuoso pilota di Montecosaro ha dato vita ad una spettacolare rimonta dopo aver concluso il primo giro in 15° posizione con addirittura Stefano Manzi 16°, abituato a simili exploit (tutt’altro che isolati), ottavo nel finale dimostrando di esser tra i prospetti più interessanti del vivaio tricolore specie se a soli 13 anni.

Se Manzi chiude 8° salvando una giornata che poteva vederlo al Mugello laurearsi Campione italiano PreGP 125 (per questa concomitanza di date non ha potuto difendere la leadership in classifica con il titolo andato a Nicolò Jarod Bulega, atteso alle selezioni 2013 della Rookies Cup tra pochi giorni a Monteblanco), il poleman del Sachsenring Nicolò Castellini chiude 18° a precedere Filippo Scalbi in quella che resterà l’ultima gara nella storia di una classe a 2 tempi nel Motomondiale. Dall’anno prossimo i giovani talenti under-18 del motociclismo internazionale si confronteranno con la nuovissima KTM Moto3 250 RBR, monocilindrica 250cc 4 tempi ispirata alla KTM M32 Moto3 ufficiale, con in palio un posto nel Red Bull KTM Ajo Factory Team per il mondiale 2014.

Cronaca di Gara

Scatta l’ultima, storica gara della Red Bull MotoGP Rookies Cup a “2 tempi”, allo spegnimento del semaforo si fa trovar pronto Marcos Ramirez che conquista il comando alla prima curva su Hanika, Perez, la Watanabe, Trautmann ed il Campione 2012 Alt, comprensibilmente si registrano subito diversi sorpassi con l’attacco di Hanika per la leadership doveroso di menzione alla staccata della curva 12. Il pilota ceco dunque subito in testa, ma in fondo all’interminabile rettilineo opposto ai box Ramirez risponde con Alt, favorito di una doppia scia di Perez e Trautmann davanti a sé, si propone pertanto come primo inseguitore con gli italiani lontani da questo folto gruppetto: Baldassarri è 15°, Manzi 16°, Castellini 21° a precedere Scalbi. Forte di aver archiviato la pratica-campionato con una gara d’anticipo, Alt senza pressioni al secondo giro guadagna il comando di un plotone di ben 11 piloti di testa con Deroue 12° già con un discreto svantaggio da recuperare. Resta problematica la rimonta dell’olandese, specie nel corso del quarto giro con ora Hanika a comandare su Alt, Ramirez, Trautmann e la sempre più convincente Yui Watanabe a formare un quintetto che abbozza un tentativo di fuga.

Ben presto, con una media di 1 sorpasso ad ogni curva (impossibile riportare ogni singolo sorpasso), si raggiunge 1/3 di gara con ora Ramirez a condurre le danze, a 1″7 Loi comanda la pattuglia degli inseguitori insieme a Martin. Gli italiani? Manzi sconta 4″ ed è il migliore dei nostri in quattordicesima posizione seguito da Baldassarri, 17esimo. Il pilota del momento resta tuttavia Livio Loi, bravo in due giri a colmare il gap favorito dall’acceso confronto tra Hanika e Alt i quali, in numerose occasioni, si scambiano il testimone del leader della corsa. Il pilota belga, deciso a riscattare l’incredibile ritiro all’ultimo giro di Gara 1 da fuggitivo, è scatenato e a 6 giri dal termine passa persino a condurre la corsa. Queste scorribande permettono agli inseguitori di rifarsi sotto, su tutti Scott Deroue in 2’05″101 il più veloce in pista ed in chiara rimonta.

Ormai da 5 si è passati a 8 piloti di testa, non c’è Diego Perez che alla curva 16 finisce per terra. Fuori un pilota di casa, dentro Philipp Öttl che compare nella bagarre tra Alt, Hanika, Loi, Ramirez, Trautmann e Deroue: via libera dunque alle prove generali di volata, ma soprattutto inizia l’ultimo giro con Alt a presentarsi in testa su Hanika, Trautmann, Loi e Ramirez. Alla curva 5 il buon Lukas vincitore di Gara 1 sorprende tutti e si colloca al comando, ma alla 12 è Alt addirittura all’esterno a riprendersi la prima posizione. Sarà dunque il lungo rettilineo opposto ai box a fare una prima selezione, Hanika rischia addirittura di ritrovarsi fuori dal nastro d’asfalto, ma con una doppia scia è in grado di dare l’assalto al primato su Alt con una decisa staccata: è il sorpasso vincente che vale la “spinta” verso la vittoria transitando sul traguardo con soli 25 millesimi di vantaggio su Alt, 76 su Trautmann, da dietro sfruttano questa bagarre i nostri Baldassarri e Manzi rispettivamente in 6° ed 8° posizione con, incredibile da dirsi, i primi 8 racchiusi in 6/10!

Red Bull MotoGP Rookies Cup 2012
MotorLand Aragón, Classifica Gara 2

01- Karel Hanika – CZE – KTM RC 125 – 15 giri in 31’40.592
02- Florian Alt – GER – KTM RC 125 – + 0.025
03- Lukas Trautmann – AUT – KTM RC 125 – + 0.076
04- Marcos Ramirez – SPA – KTM RC 125 – + 0.134
05- Philipp Öttl – GER – KTM RC 125 – + 0.184
06- Lorenzo Baldassarri – ITA – KTM RC 125 – + 0.541
07- Scott Deroue – NED – KTM RC 125 – + 0.590
08- Stefano Manzi – ITA – KTM RC 125 – + 0.626
09- Bradley Ray – GBR – KTM RC 125 – + 1.040
10- Jorge Martin – SPA – KTM RC 125 – + 1.088
11- Jordan Weaving – RSA – KTM RC 125 – + 1.635
12- Yui Watanabe – JPN – KTM RC 125 – + 1.901
13- Joe Roberts – USA – KTM RC 125 – + 14.737
14- Tarran Mackenzie – GBR – KTM RC 125 – + 17.159
15- Ivo Lopes – POR – KTM RC 125 – + 30.828
16- Kyle Ryde – GBR – KTM RC 125 – + 33.416
17- Aaron Espana – SPA – KTM RC 125 – + 33.655
18- Nicolò Castellini – ITA – KTM RC 125 – + 59.500
19- Filippo Scalbi – ITA – KTM RC 125 – + 1’37.218

Alessio Piana (Twitter: @AlessioPiana130)

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